Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Potrebbe essere un fastidio transitorio legato all'inserimento dell'impianto?

Scritto da Luigi / Pubblicato il
Buongiorno, Un mese e mezzo fa, ho posizionato 2 impianti uno inferiore e uno superiore (premolare) e nella stessa seduta ho anche estratto un premolare superiore vicino a quello "impiantato". Ora sono tornato dall'implantologo per inserire l'impianto anche dove è stato rimosso il premolare. Tutto pare andato bene, non ho avuto nessun dolore, nessun gonfiore, decorso senza problemi ecc... L'unico fastidio sorto è nato con l'inserimento del primo impianto al premolare superiore (era edundulo da anni). Dopo quell'inserimento mi capita a volte di avere una sensazione di calore nella zona dello zigomo (come quando si arrossisce). Ho informato l'implantologo che ha controllato con una radiografia ma mi dice che è tutto apposto. Cosa ne pensate? potrebbe essere un fastidio transitorio legato all'inserimento dell'impianto? Sono un tipo molto ansioso e forse sono troppo "concentrato" sulla zona..... Il fastidio non si presenta mai in condizioni di riposo.... Grazie per un vostro parere.....
Gentile Luigi, in assenza di altre cause e che il suo implantologo ha escluse, il calore che percepisce potrebbe essere legato all'anestesia e determinato da una lesione al nervo infraorbitario e che comunque se l'entità è lieve dovrebbe regredire nel volgere di qualche mese. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Luigi, complicanze maggiori non sono prevedibili, per cui non le resta che attenersi alle direttive del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Luigi, un lievissimo fastidio potrebbe essere normale. Inoltre se l'implantologo che ha effettuato l'intervento, dopo i controlli, le ha assicurato che è tutto nella norma credo che possa stare tranquillo. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

In effetti, se l'implantologo, valutandola immagino con molta attenzione, ha escluso complicanze particolari, può stare relativamente tranquillo. Nel senso che, alcuni sintomi post-operatori (tipo gonfiore, arrossamenti, lieve calore) sono contemplati e possono essere residuati dell'intervento in sè e per sè o, vista la zona di inserzione, piccole lesioni nervose sui rami dell'infraorbitario. In ogni caso si tenga controllato.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Implantologia da casistica Dr. Gustavo Petti Cagliari
Caro signor Luigi, dopo 45 giorni a mio giudizio non è normale! Bisogna vedere che tipo di anestesia ha effettuato il suo implantologo, se tronculare del nervo infraorbitario, all'emergenza del tronco nervoso dell'omonimo forame o se con una plessica, perchè nel primo caso potrebbe esserci stata una compressione delle fibre nervose dovute al volume dell'anestetico e quindi sarebbe del tutto transitorio. A maggior ragione è transitorio e "banale" se è stato interessato un ramo dentale dello stesso nervo. Oppure se scolpendo un lembo o posizionando l'impianto sono state lese le fibre più periferiche. Questo sarebbe transitorio ma più duraturo. Non voglio pensare che sia stato leso nella preparazione chirurgica il tronco nervoso,si sarebbe dovuto scollare un lembo troppo apicale per arrivare al forame infraorbitario o al tronco nervoso del nervo infraorbitario, ma avrebbe parestesie ben più gravi e permanenti e se il suo implantologo le ha detto che va tutto bene, starei tranquillo, anche se in realtà con una Rx endorale non è che si veda tutto!Le lascio una foto di inserimento di due impianti proprio in regione primo e secondo poremolareCordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Luigi, talvolta può capitare che vi siano delle piccole complicanze. Se si tratta di cosa banale come le ha detto il suo curante, vedrà che il sintomo sparirà da solo. Se invece è la conseguenza di un qualche problema, non solo il sintomo non sparirà, ma si accentuerà rendendo possibile una diagnosi precisa. Quindi semplicemente attenda. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

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