Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 12

Circa due anni fa mi è stato fatto un impianto

Scritto da MONICA / Pubblicato il
Circa due anni fa mi è stato fatto un impianto sugli ultimi due in alto.(due molari attaccati) dopo circa 6-8 mesi si è sgretolata la ceramica (in corrispondenza del punto di unione dei due denti, esternamente) il dentista ha provveduto a rifare la ceramica, iniziando a dirmi che probabilmente la capsula sotto(che ho già da anni e non mi da problemi) era troppo alta e lui aveva poco spazio e sarebbe stato meglio o abbassarla e quindi togliere tutta la ceramica o rifarla. Io, al momento non ho voluto intaccare la ceramica sotto se non per pochissimo. Dopo circa 6 mesi si è sgretolato ancora sempre nello stesso modo. Il dentista ha ammesso di avere sbagliato, nel momento in cui mi ha detto che l'impianto si poteva fare, senza tenere in considerazione il fatto che non aveva molto spazio, però continua a dirmi che mi deve rifare il dente di sotto, altrimenti l'impianto non tiene. La mia domanda è : è possibile che si sgretoli così la ceramica...? poi perché devo spendere altri soldi per rifare sotto, quando l'errore di valutazione l'ha fatto lui?
Non credo che si possa parlare di errore o di cattiva valutazione da parte del suo dentista. L'impianto c'è e tiene bene, nonostante il forte contatto con l'elemento opponente. Si faccia rifare la capsula inferiore (che comporterà una seria valutazione dei rapporti occlusali tra i molari antagonisti), e non rischierà di perdere l'impianto. Si fidi del suo dentista che dimostra umiltà e volontà di fare del suo meglio! Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Monica, non si capisce. Un impianto sostiene gli ultimi due denti sopra? penso che intenda due denti supportati da due impianti, o un dente e un impianto. Un grande maestro mi disse una volta che "saper fare implantologia consiste nel sapere dove NON mettere impianti". Effettivamente che c'era poco spazio andava stabilito prima di mettere l'impianto. Vi è però da considerare che probabilmente l'implantologia era l'unica alternativa percorribile per riabilitare il settore e che la carenza di spazio avrebbe creato problemi anche ad un ipotetico ponte tradizionale o ad un altrettanto ipotetico apparecchio removibile. Fattostà che adesso questo (o questi ) impianti vanno caricati con una protesi che non si sgretoli. Individuo nel metallo del punto di contatto la sede di qualche tipo di problema (porosità, esiguo spessore) eventualmente peggiorata dallo spazio mancante. L'ammissione di errore da parte del curante però dovrebbe significare anche disponibilità a rimediarvi. Farei di tutto per evitare di toccare l'antagonista. Cordiali Saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Buon giorno, penso di aver capito che il collega ha inserito un impianto che sorregge due denti, se è così considerato il poco spazio causato dalla masticazione la leva che si produce sulle corone, soprattutto quella in estensione, può dare adito a frattura della ceramica. La soluzione potrebbe venire dall'inserimento di un'altro impianto e soprattutto far si che le due corone funzionino separatamente. Se invece ha già due impianti, comunque farei due corone separate ed eventualmente (purtroppo) rivaluterei la corona inferiore.
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Scritto da Dott. Carlo Pizzamiglio
UDINE (UD)

Lembo riposizionato apicalmente e osteotomia osteoplastica e gengivectomia per allungare corona clinica. Da Casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Monica...il suo discorso non è chiaro...da quel che ho capito si è fratturata la ceramica nel punto di saldatura dell'oro che sta sotto e che riveste i monconi di due impianti e il dentista attribuisce il fatto alla mancanza di spazio occlusale e quindi deve "abbassare la corona dell'arcata opposta per creare questo spazio...il concetto è giusto...ma avrebbe dovuto pianificare il tutto al momento della esecuzione degli impianti e delle cappette con relative corone in oro porcellana...non solo ma accorciare una corona clinica protesicamente, lo si può fare se prima la si allunga con un intervento di chirurgia parodontale estetica preprotesica con gengivectomia se in presenza di adeguata banda di gengiva aderente o con lembo riposozionato apicalmente se in assenza di banda sufficiente di gengiva aderente...quindi deve essere un protesista pratico di questi interventi o meglio ancora un Parodontologo...se no va incontro ad altri problemi e poatologie...po bisogna avere l'accortezza di riportare tutto in occlusione secondo una curva ideale cje corre tra le due arcate inf e sup e che si chiama di Spee e che va ricreata gnatologicamente o protesicamente od ortodonticamente!.............insomma si deve rivolgere a Dentista esperto!......................legga cliccando sul mio nome o in home page di questo portale in alto a dx sotto PROTESI, l'articolo scritto da me e da mia figlia Claudia Petti su "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti"...poi vada nel mio profilo e legga tra gli articoli (anche in home page del portale sotto Chirurgia Estetica "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" ... il primo articolo spiega come si costruisce un ponte fisso......il secondo tratta della chirurgia preprotesica e parodontale estetica.................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Monica, se queste ceramiche non corrispondessero con l'antagonista, lei se ne sarebbe accorta immediatamente, per cui probabilmente l'antagonista centra poco. Le ceramiche si fratturano con sforzi elevati perché le strutture metalliche flettono, la ceramica è come il vetro cioè con bassissima elasticità. Consiglierei di ricontrollare la stabilita dei monconi e degli impianti ed eventualmente se le strutture sono deboli rivestirle con dei compositi elastici per protesi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.le Monica,sicuramente le sue informazioni non sono del tutto chiare.Mi sembra di capire che la rottura della ceramica e' stata provocata dalla assoluta mancanza di spazio adeguato che avrebbe dovuto essere previsto precedentemente. Ovviamente stando cosi' le cose con degli spazi ridotti cio' che e' stato penalizzato e' lo spessore della ceramica che e' risultato pertanto non ottimale per garantire la sua resistenza nel tempo. Purtroppo per recuperare gli spazi ed i giusti spessori non le rimane altro che togliere la corona del dente antagonista inferiore non potendo questi essere recuperati superiormente per la presenza dell'impianto. Il molare inferiore dovra' essere abbassato e poi di nuovo incapsulato. In questo modo avra' recuperato lo spazio per un giusto spessore della ceramica. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Monica, è vero che la valutazione dello spazio andava fatta prima, ma probabilmente lo spazio era poco e il suo dentista ha sperato di non dover ritoccare l'antagonista. Ora che si rivela che non si può avere la convivenza di entrambi, è saggio non togliere spazio alla corona sull'impianto ma all'antagonista. Questo dovrebbe, da quel che si interpreta dal suo dire, migliorare i suoi piani di masticazione rendendo migliore la funzione masticatoria stessa. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Da ciò che ci racconta si evince che la frattura può essere riconducibile ad uno spessore ridotto di ceramica non idonea a sopportare dei carichi masticatori. Purtroppo in questo caso lo spazio va recuperato andando a rifare l'antagonista. Sono del parere che la mancanza di spazio sarebbe dovuta esser valutata preventivamente. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Gentile Signora Monica, indubbiamente la cosa più giusta da fare è ridistribuire gli spazi protesici rifacendo le due corone in ceramica, eventualmente con delle battute metalliche.Per la questione economica ,sono convinto che parlandone con il suo Dentista riuscirà a trovare un giusto compromesso. Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Gribaudo Fresi
Moncalieri (TO)

Gentile Signora Monica, nell'ambito della progettazione riabilitativa, si deve tenere conto, oltre all'implantologia anche la futura protesica. Ne convenga con il collega, per il rifacimento delle corone. Distinti saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

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