Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Seguito domanda del 3/10/2008: Problema ad un dente devitalizzato a cui è stata fatta un'apicectomia

Scritto da francesca / Pubblicato il

Gentili dottori, nel ringraziarvi ancora per le esaustive risposte, pubblico la panoramica. Come potete vedere il dente 36 ha una radice spezzettata e l'altra sana. Penso di essermi decisa e credo che farò l'impianto nonostante le mie paure. Vista la posizione così vicina al nervo è fattibile fare una transmucosa (che costerebbe meno ma da quel che ho capito ha i suoi rischi) oppure affidarmi al cielo aperto? Secondo voi quanto potrebbe costarmi un impianto del genere, considerando anche l'estrazione e la pulitura? Inoltre, c'è la possibilità di risanarlo e mantenerlo ancorato con la radice sana o sarebbe solamente un rimandare l'inevitabile? Grazie ancora Francesca.

 

La presente domanda fa seguito alle precedenti domande poste:

 

Problema ad un dente devitalizzato

 

Problema ad un dente devitalizzato

 

Problema ad un dente devitalizzato

Gentile Francesca, le domande che lei pone sono suscettibili a diverse variabili. Il tipo di intervento implantologico dipende dalla tecnica che l'operatore preferisce, che sia transmucoso o coperto. Il fatto di utilizzare subito il sito estrattivo o attendere prima la guarigione dell'osso alveolare dipende dal grado di infezione del sito chirurgico stesso e comunque la scelta ricade sempre sul dentista che opera. Il costo risente molto del mercato locale e sempre dal dentista che opera o del materiale che si usa per la protesi. Il suo caso non mi sembra complicato inoltre il canale è abbastanza basso. Si affidi al suo dentista che saprà al meglio consigliarla, se si sente più sicura chieda al suo dentista se è daccordo a fare un Dentascan prima di programmare l'intervento. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Dalla Rx panoramica permangono dei dubbi sulla diagnosi da lei descritta. Comunque il 36 ha indubbiamente una lesione periapicale. Se la decisione è quella di estrarre il dente non vedo particolari problemi per l'inserzione di un impianto. Credo però che la soluzione migliore sia quella di eseguire un post-estrattivo differito per ottenere una guarigione del sito chirurgico senza rischi infettivi.

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Gentile Francesca, ha fatto la scelta giusta. Non vi è alcuna differenza di costi tra la tecnica transmucosa e quella a cielo aperto. Inoltre dalla Rx è evidente uno spazio tra il canale mandibolare e la superficie ossea sufficiente ad alloggiare l'impianto senza nessun rischio per il nervo mandibolare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Cara Sig.ra Francesca, osservando la panoramica è difficile poter dire se veramente la radice mesiale sia "spezzettata" come lei riferisce, penso in seguito a ciò che le ha comunicato il suo medico curante. Quello che si riesce a vedere è l'esito di una apicectomia a carico della radice mesiale e per quello che mi è dato osservare anche eseguita correttamente. Sicuramente c'è la presenza di una sofferenza apicale che si estende ad ambedue le radici del molare. Se i disturbi fossero oggettivamente insopportabili, se veramente la radice fosse fratturata, se non fosse possibile trattare anche la radice distale e se obbiettivamente il dente fosse compromesso, il consiglio è sicuramente l'avulsione dell'elemento e il posizionamento implantare. Il mio consiglio, pur non essendoci consenso unanime in letteratura per questi casi, è quello di fare l'avulsione, farsi fare una corretta toilettatura dell'alveolo e far guarire il tutto, prima di inserire l'impianto circa 1 mese 1/2 dopo. E' il buon senso medico che mi spinge a non eseguire un impianto postestrattivo in sedi ove c'è stata una infezione sia essa cronica o acuta. Poi per quanto riguarda se eseguire una tecnica transmucosa flapless ( cioè senza lembo) con impianti nati per questo scopo, oppure una tecnica a cielo aperto e in due fasi, io resto di quest'ultimo parere, ma qui è solo una mia preferenza, peraltro, suffragata da tanti impianti da me posizionati negli anni. I costi cara Sig.ra Francesca, possono dipendere da tanti fattori, non ultimi il tipo di impianto usato: sappia che sono pocche le case serie che nel mondo hanno creato impianti, hanno fatto ricerca scientifica, hanno documentato tutta la loro esperienza negli anni, che seguono rigidissimi protocolli di qualità e invece moltissime le case di impianti che nascono e muoino in pochissimi anni. Chiaramente è preferibile a mio parere usare impianti di un certo tipo, soprattutto per propria sicurezza e tranquillità. Per sapere quali io considero validi e seri, preferisco, per ovvi motivi, darle una risposta in privata sede: se vuole mi contatti alla mia mail che trova nel mio profilo. Cordili saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Cara Francesca, credo che tu debba cercare il tuo dentista di fiducia che magari ti tratti bene anche a livello di costi. Affidati al tuo istinto e fai la tua scelta evitando di parlare di costi in quanto ci sono una infinita di impianti endossei che hanno costi da 400 euro a 1500 e quindi a seconda della qualità dovrai, comunque, scegliere. Ovviamente, affidati nelle mani di un esperto chirurgo orale, dato la vicinanza del nervo mandibolare. Distinti saluti

Scritto da Prof. Francesco Inchingolo
Barletta (BA)

Cara Francesca, penso che su quel dente sia stato fatto di tutto per cui ritengo l'estrazione la soluzione del suo problema. Per quanto riguarda la tecnica, non c'è differenza in mani asperte; sicuramente dopo la revisione della cavità lascerei passare 2 mesi prima dell'inserimento dell'impianto e dopo indagine radigrafica. Ci faccia sapere

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Sig.ra Francesca, come dicono i mie colleghi non c'è alcuna differenza di costi e di rischio tra un sistema e l'altro, i prezzi sono molto variabili a secondo della qualità che sceglie e dalla parcella del chirurgo che glie lo applica.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile Francesca, le consiglio di effettuare un impianto con tecnica post-estrattiva differita per far sì che possa avvenire in tempi idonei la guarigione del sito.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra  Francesca, un professionista, non deve essere valutato dal costo, si faccia eseguire un preventivo dal suo odontoiatra e ascolti i suoi consigli. Purtroppo sta rimandando l'inevitabile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

A proposito della tecnica transmucosa la invito CALDAMENTE a leggere il mio articolo pubblicato su questo sito. Cordialmente

Scritto da Dott. Maurizio Pedone
Caronno Pertusella (VA)

Sullo stesso argomento