Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Dopo aver tolto un premolare devo iniziare l'impianto

Scritto da Giorgio / Pubblicato il
Dopo aver tolto un premolare devo iniziare l'impianto. Siccome sono passati esattamente 4 mesi dall'estrazione credete che non dovrei aver problemi o l'osso potrebbe essere già ritirato da dover far fare anche un innesto d'osso? Purtroppo non ho potuto iniziare il lavoro prima anche se avevo fatto fare dei preventivi e ora mi sono deciso. 4 mesi è già tanto o è abbastanza nella norma? Grazie mille e buona giornata
Caro signor Giorgio, queste sono domande che deve fare al suo Dentista che ha pianificato tutto e conosce la sua situazione clinica. Mi sembra così ovvio!!! Per il tempo, dipende dall fatto che sia nel mascellare o nella mandibola. La mascella è più veloce a rigenerare l'osso, la mandibola è più lenta. Nella mascella in teoria 4 mesi sono sufficienti, nella mandibola sempre in teorie è meglio aspettare circa 6 mesi!Sempre a livello teorico perchè non la vedo clinicamente. Poi si può fare di tutto in implantologia e lo può decidere solo l'implantologo!Lo chieda al suo Dentista però!--- Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Quattro mesi non è un tempo eccessivo. Sulla necessità o meno di rigenerazione ossea però bisogna che valuti con il suo dentista perché talvolta ci sono condizioni cliniche che la rendono necessaria anche se si aspetta meno tempo dall'estrazione.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Giorgio 4 mesi non sono molti anche se è sempre preferibile non aspettare troppo per la possibile atrofia e riassorbimento dell'osso nella sede della estrazione; di solito 6-8 settimane sono già sufficienti per la guarigione dei tessuti. Comunque non mi sembra che sia passato troppo tempo e credo che possa eseguire l'intervento tranquillamente. E' comunque certo che una valutazione più precisa potrà averla dal chirurgo che procederà all'impianto. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Giorgio, la valutazione del quantitativo di osso a disposizione ovviamente non posso darla, non avendo alcun dato per farlo. Quattro mesi ad ogni modo non sono certamente un problema, direi che se si procede ora, senza attendere ulteriormente è un tempo corretto. Cordialmnete dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Sig.Giorgio, corra forse è ancora in tempo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig. Giorgio. oggi si inseriscono impianti dopo anni dalle estrazioni. è logico: meno tempo passa dal momento della guarigione dei tessuti, meglio è. stia tranquillo. Se il suo dentista è un implantologo, saprà trattare i suoi tessuti.. (qualora ce ne fosse bisogno). a presto: Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gent sig GIORGIO credo che la soluzione alla sua domanda sia nelle mani del suo dentista.. l'anatomia è in teoria sempre la stessa, ma in pratica può variare da soggetto a soggetto e da sede a sede anche all'interno della stessa bocca.. solo il suo dentista che la conosce dal punto di vista clinico e radiologico potrà farle la proposta migliore.. cordialmente .. dott. franco tarello, dentista in torino

Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Penso che i tempi siano giusti, poi la decisione spetta all'operatore

Scritto da Dott. Giuseppe Corigliano
Firenze (FI)

Caro Giorgio l'osso impiega per la guarigione all'incirca 3 mesi quindi è in tempo per quello che riguarda gli innesti deve valutare il suo clinico con una tc la qualità e la quantità d'osso per fare un lavoro corretto non si preoccupi, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Gentile signore, lei pone un problema che mi rendo conto l'assilla e puo' generare un senzo di colpa per aver aspettato tanto, ma mi creda non c'è ragione per preoccuparsi. La questione è squisitamente tecnica e , nel campo dell'implantologia, oggi abbiamo possibilità notevoli. Inoltre la risposta biologica è molto variabile da paziente a paziente. Il suo compito è di affidarsi con fiducia ad un chirurgo implantologo , farsi chiarire i vari aspetti e dare un "consenso informato" alla terapia. Non vada oltre. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

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