Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 13

Non mi è mai nato l'incisivo centrale destro

Scritto da Antonella / Pubblicato il
Buongiorno, non mi è mai nato l'incisivo centrale destro, c'era la corona nella gengiva ma mancava la radice. Con un intervento hanno estratto la corona che impediva la nascita del dente accanto che poi è nato storto. Ho portato l'apparecchio fisso per diversi anni con attaccato un dente finto. Quando ho tolto l'apparecchio mi hanno messo un maryland per poi sostituirlo con un perno al compimento dei 18 anni. Facendo una tac (dopo la panoramica) si è scoperto che la radice del dente accanto si è incurvata ed ha occupato lo spazio necessario per poter inserire il perno. Le alternative che mi hanno proposto sono: un nuovo tipo di maryland attaccato ai denti accanto non più da dietro ma lateralmente (e quindi considerato più stabile e resistente) o fare un ponte. Con l'attuale maryland mi sono trovata bene, dicevano sarebbe durato poco e invece ha resistito per più di dieci anni. Ora però, spesso si stacca parzialmente e non vorrei che prima o poi si stacchi definitivamente(sarebbe imbarazzante visto che è proprio davanti). Vorrei sapere se veramente non esiste la possibilità di raddrizzare la radice per poter inserire un perno; se esistono altre alternative oltre a quelle che mi sono state proposte; quale mi consigliereste tra le 2 alternative se non ve ne fossero altre. Grazie.
Gentile Antonella, una radiografia della parte interessata potrà essere utile per le ipotesi diagnostiche, se ne è in possesso la alleghi al sito con un nuovo messaggio. Comunque io non vedo di buon occhio i Meryland come protesi definitive, a costo di monconizzare i denti accanto e creare un ponte classico, sicuramnete metal-free. La radice del dente adiacente si potrebbe correggere con l'ortodonzia. Potrò esserle d'aiuto se ci invia la radiografia e anche le sezioni della tac. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Antonella, non è nato il dente centrale destro (11), terminata la terapia ortodontica Le hanno applicato un maryland per sostituirlo con un perno. Quest'ultimo è stato posizionato in sede del dente mancante. A questo punto le pongo una domanda, perchè non le hanno applicato la protesi su di esso?

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

La TAC è idonea per capire se è possibile inserire un impianto e anche se è possibile correggere la posizione di una radice insieme ad una attenta valutazione ortodontica. Esistono, comunque, anche degli impianti di diametro ridotto nel caso di esigui spessori di osso. A disposizione

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Ciao Antonella. La prima domanda che mi pongo è: per quale motivo quando hai tolto l'ortodonzia non hanno optato per un impianto? in questo modo non avresti toccato in nessun modo i denti limitrofi. Eri troppo giovane? non vuol dire nulla. Nella nostra casistica ospedaliera, oramai sono anni che proponiamo l'implantologia li dove, ovviamente, ce ne fosse la possibilita anche a pazienti molto giovani. Comunque,il meryland a me non piace per niente. Come risoluzione estetica, a mio avviso, lascia molto il tempo che trova. E ti spiego il perche. Prima di tutto nel meryland c'e' del metallo. E questo accanto ai denti naturali non lo maschererai mai. I denti artificiali saranno SEMPRE di una sfumatura diversa rispetto ai tuoi. Poi, seconda cosa, è una protesi ASIMMETRICA. (cioe non va da 1 a 1,oppure da 3 a 3). Ed è una questione di ottica. Le asimmetrie mettono sempre in risalto i difetti. Io consiglierei un ponte metal free, cioè senza metallo. Oggi si fanno stupendi lavori in ZIRCONIO. E ti assicuro che non riesci a distinguere il dente vero da quello finto. Per la possibilità di mettere un impianto, devo essere sincero, non si può fare nessuna previsione senza visionare lastre o tac. Con una ulteriore ortodonzia si può raddrizzare la radice del centrale accanto, ma se c'e' o no lo spessore giusto questo non lo possiamo dire. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

L'impianto può essere un'ottima soluzione per Lei che è molto giovane, al fine di non toccare i denti adiacenti ed ottenere un risultato estetico eccellente. Oggi ci sono impianti che possono essere posizionati in zone di osso di dimensioni molto ridotte. Ne parli al suo dentista. Ovviamente sto ipotizzando visto che non ho nemmeno una radiografia da visionare. La radice del dente accanto non può essere modificata fisicamente tramite l'ortodonzia ma solo spostata (di poco se la sua occlusione è già buona...), quindi non posso dirle se questo potrebbe essere sufficiente a creare altro spazio. Un ponte metal free sarebbe una buona alternativa all'impianto, ma consideri che va a poggiare sui denti accanto che devono essere coinvolti nella protesi. Onestamente un ponte Maryland non lo consiglierei per una protesi definitiva, sia per l'estetica, sia per pericolo di facili decementazioni. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Senza un'indagine radiografica adeguata è difficile fare un piano terapeutico adeguato, comunque in base a quello che mi riferisce direi subito che il Maryland non mi piace come protesi definitiva. se non ci sono altre possibilità opterei per una protesi fissa in zirconio dopo aver rimodellato la gengiva per ricreare il festone. Comunque prima di tutto questo farei una visita da un bravo ortodonzista che le dica se la radice si può spostare oppure è una perdita di tempo e danaro. Ci faccia sapere
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Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Ciao Antonella! Scusa per l'italiano, sono una dentista svedese... Non ti preoccupare, vai da un bravo impiantologo che con una tecnica che si chiama Nobel Guide o qualsiasi altra tecnica di programmazione degli interventi impiantologici con il computer, ti potrà piazzare l'impianto in modo da evitare le radici dei denti adiacenti. Anche se l'impianto è posizionato inclinato fina a 45 gradi, i studi scientifici mostrano la stessa resistenza di un impianto messo parallelo ai denti! NON TI FARE LIMARE I DENTI! Un dente toccato è sempre un dente che avrà bisogno di cure per tutta la vita! Buona fortuna!
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Scritto da Dott.ssa Laura Ghibu Ventimiglia
Santa Flavia (PA)

Gent.ma Sig.ra Antonella, se ho ben capito lei non ha mai inserito un impianto dopo la terapia ortdontica e ha portato per circa 10 anni un Maryland che ora comincia ad avere dei problemi di ritenzione. Allora per prima cosa, dovrebbe farsi fare una TAC Dental Scan con l'ausilio di una mascherina radiopaca per la programmazione implantare direttamente in uno studio come il nostro, ove questo viene eseguito di routine: un software adatto allo scopo.( Nobelguide etc ) si possono analizzare veramente gli spazi e l'osso presente nelle tre dimensioni spaziali e si potrà valutare l'effettiva impossibilità ad eseguire un impianto. Probabilmente ciò non sarà vero e sarà possibile tramite mascherina guida chirurgica inserire un impianto in posizione adeguata...dopodichè potrà essere protesizzato, essendo la zona ad alta valenza estetica, con un restauro protesico ( corona ) in ceramica integrale (zirconia) . Io scarterei la possibilità di eseguire un ponte utilizzando gli elementi adiacenti come pilastri, questo soprattutto per la notevole asimetria estetica che si verrebbe ad avere tra denti naturali e denti ricoperti... e poi per le svariate ragioni che nel futuro questi denti limati, avranno sempre bisogno di cure ... L'unica controindicazione potrebbe essere che veramente l'inclinazione della radice dl laterale, magari solo della parte apicale della stessa, non lasci spazio all'inserimento dell'impianto...ma allora. forse, e previa una attenta analisi dell'equilibrio occlusale presente, sarebbe da verificare la possibilità di una ortodonzia preparatoria all'iserimento successivo dell'impianto, correggendo l'inclinazione della radice, che lei riferisce. Per maggiori delucidazioni, potrebbe inserire la foto di una Rx, se in suo possesso. A sua disposizione per ulteriori ragguagli.
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gentile Antonella, io le consiglio di fare di nuovo l'ortodonzia per raddrizzare la radice e inserire un impianto.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.Antonella, perchè farsi incollare insieme una serie di denti, essi sono nati liberi ed è consigliatato, di lasciarli, per non incorrere in problematiche future di tipo conservativo o parodontale. Le consiglio Tac e rivaluazione del caso e di prendere in considerazione l'ottima tecnica "Nobel Guide" consigliata dalla collega Ghibu.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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