Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 11

E' possibile che a seguito di una forte rinite ci possa essere stato un ingresso di germi?

Scritto da antonietta / Pubblicato il
Gentili dentisti, un mese fa circa ho subito un intervento di rialzo del seno mascellare con conseguente innesto di tre impianti: un premolare e due molari. Per i primi 15 giorni è andato tutto secondo gli schemi : assenza quasi del dolore, gonfiore modesto della guancia e sanguinamento dal naso solo nei primi due giorni quando eseguivo gli sciacqui con il colluttorio. Dopo tale periodo, una notte ho avvertito un molesto bruciore all'interno della narice corrispondente al lato operato, come fosse una forte rinite. La mattina dopo mi sono ritrovata la guancia più gonfia dei primi giorni, tumefatta e la zona dell'impianto molto dolente. Il mio dentista mi ha prescritto di nuovo un antibiotico ma non ha ravvisato nulla di anormale, neanche dopo aver fatto una radiografia. Ora vorrei sapere da Voi : è possibile che a seguito di una forte rinite ci possa essere stato un ingresso di germi patogeni all'interno della zona dell'impianto? Vi ringrazio per la Vostra disponibilità
Gentile Sig.ra Antonietta, non avendo dati obiettivi la risposta sarebbe deontologicamente non professionale anche se la sua teoria mi sembra comunque molto fantasiosa. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Antonietta, non avendo alcun elemento oggettivo è assolutamente impossibile darle dei pareri. Sicuramente ha subito un intervento abbastanza indaginoso quale il rialzo del seno mascellare con inserimento contemporaneo di 3 impianti e pertanto piccole complicazioni possono essere intervenute. Il suo dentista però, mi pare di capire, l'ha rassicurata dopo aver effettuato una visita di controllo e radiografie della zona operata.Le consiglio pertanto di seguire la cura prescritta dal suo medico curante che sicuramente provvederà a successivi periodici controlli per controllare l'evoluzione della sua situazione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Antonietta, direi di no perchè l'impianto ed il rialzo del seno sono separati dall'antro del seno mascellare dalla membrana di Schneider che durante l'intervento viene preservata! Ne parli col suo Dentista che ha tutti gli elementi clinici ed ha eseguito gli interventi e può quindi risponderle!Noi tutti questi elementi essenziali non li abbiamo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora,in linea di principio, interventi indaginosi come quello in oggetto, lasciano intendere un decorso operatorio non proprio esente da sintomi, per cui tutto potrebbe procedere nella norma e il suo potrebbe essere solo un innocente sintomo senza significato. le mie ipotesi però vanno confermate da una visita da parte del collega che ha eseguito l'intervento. Vedrà che tutto si risolverà per il meglio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Antonietta, segua le cure prescritte dal collega, il tempo darà la corretta risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Antonietta, se la membrana di Schneider è intatta direi che è difficile. Comunque non è pensabile che un rialzo di seno con l'inserimento di tre impianti non provochi qualche disagio nei giorni successivi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Antonietta, le complicanze postchirurgiche relative agli interventi di grande rialzo del seno mascellare sono molteplici e spesso sottovalutate dai molti operatori che oggi applicano tale tecnica. Molto spesso infatti si trascura l'ispezione preintervento dei seni mascellari da parte di un collega otorino,che deve valutare diversi elementi anatomici, come lo stato della mucosa, la posizione dello iatus, per citarne alcuni e poter così procedere con la massima sicurezza. Se il fatto non si risolve velocemente le consiglio una visita presso un chirurgo maxillo facciale ed un otorino che procederanno con gli accertamenti del caso.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Antonietta, qualche problemino di sicuro c'è, ma il suo dentista saprà rassicurarla e consigliarle le cure adatte al caso. Buongiorno

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Parli col suo dentista

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

E' più probabile il contrario, ovvero che ciò che ha avvertito dal naso fosse generato dal seno mascellare, sede del precedente intervento. Segua le indicazioni del suo dentista e magari l'episodio non comprometterà nulla. In bocca al lupo.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

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