Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 15

Quali sono le strade percorribili per poter ripristinare la funzionalita' di un impianto dentale se i ricambi non sono piu' disponibili?

Scritto da Bartolomeo / Pubblicato il
Supponendo di avere un problema ad un impianto dopo 10/20 anni (diciamo un problema meccanico su un conometrico), quali sono le strade percorribili per poterne ripristinarne la funzionalita' se per esempio i ricambi non sono piu' disponibili o se il dentista non e' colui che ha inserito l'impianto e non ha il kit di quella casa (chiavi, frese, ecc). Chiedo questo perche' mi pare che con il fatto che ogni casa sia a grandi linee incompatibile con le altre sia un problema non da poco della corrente implantologia quando si tratta di rimettervi le mani nel tempo. Grazie.
Sono davvero d'accordo con lei. Questo mi sembra un guaio non risolto. E' capitato anche a me e non c'è stato niente da fare

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Bartolomeo, la strada percorribile è quella di rivolgersi all'odontoiatra che ha inserito quel tipo d'impianto oppure di rivolgersi ad un altro Collega che utilizza la stessa sistematica. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Bartolomeo, se la componentistica protesica è di marchi affermati e seri si trova sempre in commercio. Se viene nel mio studio un paziente con impianti che non uso semplicemente contatto la ditta fornitrice e mi faccio mandare quello che mi serve. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Denti fratturati sotto cresta ossea con sfondamento della camera pulpare con patologie endodontiche e granulomi con parodontiti e difetti ossei molto gravi, curati con allungamento della corona clinica e le varie terapie endodontiche  protesiche chirurgiche parodontali ed in bocca da 25 anni in salu
Caro Signor Bartolomeo, quoto la risposta del Dr. Tabasso e concordo però anche col Dr. Passaretti e con Lei che sia un problema di non poco conto. Questo è uno dei tanti motivi marginali, quindi tra i meno importanti, ma pur sempre pratici e reali, per cui personalmente ricorro all'implantologia solo con le marche migliori e solo come ultima "spiaggia"! Ossia solo se il problema non è risolvibile in altro modo. Il discorso sugli impianti sarebbe lungo e complesso e va affrontato seriamente dal Dentista che spesso è solo di "pinza facile" e anzichè curare i denti, li estrae e mette un impianto. In questo senso intendo con "ultima spiaggia". Le posto una foto di denti con le più svariate gravi patologie curati e salvati là dove la stragrande maggioranza dei miei colleghi avevano giudicato incurabili questi denti e avrebbero voluto estrarli e sostituirli con impianti. L'impianto non è sempre il toccasana e i denti vanno curati. Questo è il senso della Odontoiatria e della Medicina in generale : curare! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Bartolomeo a me e capitato un caso simile e l'ho risolto facendomi realizzare la componentistica protesica compatibile con la mia sistematica. Le differenze tra le varie aziende ci sono, ma si possono ovviare facilmente se si capisce che tipo di fixture e stata inserita

Scritto da Dott. Franco D'Ambrosio
Marino (RM)

Gentile paziente, a mio modo di vedere il problema principale non sono i " pezzi di ricambio ", ma i controlli periodici a cui il paziente deve sempre sottoporsi dal professionista da cui è stato trattato. Nella mia esperienza i problemi sono nati esclusivamente quando il pa per un motivo o per un altro ha smesso di presentarsi ai controlli programmati.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile paziente, le sue sono solo supposizioni, o effettivamente trattasi di un problema di tipo meccanico..? Come fà lei a dir questo, se non viene diagnosticato da un Odontoiatra il problema? Se effettivamente trattasi di problemi di connessione conometrica, lei avrebbe dovuto ricevere un certificato di conformità in cui viene esplicitamente menzionato il tipo e la marca dell'impianto e del moncone conometrico, questo sarebbe utile per poter riordinare dalla stessa azienda produttrice il nuovo moncone, oppure contatti il suo dentista che le ha effettuato il lavoro precedentemente. Cordiali saluti Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con lei, ma anche con il D. Murruni. Se è a conoscenza della casa implantare del suo caso, chieda al suo dentista magari di procurarsi ciò che può servire a risolvere il suo problema (cacciavite, cricchetto o altro). Metta in conto che però dovrebbe essere tutto a spese del paziente. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Bartolomeo, se hai un problema di ricambio su in impianto conometrico di venti anni, questo impianto è il Bicon. Venti anni fa era l'unico. Oggi, con la sciagurata moda dell'implantologia industriale, le brutte copie del Bicon si trovano al mercatino cinese. Bicon è un marchio americano, che fu ufficialmente adottato dai dentisti della marina americana. La rete di vendita Bicon è stata ristrutturata in Italia. Cerca su internet. Questo ricambio va trattato a prezzi normalissimi, altrimenti rifiuta. In alternativa, mi scrivi postando una radiografia endo-orale (non la panoramica) e io cercherò nel mio piccolo magazzino di ricambi di trovare e regalarti il pezzo che ti serve. Con stima e simpatia.
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

L'eventualiità che ciò succeda è reale ma alquanto remota. Le case produttrici sono obbligate a mantenere in essere una linea di "ricambi" per almeno dieci anni, ma non so cosa possa succedere in caso di fallimento o chiusura della ditta. In linea di principio è cosa buona che il paziente conosca esattamente marca e modello (con le relative dimensioni) dell'impianto che porta. E' vero anche che spesso case che producono impianti a connessione meccanica (non conometrica) possono avere pezzi compatibili con altre marche, ma per quelli conometrici è decisamente più difficile. E' altresì più difficile che un impianto a connessione conometrica abbia bisogno di ricambi nel tempo. E' un bel problema, sono d'accordo con lei. Diciamo che l'odontoiatra che usa marche di dispositivi medici serie e conosciute difficilmente avrà problemi di questo tipo. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

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