Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 5

Questo tipo di intervento risolve in modo definitivo il problema?

Scritto da Rossella / Pubblicato il
Salve a tutti!mi chiamo Rossella e ho 23 anni e volevo chiedervi gentilmente alcune informazioni. La mia situazione è la seguente: ho fin da piccola un problema di malocclusione, in quanto la mandibola superiore è più grande di quella inferiore e ho messo l'apparecchio 4 anni fa e ora avendolo tolto, uso solo un apparecchio notturno che serve a mantenere i miei denti nella posizione raggiunta. La mia prima domanda è se non usando più quest'ultimo c'è il rischio che i miei denti possano tornare come prima o no. Inoltre il mio dentista mi ha detto che il non aver curato i denti da piccola ha creato un problema di perdita di osso che, nonostante l'ortodonzia effettuata, persiste e che si può risolvere solo con un intervento chirurgico di impianto di osso sintetico nelle gengive che permetta la rigenerazione dell'osso. Volevo sapere se questo tipo di intervento risolve in modo definitivo il problema, se ci sono eventualmente, controindicazioni relative all'intervento. Grazie in anticipo. Rossella
Rispondo alla prima domanda: l'ortodontista sa quale e quanta contenzione (stabilizzazione finale) è necessaria, perchè varia da caso a caso. Ci sono situazioni in cui la stabilizzazione finale deve durare degli anni interi, pena la perdita del risultato..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Tasche Parodontali infraossee. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Rossella, per la prima domanda la risposta coincide con quello detto dal caro Dr. Passaretti. Per la Seconda domanda la risposta è molto più complessa perchè si interviene sull'osso, con tutti i denti presenti in bocca, dopo ortodonzia, solo se ci sono delle tasche parodontali e dei difetti ossei concomitanti! Solo una visita con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti ed una Visita Parodontale con Preparazione Parodontale completa iniziale con Igiene orale Professionale, curettage e Scaling e Root Planing, Rx endorali complete in proiezione Parodontale, valutazione della mobilità dentale parodontale, modelli di studio, Seconda Visita Parodontale di rivalutazione con ripresa delle seconde misure delle eventuali tasche parodontale, può portare ad una diagnosi di Parodontite, del tipo di parodontite e quindi ad una Prognosi e relativa Terapia! Non si fanno interventi di chirurgia ossea Parodontale così alla "trallallera",! Chiaro?!Le lascio una foto di Tasche infraossee parodontali che dubito però che lei alla sua giovane età abbia! In ogni caso tutto è possibile! Si faccia visitare da un Parodontologo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Rossella, se si interrompe prematuramente la contenzione, c'è la reale possibilità che i denti ritornino storti come stavano prima della terapia. Se invece la terapia ortodontica ha messo tutti i denti in perfetta armonia tra loro, questo equilibrio si automantiene, anche non facendo un periodo di contenzione. La valutazione se fare o meno contenzione, ed il tempo di durata di questa, è a discrezione dell'Ortodontista che ha seguito il caso. Riguardo la seconda domanda, non è possibile dare una risposta senza prima una visita clinica approfondita. In genere la rigenerazione guidata è facile e possibile in siti limitati della bocca. Diventa invece solo teorica o molto difficile se si parla di rigenerazione ossea diffusa a tutta l'arcata dentaria, specie in presenza di tutti i denti. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, alla prima domanda, le rispondo che dopo quattro anni di Ortodonzia fissa (immagino) le consiglio vivamente di continuare a portare l'ultimo apparecchio di contenzione per evitare eventuali recidive. Alla seconda domanda, poichè non si conosce la sua situazione clinica, ossia se fosse un problema di origine da recessione gengivale presente su più denti, oppure un problema di vera retrazione ossea e di conseguenza anche retrazione gengivale? Per cui necessiterebbe più chiarezza da parte sua, o delle foto con relativa radiografia. Cordiali saluti Dr: Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Rossella, non abbiamo la minima conoscenza del caso per rispondere alle sue domande, non possiamo a distanza dire se la contenzione può essere abbandonata e se la soluzione definitiva è chirurgica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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