Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 17

Sono trascorsi 2 mesi da quando mi è stato rimosso un impianto

Scritto da Gabriele / Pubblicato il
Sono trascorsi 2 mesi da quando mi è stato rimosso un impianto nel premolare inferiore dx in quanto è mancata la ossointegrazione probabilmente per una infezione od errore di procedura. Poichè è rimasto un restringimento della gengiva in corrispondenza del premolare è possibile rifare un nuovo impianto o come mi consiglia il mio dentista limare il molare a fianco e fare un ponte a bandiera in resina perchè è più resistente della ceramica (me lo fa senza pagare nulla visto l'insuccesso dell'impianto)? grazie per le risposte
Gentile Sig. Gabriele, considerato l'insuccesso del primo intervento e la disponibilità del suo dentista opterei per la soluzione del ponte che le è stata prospettata ma non in resina bensì in ceramica o composito. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Gabriele, sapere se si può nuovamente inserire impianti nella sua mandibola senza avere alcun esame diagnostico è assolutamente impossibile. Si può comunque avere una mancata osteointegrazione anche se si è seguito alla lettera le linee guida e si è proceduto in maniera assolutamente corretta:questo avrebbe dovuto già saperlo essendo stato informato ed avendo firmato un consenso informato. Credo assolutamente nella buona fede del suo dentista essendosi poi messo a sua disposizione offrendole una terapia alternativa gratuita. Se poi ritiene assolutamente indispensabile una terapia implanto-protesica può sempre consultare un altro implantologo tenendo sempre presente che l'insuccesso in implantologia è possibile e contemplato ampiamente nella letteratura mondiale. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Chirurgia estetica parodontale per ricostruire cresta ossea e gengivale distrutta. Da casistica Parodontale del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Gabriele, fare una protesi fissa "a bandiera" ossia con elemento sospeso è assolutamente errato concettualmente in Protesi Fissa, infatti si creerebbe una leva fisica sfavorevole sull'elemento in estensione che causerebbe col passare del tempo una patologia di ribaltamento con formazione di una tasca parodontale iatrogena e relativo danno osseo! L'elemento di ponte deve appoggiarsi su un pilastro mesiale ed uno distale in Protesi Fissa! Se uno dei pilastri mancasse , lo si cerca più distante ricordando che gli elementi di ponte devono essere al massimo uguali al numero dei pilastri di ponte. Sono regola Protesiche basilari! Se non fosse possibile, si ricostruirebbe la cresta ossea e gengivale e si approfondirebbe il fornice per procedere ad un impianto fatto a regola d'arte! Legga nel mio profilo:"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e " Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

"Soltanto a chi non fa l'implantologo di professione non capita di perdere impianti" recita un adagio comune tra i dentisti. Pur non prendendo tale detto come scusante è possibile quindi che non tutti gli impianti vadano a buon fine, e se mi è concesso, la ricerca della motivazione del fallimento deve stare a metà tra la mera curiosità e la ricerca del miglioramento. Non di più, non di meno. Senza esami diagnostici non è possibile dire se sia meglio reimpiantare o scegliere il ponte. Sono troppe le variabili in gioco, e non è un modo di dire. Decidete quindi voi il modo giusto di continuare la cura. L'unica cosa che non farei è quella di stare senza il dente. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Senza vedere il caso è difficile fare diagnosi

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile Sig. Gabriele, lei parla di restringimento della gengiva, probabilmente ha perso tutto l'osso corticale vestibolare. In questi casi spesso si può rimettere un impianto, ma bisogna ricorrere a complesse procedure di ricostruzione ossea. La protesi fissa tradizionale può essere una valida alternativa. Anche il ponte a “bandiera” può essere eseguito, ma bisogna effettuare una rigorosa progettazione protesica. In questa progettazione si esclude un ponte in resina che non è affatto più resistente e può dare nel tempo problemi occlusali. Su questo portale ho scritto un articolo dal titolo “Protesi fissa implantare con estensioni” gli stessi concetti sono validi per protesi su denti naturali Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con il collega Petti: la protesi con elemento a sbalzo od 'a bandiera' è --assolutamente da scartare- e per i motivi clinici che egli ha così ben descritto. Credo che dopo un adeguato periodo di guarigione, sarebbe opportuno far eseguire , (o ri-eseguire), una TAC per stabilire con certezza la condizione dell'osso e la sua conformazione anatomica per confermare o meno l'impossibilità di ripetere l'intervento di implantologia e comunque cercare soluzioni protesiche alternative a quelle offerte dal suo odontoiatra. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Quarta
Parma (PR)

Gent.mo Sig Gabriele, in linea di massima, l'idea di un ponte a bandiera è concettualmente errata. Tuttavia, se non ci sono le condizioni per un reimpianto,valutazione che solo il collega può fare, mi pare sia una soluzione attuabile. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Concordo con i colleghi precedenti nel rivalutare la possibilità di reinserire un nuovo impianto. Distinti saluti.

Scritto da Dott. Enrico Deodato
Bari (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, il ponte "a bandiera" non è, come suggeriscono i miei colleghi, un ERRORE, ma un ORRORE. Avrebbe come unica conseguenza quella di sovraccaricare il dente pilastro con un eccessivo braccio di leva. Il ponte in metallo/resina NON E' più resistente di un ponte in metallo/ceramica. La resistenza è data dal metallo, non dalla resina o dalla ceramica. Il ponte in metallo/resina E' PIU' ECONOMICO di un ponte in metallo/ceramica. ------------------------------------------------- Cambiamo argomento. Inserire un impianto è sempre meglio di rovinare dei denti sani (e robusti). Si è perso dell'osso? Un implantologo capace ed esperto sa come fare della rigenerativa.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

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