Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 17

Quanto tempo deve trascorrere tra l'estrazione di un dente e il posizionamento dell'impianto?

Scritto da Marzia / Pubblicato il
Buongiorno, vorrei sapere quanto tempo deve trascorrere dall'estrazione di un dente fino al posizionamento dell'impianto. Il mio caso è il seguente: a metà luglio mi è stato estratto il secondo premolare superiore sinistro, dopo aver subito un lembo esplorativo per verificare le cause di una brutta infezione alla gengiva..purtroppo la radice del dente (che era devitalizzato) in questione era fratturata. Il mio dentista mi ha consigliato di aspettare un pò prima di posizionare l'impianto per fare in modo che la gengiva e l'osso potessero guarire. Ora sono passati circa due mesi e questa settimana dovrei effettuare una radiografia presso lo studio dentistico per verificare appunto, lo stato dell'osso. Mi chiedevo però se non è il caso di attendere un altro mesetto, visto che in parecchi siti ho letto che sono necessari almeno tre mesi per un impianto dopo un'estrazione; il mio dentista mi ha però fatto notare che ho atteso fin troppo perchè già a partire da 4 o 5 settimane dopo un'estrazione la gengiva e l'osso cominciano a ritirarsi. A questo punto chiedo a voi quale sia il tempo ottimale che deve trascorrere da un'estrazione ad un impianto, considerato anche il fatto che avevo questa brutta infezione e che dovevo attendere anche la guarigione delle ferite dovute al lembo esplorativo. Mi permetto di aggiungere un'ulteriore domanda: visto che ormai mi sono abituata alla mancanza del dente e che il "buco" non si nota, quali potrebbero essere le conseguenze del mantenere una tale condizione senza effettuare alcun impianto? Potrebbero essere a rischio anche gli altri denti o si tratta solo di un possibile loro spostamento? Scusate le tante domande ma il pensiero di fare l'impianto mi mette molta ansia, per me sarebbe infatti il primo e ho molta paura che qualcosa possa andare storto, tipo la possibilità che venga intaccato il seno mascellare. Grazie mille per il vostro aiuto e la vostra attenzione.
Gentile Marzia, le consiglio di ascoltare il suo medico curante. Il tempo trascorso è più che sufficiente per procedere all'intervento. Non indugi in quanto, come le ha detto il suo dentista, più si aspetta più il riassorbimento e l'atrofia dell'osso tende a peggiorare. Non sostituire il dente significa procurarsi nel tempo altri notevoli problemi; lo spostamento dei denti ad esempio può provocare squilibri occlusali difficili poi da recuperare. Se l'intervento è ben pianificato non esiste alcuna possibilità di interessare il seno mascellare. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Marzia...due mesi sono pochini in genere per avere una qualità ossea buona...dopo un'estrazione...in genere si attende dai 4 ai 6-8 mesi a seconda della situazione che può valutare solo l'implantologo........ se la gengiva e l'osso si ritirano, basta ricostruirli con normalissime tecniche rigenerative parodontale con osso particolato o autogeno e membrane con "ossatura" in titanio" per dare e contenere la forma e la gengiva può essere aumentata con intervento di aumento della stessa ed approfondimento del fornice, propri della chirurgia parodontale...mi farei visitare ...fossi in lei da un buon Parodontologo.......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signora, il tempo trascorso è sufficiente per poter intervenire, si fidi del suo dentista il quale come ci dice farà prima una valutazione radiografica per pianificare il trattamento. Non protesizzare un dente mancante non è un'esigenza estetica (non si vede il buco=non lo "rimetto") ma comporterebbe con il tempo migrazioni dei denti vicini, estrusione del dente antagonista, alterazione della masticazione...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marzia, il tempo trascorso è già sufficiente per potere inserire l'impianto e comunque abbi fiducia e si affidi serenamente al suo dentista che conosce la sua reale situazione clinica ed il tipo di tecnica che intende perseguire. Per quanto riguarda, invece, la non sostituzione del premolare mancante può determinare con il trascorrere del tempo uno spostamento dei molari in avanti ed una distalizzazione dell'altro premolare con ripercussioni sull'occlusione e, quindi, su tutto l'apparato masticatorio. Coirdiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Marzia, le sue ansie sono giustificate, è il primo impianto. Non è possibile a distanza quantificare l'ottimale periodo di applicazione dell'impianto, ma è professionale e corretto il comportamento del suo odontoiatra, in molti casi la mancanza di un elemento dentario da complicanze a distanza.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Marzia, il tempo necessario per il posizionamento degli impianti dopo una estrazione è variabile. Le componenti che incidono sulle differenze dipendono dalla qualità ossea, dall'avulsione (semplice o complicata), dalla presenza di infezioni al momento dell'estrazione stessa, dalla quantità di osso a disposizione e dalla posizione dell'elemento avulso. Normalmente si attendono dai 2 ai 4 mesi. Poichè il suo dentista di fiducia conosce molto meglio la sua situazione, mi affiderei a lui per quanto riguarda i tempi di attesa. L'indagine radiologica inoltre permette di valutare la rigenerazione ossea avvenuta. Cordialmente dott. D.Cianci.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Gentile signora le attuali tendenze indicano un tempo compreso tra i 2 ed i 3 mesi; per quanto riguarda il non sostituire l'elemento dentario perso va detto che questo potrebbe arrecargli alterazioni dell'occlusione derivante dagli spostamenti dei denti adiacenti per andare a colmare il deficit lasciato dal dente estratto. Proprio questo fenomeno puo' interferire con la terapia protesica classica o implanto-supportata. Cordialita' .

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Cara Marzia dopo l'estrazione l'osso impiega dai 6 ai 12 mesi per la completa guarigione e poi si può provvedere al posizionamento dell'impianto. che dovrà impiegare altri 3-6 mesi per guarire e quindi protesizzare. comunque la guarigione ossea si può vedere radiologicamente con un rx endorale o panoramica distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Il tempo ottimale per inserire un impianto post estrattivo "differito" (la scelta migliore nel suo caso) va da 4 a 6 settimane, cioè il tempo necessario alla riformazione della gengiva che chiude l' alveolo ma non sufficiente perchè si inneschi il processo di riassorbimento osseo, quindi è inutile e controproducente aspettare di più, in quanto, dopo due mesi, l' infiammazione e l'infezione si sono già risolte e certamente non aumenta la quantità ossea facendo passare più tempo. Se l' infezione pregressa ha comunque già causato una perdita ossea, probabilmente sarà necessaria comunque una rigenerazione ossea guidata contestuale all' inserimento dell'impianto.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Pleonastico rispondere dopo la risposta del dr. Gaetani che faccio totalmente mia. Aggiungo soltanto che il suo dentista si è comportato in modo assolutamente corretto. Si affidi a lui.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

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