Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

A mio fratello, qualche giorno fa avrebbero dovuto inserire due impianti negli incisivi laterali superiori....

Scritto da fabio / Pubblicato il
Buongiorno a tutti. A mio fratello, qualche giorno fa avrebbero dovuto inserire due impianti negli incisivi laterali superiori, ma, dopo che l'operazione era cominciata, hanno riscontrato che il suo osso è debole e quindi non in grado di supportare gli stessi. Avrei necessità di conoscere due cose: 1)sarebbe stato possibile, tramite opportuni esami/test, verificare la consistenza dell'osso prima di iniziare l'operazione? 2)supponendo veritiera la debolezza dell'osso, quali sono le migliori alternative agli impianti? grazie a tutti in anticipo.
Caro Fabio, accertati se il dentista che ha posizionato gli impianti nella bocca di tuo fratello sia iscritto all'Ordine dei Medici.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Fabio, sarò telegrafico come lo è stato lei rispondendo citando i numeri dei suoi quesiti. 1) si e 2) Protesi fissa. A quanto pare sembra che manchino i die incisivi laterali. Una protesi fissa da canino a canino, di sei elementi in oroporcellana o meglio per l'estetica in zirconio porcellana! Legga sul mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e si farà una cultura sulla Protesi Fissa! Si ricordi che la quantità di osso è pressochè sempre migliorabile con la chirurgia ossea parodontale. La qualità dell'osso non sempre. Quindi non tutte le bocche sono adatte a ricevere impianti e soprattutto non tutti gli organismi possono riceverli. Esistono anche controindicazioni. Si ricordi che va fatto uno studio preimplantologico molto accurato non solo clinico ma anche con Cone Beam Computer Tomography o anche CB3D, ossia Cone Beam tridimensionale. Ha il pregio di essere molto veloce e di dare una esposizione molto più bassa alle radiazioni in confronto alla normale vecchia TAC! Inoltre è una tac volumetrica in 3Dimensioni, quindi precisissima, perchè offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio e Volume Rendering, cioè immagini volumetriche. Inoltre il FOV, Field of View, ossia l’ampiezza dell’area esposta ai raggi X, nella CB3D si limita alla sola area di interesse clinico, invece il FOV della TC tradizionale è ampio e più dannoso perchè include tutto il cranio del paziente. E' chiaro? Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fabio, oggi l'implantologia raggiunge percentuali di successo enormi, molti odontoiatri la praticano e questi sono i risultati! A questo punto chieda all'odontoiatra di mettere per iscritto le motivazioni che hanno costretto la sospensione dell'intervento, con queste nozioni in mano forse potremmo darle qualche valido consiglio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Fabio con una Cone Beam probabilmente era possibile capire che non vi era osso o questo era di scarsa qualità. Se non si possono fare impianti si può ricorrere alla sempre valida protesi fissa su denti naturali. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, sarebbe stata cosa saggia, prima di effettuare un lembo, per inserire degli impianti nella zona dei laterali superiori, effettuare una Radiografia Tc Cone beam 3d dell'intera arcata superiore, dall'esito, si poteva diagnosticare sia la qualità dell'osso presente quale densità ossea residua, ed ancor di più anche la quantità ossea presente, sè sufficiente ad ospitare un'impianto in detta sede. Cordiali saluti Dr. Tommaso Giancane

Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Non conosco il caso ma presuppongo che non sia stata fatta una valutazione completa prima di programmare l'intervento.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

I metodi ci sono, più o meno leciti, e più o meno invasivi. Per quanto riguarda le alternative, con la merceologia ci si può sbizzarrire in lungo e in largo, ma mi fermerei alla tradizionale protesi fissa cementata in metallo ceramica o zirconia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Una Tc Dentalscan o una TC cone beam (quest'ultima è preferibile per il ridotto apporto di radiazioni e e a Faenza esiste un centro di radiologia che è dotata del macchinario) consentono di avere una immagine preoperatoria dei volumi ossei. Io credo che il dentista le abbia detto che non c'era osso consistente volendo significare che non c'è un adeguato spessore. Ho colleghi amici a Faenza e spero che nessuno di questi abbia approcciato a suo fratello aprendo un lembo inutilmente. Alternative possibili sono: a) tecnica chirurgica volta all'aumento di volume osseo per poi inserire gli impianti; b) Maryland bridge; c) ponte tradizionale. A presto. Forza Rosso!
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Fabio, tralasciando il fatto di poter avere certezze sulla possibilità di mettere impianti nei laterali e considerando la mancanza di osso naturale, si può ricorrere a degli innesti di osso bovino. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Fabio, presupponendo che tuo fratello sia più o meno tuo coetaneo (quindi un individuo giovane e sano ) mi sembra impossibile un deficit qualitativo dell'osso che il termine “debolezza” lascia intendere. Probabilmente si tratta di una agenesia dei laterali (ossia non si sono mai formati): in questi casi spesso si riscontra una riduzione dello spessore della cresta ossea in senso anteroposteriore che talvolta è cosi pronunciata da richiedere tecniche chirurgiche di incremento volumetrico dell'osso. Una tac Cone Beam avrebbe in tutti i casi dato informazioni sia sulla quantità che sulla qualità dell'osso, e se eseguita con una mascherina radiologica appropriata avrebbe potuto consentire lo studio del volume dell'osso simulando l'intervento al computer; in caso di osso anche minimo ma comunque sufficiente, si sarebbe potuto procedere all'intervento guidati da una mascherina chirurgica individuale. Mi sentirei comunque di consigliare a tuo fratello di insistere nello studio volumetrico dell'osso delle zone interessate magari sottoponendosi anche ad interventi di accrescimento volumetrico piuttosto che farsi limare quattro elementi sani (i due incisivi centrali ed i due canini) per una protesi fissa di sei elementi. Spero di averti aiutato, dott. Marco Bianchini Ciampoli
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Scritto da Dott. Marco Bianchini Ciampoli
Roma (RM)

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