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Domande di OdontoiatriaDomanda di ImplantologiaSono stata sottoposta ad un intervento di implantologia sul 6° e 7°inferiore
Le risposte dei mediciPagine: 1 Risultati trovati: 827-07-2010
Gentile Sig.ra Anna, comprendo la sua preoccupazione ma se ha fiducia al suo dentista segua i suoi consigli, la terapia prescrittaLe, e l'evolversi della parestesia. Cordialmente.27-07-2010
Cara Anna, sicuramente chi ha eseguito l'intervento ha la possibilità di giudicare e fornire tutte le spiegazioni richieste. Come lei ha asserito,l'intervento è stato particolarmente difficoltoso ed è quindi naturale che possano verificarsi dei problemi di vario tipo. Le consiglio di fidarsi e ascoltare il chirurgo che le segue e la terapia prescrittale. Cordialmente27-07-2010
Gentile signora Anna, se come scrive la parestesia è sorta quando è aumentato l'edema, è possibile che dipenda almeno in buona misura da questo. Tuttavia l'insieme di manovre che il suo medico ha compiuto per inserire gli impianti è complesso e non esente da rischi. Bene se il suo medico non ha riscontrato problemi dalla panoramica, ma il "cessato pericolo" lo avremo solo tra qualche giorno. Il perdurare dei sintomi indicherà eventualmente la necessità di ulteriori trattamenti. Cordiali saluti.27-07-2010
27-07-2010
Gentile signora Anna, se la parestesia è intervenuta in seguito all'edema, ci sono molte possibilità che sia stata quest'ultima a provocarla, in tal caso scomparirà con la scomparsa del gonfiore; è possibile però che le manovre cruente per l'inserimento degli impianti abbiano potuto provocare una sofferenza o addirittura piccole lesioni del nervo mandibolare;anche in tal caso può tuttavia stare tranquilla perchè i nervi periferici si rigenerano ma, naturalmente, in tempi più lunghi (anche alcuni mesi).27-07-2010
Sig. Anna, non si può definire quando passerà la parestesia, ma può stare tranquilla perché il suo odontoiatra le ha assicurato che tutto, alla fine, tonerà come prima.27-07-2010
Non si preoccupi. Se il suo dentista le ha detto che il nervo alveolare inferiore non è stato interessato da un'eventuale lesione, stia tranquilla. Lo tenga aggiornato sull'evolversi o remissione della parestesia. Cordialmente28-07-2010
Penso che lei sia stata ben seguita. La sorta di "frattura" si chiama, in termine tecnico, "SPLINT CREST". Consiste in una separazione dell'osso per poterlo allargare e inserire l'impianto di dimensioni adeguate. Solo gli implantologi più evoluti sono in grado di eseguire questa tecnica di aumento osseo (o eseguire altre tecniche di aumento osseo). ------------------------------------------------------------------ La TAC pre-operatoria che lei ha eseguito ha permesso una esatta diagnosi del problema, e il collega ha eseguito una tecnica appropriata, quindi. Certo, ne esistevano altre, come l'innesto osseo, l'ostreodistrazione, la rigenerazione con osso artificiale, che da ottimi risultati nelle "giuste mani" e nelle "giuste condizioni". ------------------------------------------------------------------- Lei ha eseguito una panoramica che, a detta del suo curante, mostra che l'impianto è lontano dal nervo. Io ci credo a questa descrizione: nella panoramica si vede benissimo il nervo. Probabilmente lo vedrà bene anche lei, anche se non è un dentista, a meno che in Sardegna non facciano panoramiche diverse da noi del continente... La TAC serve solo se la panoramica fa vedere una sovrapposizione fra nervo e impianto: la si esegue solo in questo caso per distinguere da un contatto reale fra nervo e impianto e una sovrapposizione ottica. La risonanza magnetica (RM) non serve proprio a nulla: tempo e soldi buttati nel WC. La RM, infatti, mette in luce i tessuti molli, e la si fa proprio per questo. Mentre qui stiamo indagando una possibile relazione di vicinanza fra canale osseo (tessuto duro) e impianto (altra "cosa" assai dura). ------------------------------------------------------------------ Noi le scriviamo in assenza di ogni riscontro oggettivo, ma nonostante questo mi sento di affermare che la diagnosi del suo implantologo è molto verosimile: l'intervento è stato traumatico e la zona è gonfia, e questo gonfiore comprime il nervo che passa dentro il canale osseo. La ripresa completa della sensibilità potrebbe avvenire in un tempo molto variabile: anche 5 o 6 mesi. E avverrà completamente, se non ci sono stati traumi meccanici diretti. ----------------------------------------------------------------- Sul mio sito personale ho riportato una storiella umoristica sui rapporti fra colleghi, penso molto adatta alla situazione: http://www.formentelli.it/?p=278 Buona lettura.Pagine: 1 Risultati trovati: 8 |
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