Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 12

Mi chiedo come può esserci una tale differenza nei tempi

Scritto da Valter / Pubblicato il
Salve! Sono un maestro di sci di 54 anni, fumo circa 10-12 sigarette al giorno e vi scrivo per avere maggiori chiarimenti sulla tecnica e il materiale di riempimento in caso di atrofia delle ossa mascellari (arcata superiore). Vivo alternativamente a Granada (Spagna)e a Catania così ho sottoposto il mio problema al mio dentista italiano e a quello spagnolo. Ecco cosa mi hanno risposto entrambi dopo avere esaminato la Tac: per la risoluzione di tale patologia il lavoro viene distribuito nell'arco di 18 mesi. La tecnica, il materiale di riempimento e il preventivo, però, sono molto differenti. Il dentista spagnolo propone: bonifica del cavo orale e FINO a 1 mese di attesa senza denti (in funzione della mia capacità di ripresa) dopo il quale, in 3 settimane, mi consegneranno la protesi completa superiore che terrei per il mese successivo prima di sottopormi, con l'ausilio dell'anestesista, al rialzo bilaterale del seno mascellare realizzato con -biomateriale di riempimento 6cm; -PRGF; -membrana di rigenerazione. Dopo l'intervento resterei ancora 3 settimane senza denti prima di poter applicare nuovamente la protesi provvisoria che dovrei usare per i successivi 6 mesi precedenti la fase di impiantologia. Il dentista italiano d'altra parte mi assicura che dopo la bonifica del cavo orale in 15 giorni io già potrei avere la mia "dentiera" e che, dopo 3 mesi, il rialzo bilaterale del seno mascellare si realizzerebbe con innesto di osso da donatore (banca)con blocchi fissati per mezzo di viti da osteosintesi che verrebbero asportati in fase di impiantologia alla fine dei 6 mesi successivi. Mi chiedo come può esserci una tale differenza nei tempi (uno mi dice che in 15 giorni già io masticherò con la protesi e l'altro mi applicherebbe la protesi in 7 settimane) e, inoltre, mi piacerebbe che confrontaste i diversi materiali proposti oltre che i costi visto che il preventivo italiano è quasi il doppio di quello spagnolo. Vi ringrazio anticipatamente
Gentile paziente, sulla base delle informazioni che lei ci dà, dare un parere analitico, come lei chiede, è praticamente impossibile. Quello che le posso dire è che io, in linea di massima, sono contrario al rialzo del seno proposto dal dentista spagnolo, per vari e acclarati motivi. Mentre sono favorevole all'innesto di osso nel mascellare superiore, però autologo, cioè prelevato dal paziente stesso, e senza interessare, in alcun modo, il seno. Le differenze di prezzo possono essere dovute a tantissimi motivi, i materiali indubbiamente e, non ultimo, il diverso costo della vita. Certo l'ideale per tutti sarebbe guadagnare quello che si guadagna in Germania, è spendere quello che si spende in Cina. E a ben guardare questo è il vero problema italiano Incassi sempre più vicini a quelli del secondo o terzo mondo e tassazione e costo dei materiali, delle strutture, e della vita in generale, al top della gamma del primo Mondo. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Radici salvate con endodonzia conservativa perni moncone protesi chirurgia ossea parodontale ricostruttiva e rigenerativa. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Valter, di preventivi non si parla o almeno io personalmente non trovo corretto parlarne perchè esula dallo scopo di questo servizio che diamo per "alleviare" con consigli le sofferenze di voi pazienti. Per il rialzo del seno mascellare esistono diversi metodi chirurgici e diversi materiali che richiedono diversi tempi di attesa. Però lei parla di bonifica. Mi piacerebbe sapere se intende avulsioni di radici assolutamente incurabili e francamente mi sembra assolutamente improbabile che tutte le radici che ha in bocca siano incurabili. Quindi la domanda più importante non se l'è posta e non se la sono posta neanche i Dentisti consultati: perchè fare una bonifica? Si possono salvare i denti e le radici in questione? Che Diagnosi è stata fatta? Presumo che abbia una Parodontite la cui espressione clinica è la tasca Parodontale! Sono state misurate le tasche parodontali in sei punti di ogni dente per ogni dente di tutta la bocca? E' stata fatta una Preparazione Iniziale Parodontale con AT, Curettage e Scaling e Root Planing, Modelli di Studio, Serie completa di Rx endorali per lo Studio Valutativo Parodontale? Eì stata fatta poi una seconda Visita di Rivalutazione Parodontale con nuova presa delle misure delle tasche dopo aver rimosso il tessuto di granulazione dal loro fondo col Curettage e Scaling per avere le misure reali e non pià falsate da esso? Ed infine a questo punto è stata fatta una Diagnosi certa, una Prognosi ed impostata un a terapia? Se è stato fatto tutto questo, bene! Se non fosse stato fatto allora tutto sarebbe stato deciso senza diagnosi e ad occhio senza considerare le patologie in particolari parodontali, presenti nella sua bocca! Questa è la domanda principale! Ma ammettiamo che sia stata fatta! I metodi di rialzo del seno mascellare sono diversi come detto ma l'osso di banca, ossia di cadavere, io non lo uso mai per ovvi motivi medici che non è il caso di discutere qui! Quindi esistendo tanti altri tipi di osso tra cui quello autogeno con prelievo dal paziente stesso, per esempio dal mento o dalla cresta iliaca o tuber o trigono retromolare, quello eterologo da altro animale come il Bue, osso di Kiel e dal Cavallo, quello artificiale riassorbibile e non riassorbibile di varie composozioni e materiali come amelogenine, PRF, PRP, membrane artificiali, domando perchè usare l'osso omologo di banca? E che funziona da matrice ossea abitabile non come tutti gli altri ma come l'artificiale non riassorbibile che è in realtà un impianto che viene abitato dall'osso ospite e per questo è "pericoloso" per la possibile formazione di sequestri ossei, cloache con espulsione del sarcofago, termini istopatologici per dire "rigetto"! Come vede le possibilità e le varianti sono molte ed ogni dentista ne preferisce una e a seconda della situazione clinica e delle tecnologie usate i tempi sono comunque diversi! Legga sul mio profilo "Visita Parodontale" e capirà tante cose!Le lascio una foto in cui si vedono casi di parodontite/o di radici gravemente compromesse, curate a dimostrazione che i denti si curano e questi sono in bocca da 25-30 anni! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non c'è dubbio alcuno che il preventivo del dr. italiano che costa il doppio di quello spagnolo, con tutto il rispetto per i cugini iberici, vale decisamente il doppio.. Che motivo c'è di farla andare in giro senza denti provvisori per tanto tempo. Io sono in grado di mettere un apparecchio provvisorio lo stesso identico giorno in cui faccio l'ultima delle estrazioni..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, tenga presente che oggi in maniera del tutto sicura e prevedibile,il paziente arriva in clinica al mattino e esce nel pomeriggio con i denti nuovi fissi. La metodica si chiama all on 4, nel massimo della sicurezza e comfort operatorio.questo e' quello che si fa oggi. nella mia clinica si affrontano le riabilitazioni totale secondo questo protocollo. Dott. Peloso

Scritto da Dott. Antonio Peloso
Marsala (TP)

Gentile paziente, ogni intervento di Bonifica e Rigenerazione ossea richiede i suoi tempi. A secondo, dei materiali rigenerativi, di natura Eterologa o Autologa, necessita di rispetto e tanta pazienza, affinche si possa rigenerare osso maturo per ospitare eventuali impianti, a riabilitare la sua precaria situazione orale. La bibliografia internazionale, si esprime in almeno 6 mesi di attesa, ma il tutto non deve essere una regola, ma attendere sarà un giusto compromesso. Dopo la bonifica, delle sue radici, il mascellare superiore andrà incontro ad ulteriore atrofia, e qualsiasi protesi provvisoria che dovrà portare, deve intendersi come il seguito di un percorso riabilitativo. I costi sono da intendersi come la differenza di utilizzo di biomateriali rigenerativi e tecniche chirurgiche differenti, in differenti paesi europei, e devono essere garantiti a riabilitarla protesicamente in maniera dignitosa per tutta la vita... A lei la scelta!!!! Cordiali saluti Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore il lavoro propostole dal dentista italiano è totalmente diverso da quello preventivatole dal collega spagnolo perchè il rialzo di seno mascellare che il più delle volte si esegue contestualmente all'inserimento degli impianti si effettua quando il seno mascellare è particolarmete basso per conformazione e il quantitativo di osso non è sufficiente per l'inserimento e la stabilità dell'impianto. Noi in Italia dopo tale intervento posizioniamo immediatamente la protesi provvisoria. L'intervento di innesto di osso sia autologo, cioè prelevato dal paziente stesso che eterologo da donatore, consiste nel posizionare un blocco di osso sull'arcata edentula fissandolo con viti e membrane perchè tale arcata presenta un avvallamento verso l'alto incompatibile con una protesizzazione, ossia i denti posteriori verrebbero di una lunghezza eccessiva, e con un rapporto dimensionale assolutamente negativo tra impianto e dente. Non so quale sia la condizione ma le due proposte non rappresentano due soluzioni per la stessa situazione. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Sig. Walter, la bocca non può rimanere libera senza appoggi per molto tempo se non vogliamo far soffrire le articolazioni temporo-mandibolari, per cui reputo le scelte del dentista italiano corrette.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Carissimo sig. Valter, la differenza di tempo è legata alle diverse tecniche ed alla confidenza che ogni professionista ha con queste. In ogni caso si tratta di soluzioni alternative. Solo per sua informazione le aggiungo un'altra tecnica. Si tratta degli impianti zigomatici che molto spesso possono essere inseriti contestualamente alla bonifica e che possono essere protesizzati con protesi provvisoria fissa poche ore dopo l'intervento. Le percentuali di successo di questa tecnica sono pari se non superiori a quelle dell'innesto osseo con il vantaggio che non deve passare per la dentiera. Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordialmente
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile Sig. Valter i due dentisti le hanno proposto un approccio diverso per risolvere il suo caso e pertanto i costi sono diversi. Il preventivo del collega Italiano mi sembra migliore. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Valter sono anni che si eseguono le estrazioni e gli impianti postestrattivi immediati e con la tecnica all on 4 o all on 6 si protesizza immediatamente perchè non si fa il rialzo del seno. Il rialzo si fa quando non c'è alternativa. Solo in un caso non sono riuscito a protesizzare fisso immediatamente perchè non c'era osso. Per il costo sicuramente è inferiore intervenire come le ho detto e sono di molto inferiori anche le complicanze.
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Scritto da Dott. Paolo Terrachini
Reggio Emilia (RE)

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