Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Il mio problema è grave e mi hanno detto che non c è soluzione

Scritto da samuel / Pubblicato il
Buongiorno, il mio problema è grave e mi hanno detto che non c è soluzione; soffro di bruxismo, i miei denti erano perfetti, da un anno porto l'apparecchio perchè il dentista mi ha detto che doveva raddrizzare i denti, mi è stata diagnosticata piorrea giovanile, ho 35 anni, non fumo non bevo, non uso droghe e ho sempre avuto una igiene accurata, ma il bruxismo mi ha creato delle fratture e danneggiato la bocca al punto di creare delle ferite interne dove si depositava il cibo, porto l'apparecchio da un anno e i denti sembrano raddrizzati, ma il dentista non mi da una risposta o piano da seguire. Che non posso fare impianto osseo perchè è andato perso molto sopra e inferiore, io vorrei sapere per favore se questo è vero , se si può impiantare osso nuovo per impiantare nuovi denti, se posso anche poi ricuperare le gengiva persa. Mi hanno detto che devo salvare almeno il resto dei denti, ma nient'altro, sono depresso per questo, il mio sorriso era perfetto e non avrei immaginato di soffrire di questo, per favore spero mi potete consigliare cosa fare e se posso ricuperare il mio sorriso o no, grazie per l'attenzione
Sig Samuel, che il suo sorriso era perfetto, nutro qualche dubbio, perchè nessun odontoiatra cura con ortodonzia una bocca con sospetta malattia parodontale. Controlli se chi sta operando su di lei è iscritto all'ordine dei medici, poi le consiglio di farsi per iscritto una bella relazione del suo caso, dalla diagnosi a tutti i trattamenti effettuati e gli obiettivi da raggiungere, poi con qualche RX possiamo forse anche aiutarla a recuperare il suo sorriso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Samuel, è possibile anche se non frequentissimo che alla sua età si possano avere seri problemi parodontali come lei asserisce. E' fondamentale un corretto approccio al problema da un professionista esperto in parodontologia. Probabilmente il suo dentista è un ottimo ortodontista ma non essendo parodontologo non riesce a dare giuste risposte circa l'evoluzione e possibile risoluzione dei problemi descritti. Faccia presente al suo dentista i suoi timori e la sua intenzione e desiderio di essere inviato da un parodontologo oppure cerchi su questo portale il professionista a lei adatto. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Chirurgia Parodontale Ossea Ricostruttiva e sotto Rigenerativa. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Samuel, tutto sbagliato, se il Dentista applica delle forze ortodontiche in Denti parodontopatici, crea un aggravamento della Parodontite, anche molto grave che può arrivare alla perdita dei denti! Basta pensarci! La Parodontite distrugge i tessuti ossei e parodontali intorno ai denti. Se applica delle forze, questa distruzione aumenta. Bisogna, quindi, prima curare la Parodontite, rigenerare l'osso, badi ho detto rigenerare, non ricostruire perchè la ricostruzione con osso artificiale può compromettere la successiva terapia ortodontica. Quindi, prima rigenerare l'osso, eliminare le tasche parodontali e solo dopo procedere alla terapia Ortodontica non prima di 12-24 mesi da quella Parodontale. Durante la terapia Ortodontica si dovrà fare un a terapia parodontale di mantenimento ed, infine, a risultato ortodontico e gnatologico ottenuto, bisogna rivalutare la patologia Parodontale perchè, di solito bisogna reintervenire con la Chirurgia Parodontale Ricostruttiva o Rigenerativa valutando se immobilizzare definitivamente i denti o no!Dopo tutto questo si interviene definitivamente sul Bruxismo se ci fosse ancora! Quindi si deve mettere nelle mani di un buon Dentista esperto in riabilitazione orale completa e Parodontologia e Gnatologia, oltre che Ortodonzia. Un Dentista completo ed in grado di gestire tutto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig Manuel, dalla sua descrizione pare che un' anno fa i suoi denti non erano perfetti, ma soffriva già di malattia parodontale. Lei può anche non accorgersi di questo problema, che ha volte può essere subdolo, ma il suo dentista si. Applicare forze ortodontiche su un dente con malattia parodontale in atto può scatenare tutta una serie di gravi problemi. Comunque questa è solo una supposizione, per essere più precisi bisognerebbe visitarla. Anche suggerirle una soluzione è impossibile senza avere alcuni esami in mano Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentmo Signor Samuel, mi sembra molto strano che il collega le abbia applicato un apparecchio ortodontico se i denti erano perfetti. Trovo ancora più strano il fatto che sia stata intrapresa una terapia ortodontica in presenza di una paradentite dato che può solo peggiorarla. E' opportuno prima risolvere la paradentite e solo successivamente, se possibile, ricorrere alla terapia ortodontica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Caro Samuel, per dare risposte esaurienti circa il suo caso occorre avere informazioni più dettagliate e visitarla accuratamente sia sotto il profilo parodontale che occlusale al fine di stabilire l'origine del suo eventuale bruxismo, atto parafunzionale evocato da una disarmonia neuromuscolare.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Samuel, l'idea di mettere l'ortodonzia è corretta, perché crea nuovi contatti non traumatici, lei non parla di un bite che non le farebbe aggravare il problema. Inoltre, sarebbe necessario sapere il motivo del bruxismo, andar un pò a fondo sui motivi della somatizzazione proprio sull'apparato stomatognatico. Il bruxismo infatti è un comportamento insidioso, perché la persona può difendersi poco da ciò che proietta l'inconscio sugli organi bersaglio, per giunta nel sonno. In sostanza, il bruxare è una via di scarico di una angoscia o una tensione, che spesso inizia da bambini. Credo che lei come persona e come paziente avrebbe bisogno di un buon rapporto con chi la cura, un ascolto e un indirizzo del tutto diverso rispetto al normale rapporto di lavoro asettico che purtroppo non giova anche al progresso della terapia. Siamo persone, la comunicazione permette alla persona di rendersi conto e di collaborare al suo stesso bene. Badi che in questo non c'è alcun utilitarismo, non si ascolta il paziente in vista di una parcella.Per quanto riguarda l'impiantistica e il mettere osso, sarebbe necessaria almeno un 'OPT e la consulenza di un bravo implantologo. Molti auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

E' difficile suggerire un correto piano di lavoro senza evere più dati a disposizione

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Buongiorno:per sceverare alcune incongruenze (correttamente rilevate dai colleghi) dovrei visitarla, almeno con una recente rx opt (meglio digitale 1:1);cmq.la terapia del bruxismo comprende diversi ausili dato che e' multifattoriale; la tp.ortodontica deve prevedere forze molto leggere nel contesto di un tessuto "sano"e quindi prevede una adeguata tp. parodontale. La trp."rigenerativa"per una eventuale "implanto-protesi"finale,richiede la eliminazione delle concomitanti patologie parodontali e occlusali.distinti saluti:dr.Luca Bolzoni-Milano
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Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Gentile paziente, penso che occorra per prima cosa risolvere il problema del bruxismo. Innanzitutto occorre MISURARLO, e successivamente ridurlo in modo che non possa più esercitare la sua azione deleteria. Troverà sul mio sito www.malocclusione.it una ampia trattazione del problema, con una innovativa proposta diagnostica (ecco il senso del MISURARLO) e terapeutica: il GRINDCARE. Risolto il problema del bruxismo, possiamo pensare a ricostruire tutto quello che c'è da ricostruire, inserire gli impianti, rigenerare l'osso, eliminare la paradontopatia... Quasi inutile farlo prima, quando abbiamo una specie di martello pneumatico (le contrazioni muscolari bruxistiche) che distrugge tutto quello che facciamo! Sul sito troverà anche un numero verde che le potrà fornire l'elenco degli studi che affrontano il bruxismo con questa metodica (Grind Care Centers).
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

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