Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Dovrei fare un grande rialzo del seno mascellare, ma ho una sinusite cronica

Scritto da Daniela / Pubblicato il
Buona sera, dovrei fare un grande rialzo del seno, ho 30 anni, ma ho una sinusite cronica, dovuta a deviazione ed ipertrofia di un turbinato, quali possono essere le eventuali complicazioni post-operatorie? E in questa situazione posso fare l' intervento? Con questo tipo di intervento la percentuale di successo per gli impianti è elevata? Grazie
Buona sera Sig.ra Daniela, Il seno mascellare è una cavità fisiologica del mascellare facciale che occupa il corpo dell’osso mascellare, ha la funzione di riscaldare pulire ed inumidire l’aria, funge da cassa di risonanza, ha poi la funzione di diminuire il peso del cranio. La presenza di una patologia sinusale è purtroppo nel suo caso, una controindicazione per un intervento di questo tipo. Comunque le consiglio di effettuare una visita specialistica presso un otorino prima di intervenire e risolvere prima il suo problema. Altre complicazioni sono eventuali cisti, tumori o malattie sistemiche, diabete e stati di immunodepressione, osteoporosi, utilizzo di farmaci come i Bisfosfonati. Cordiali saluti Dott. Riccardo Bosco
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Scritto da Dott. Riccardo Bosco
Formello (RM)

Cara Signora Daniela .il rialzo del seno mascellare si fa tranquillamente ambulatoriamente con la massima tranquillità ... per le controindicazioni...dovrei conoscerla clinicamente...in linea di massima...localmente, parodontiti gravi...sinusiti gravi...formazioni intraossee di natura da determinare...in generale ...tutte quelle malattie sistemiche che alterano la struttura e qualità ossea ed anche farmaci che si assumono in patologie serie sistemiche che provocano necrosi ossee ... La presenza di una sinusite con ipertrofia dei turbinati costituisce controindicazione anche se in realtà..., volendo essere finemente precisi e volendo scivolare quasi nella filosofia della chirurgia, l'ipertrofia della membrana schneideriana, potrebbe, per assurdo, costituire un vantaggio per la chirurgia del rialzo stesso nel senso che faciliterebbe lo scollamento della membrana schneideriana stessa a vantaggio del rialzo, se, però la presenza di pus, muco, essudato e l'ipertrofia stessa, non costituissero di per sé, grave motivo di aggravamento per la sinusite stessa...il chirurgo orale ...o il Parodontologo...o il Chirurgo Maxillo Facciale...o l'Otorino o Il Dentista...conosce tutto questo...chieda a chi le farà il rialzo...può sempre prima, risolvere chirurgicamente per via endoscopica o con il sempre meno usato intervento radicale di Caldwell-Luc ... la patologia sinusale ...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In presenza di sinusiti croniche non si fa il grande rialzo del seno mascellare. Una visita otorino e una sinuscopia saranno derimenti per l'entità della patologia, per la cura onde eliminare lo stato flogistico e poi poter eseguire il rialzo del seno mascellare. E' una prassi ormai seguire l'iter che le ho descritto. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora Daniela come già accennato competentemente dal dott. Petti la sinusite cronica è motivo di facilitazione chirurgica nella fase dello scollamento della membrana sinusale, che edematosa e spessa non si lacera con la facilità che purtroppo si riscontra in quella sana. Detto ciò il vero limite all'intervento non sta nella presenza di muco, ma nella possibilità dell'ostruzione dell'ostio sinusale a seguito di una anche modesta elevazione del pavimento della cavità in questione. Una attenta valutazione quindi di una tc dei seni nasali e paranasali, unitamente al parere dell'otorino, sciolgono la prognosi di questi casi, un pò al limite. Cordialmente Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Daniela, sono in accordo con i colleghi che mi hanno preceduto, ma quello che lei chiede, è difficilmente valutabile, non avendo conoscenze approfondite del quadro clinico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Signora Daniela, già in precedenza sono state rivolte analoghe domande cui i Colleghi hanno risposto con grande autorevolezza. Io le faccio una domanda banale se vuole: ma è proprio necessario questo approccio chirurgico? Spesso con altri tipi di interventi implantari, molto meno cruenti, si possono risolvere brillantemente il 60/70 per cento delle riabilitazioni implanto/protesiche nei settori del mascellare superiore atrofico, anche con importanti fenomeni di pneumatizzazione del seno mascellare, a maggior ragione in una situazione di sinusite cronica che rappresenta una delle controindicazioni quasi assolute al grande rialzo di seno mascellare. Per la mia esperienza specifica, non credo assolutamente che lo scollamento di una membrana flogosata, iprtrofica sia più agevole della stessa operazione su tessuti sani: consiglio quindi prudenza e collaborazione con otorinolaringoiatri.
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Scritto da Dott. Maurizio Cirulli
Bologna (BO)

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