Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Seguito alla domanda: Distacco protesi

Scritto da Gianni / Pubblicato il
Innanzitutto ringrazio tutti per l'interessamento ed i consigli offerti. Comunque il motivo della domanda in questo sito era duplice, oltre che ad avere un vero consiglio mi auguravo e auguro che il dentista che ha effettuato il mio intervento si riconosca e legga le vostre risposte. Ho sempre avuto la convinzione che ci fosse qualcosa di sbagliato e naturalmente l'ho fatto presente, ma ho sempre avuto rassicurazioni sulla piena riuscita del lavoro in tutto e per tutto, anzi un vero capolavoro ma la mia bocca dice altro ed il forte dubbio mi ha spinto a scrivere. Quello che posso aggiungere è che mi sono voluto fidare ciecamente dello studio dentistico e non ho idea del tipo di metallo usato (in lega e ceramica, è quanto mi hanno scritto). La mia situazione clinica credo sia intesa per quanto dichiarato: "grave quadro di paradontosi. Eseguita bonifica arcata superiore e inferiore e riabilitazione Implantoprotesica arcata superiore inferiore". Per comodità territoriale mi rivolgo al dottor Petti che consiglia un consulto, ma Le chiedo se ho speranze per una soluzione definitiva che se così è, potrei rivolgermi direttamente per avere un appuntamento.

Precedenti:
http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/protesi/4992_distacco-protesi.html
Denti con Parodontite grave salvati dalla chirurgia ossea Parodontale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Gianni, il suo scrivere:"grave quadro di paradontosi. Eseguita bonifica arcata superiore e inferiore etc" dice e spiega tutto! Anzitutto la Parodontosi non esiste ma esiste la Parodontite e finchè il termine lo sbaglia un profano, amen, ma non un Medico! Detto questo, è probabile che la Parodontite abbia causato serie patologie di tasche infraossee e di difetti ossei complessi a più pareti da far residuare un osso con una scadente qualità che forse non era adatto a ricevere impianti o forse si sarebbe dovuto intervenire sulla quantità e qualità ossea e gengivale prima di eseguire gli impianti o addirittura, e sarebbe stato l'ideale, prima della cosiddetta "bonifica" della bocca, se la Parodontite fosse stata all'ultimo stadio espulsivo con mobilità superiore al terzo grado e con Parulidi diffuse e quindi non curabile! Ovviamente è un discorso ipotetico il mio perchè non la vedo clinicamente! Per il venire da me, caro signor Gianni, spinto tra l'altro da , come dice lei "comodità territoriale" e non da Stima e Fiducia, non è mia abitudine, in ogni caso, "sottrarre pazienti ai colleghi", tanto vero che sono i colleghi che, quando si trovassero in difficoltà, abitualmente mi inviano i loro pazienti, quindi rimanga col suo Dentista e chieda a lui spiegazioni! Forse si sarebbe dovuto e potuto curare la Parodontite prima di procedere alla avulsione dei denti! Ma è inutile piangere sul "latte versato"! La mia risposta è stata dettata dalla sua domanda e si è basata su quanto da lei scritto. Nessuno meglio del suo Dentista conosce la sua realtà clinica, quindi, dopo aver risposto perchè interpellato, la rinvio a Lui! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Gianni, il Dott. Petti è un clinico stimato e soprattutto onesto. Provi a chiedere spiegazioni al suo dentista del suo operato e non si accontenti di una risposta evasiva, me ha tuti i diritti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Gianni, continui ad avere fiducia al suo dentista che è il responsabile del lavoro effettuato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Gianni, la rimando alla risposta datale in precedenza, aggiungo solo che la lega ceramica non significa un cattivo lavoro , ormai molte scuole hanno dimostrato che le varie leghe non hanno molto da invidiare all'oro ceramica, anzi presentano alcuni vantaggi come per es. basso peso specifico, elevata rigidità e perchè no costi minori(su lavori molto estesi , come sembra sia il suo la lega in linea generale è da preferirsi): questo solo per dirle che il fatto che sia stata utilizzata una lega , per me non significa assolutamente che il lavoro non sia buono , i parametri da valutare sono ben altri. Le rinnovo l'invito a discuterne apertamente col suo dentista. Buonasera
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Dott.Petti, ottima e sicura scelta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il suo messaggio è confuso ma cerco di estrarre la sintesi che fa al caso suo. La soluzione definitiva esiste solo in un certo modo ed è comune a tutti gli esseri viventi. Leggo:"grave quadro di paradontosi. Eseguita bonifica arcata superiore e inferiore e riabilitazione Implantoprotesica arcata superiore inferiore". Con la "bonifica" lei ha solo una seconda scelta che si chiama impianto. Se la sua bocca ha una parodontosi per destino del suo letto biologico, questa mala ventura si trasferirà sugli impianti, che si chiamerà "perimplantite", che sarebbe una malattia parodontale accelerata. La protesi totale su impianti è difficilissima sia come estetica sia come rapporto di combaciamento. Se lo scriva bene nel libro della sua memoria. Servono mani molto (molto) esperte. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

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