Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Ho fatto un rialzo di seno mascellare su una base di 3/4 mm. di osso mio

Scritto da silvia / Pubblicato il
Buongiorno. ho fatto un rialzo di seno mascellare su una base di 3/4 mm. di osso mio. mi è stato innestato um misto tra osso autologo (prelevato da raschiamento mandibolare)e BIOS. vorrei sapere come avviene la trasformazione in osso, se è valida come tecnica di rialzo e la prospettiva di durata "in anni". grazie
Queste domande dovrebbe farle al suo curante che, comunque, ha utilizzato una metodica assolutamente efficace, anche in letteratura dimostrata da molti lavori internazionali. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Silvia, le procedure che lei descrive, rientra in una competente formazione professionale di un buon professionista, questa tecnica consolidata, descritta in letteratura, è oggi una delle più utilizzate con minor rischi di complicanza. La prospettiva di durata è prospettabile solo dal suo odontoiatra, che ha una perfetta conoscenza del caso. Importante, per una lunga conservazione della riabilitazione protesica, seguire scrupolosamente le istruzioni date dall'igienista dentale, che devono essere eseguite quotidianamente.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Mento pronto per il prelievo osseo
Cara Signora Silvia ... mi occupo di Parodontologia da oltre 32 anni...a tutti i livelli...ed è mia abitudine imprescindibile dedicare molto tempo al colloquio col paziente e spiegargli TUTTO ...quindi mi stupisce che il suo Parodontologo non le abbia spiegato l'azione di quello che ha fatto e che lei se lo sia fatto fare senza chiedere a lui...in ogni caso, brevemente e molto genericamente, in parole povere, l'osso di qualsiasi natura esso sia...che viene usato per ricostruire il, suo osso...stimola l'osteogenesi, ossia l'attività degli osteoblasti a ricostruire osso nuovo...come se l'osso messo fosse una matrice su cui si arrampica e si riforma l'osso ospite...molto diverso dal concetto di rigenerazione ossea parodontale profonda in cui si usano membrane particolari che...bloccando popolazioni cellulari che darebbero "fastidio", stimolano invece la rigenerazione ossea ossia la formazione di nuovo osso, nuova gengiva etc...riguardo alla validità...e durata deve chiedere al suo parodontologo perchè io personalmente uso altre tecniche che prevedono l'uso anche di membrane artificiali ed altre sostanze come amelogenine, oltre all'osso autologo di riempimento, prelevato dal mento...le invio una foto di un mento preparato per un prelievo di una "grossa porzione ossea"...Cordialmente...Gustavo Petti, Parodontologo e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Silvia, il suo dentista ha le idee chiare. La prospettiva temporale è legata molto alla precisione della protesi (ma non ho dubbi che sia perfettissima) e all'accurata igiene domiciliare e professionale

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Gentile Silvia, concordo perfettamente coi colleghi Finotti e Petti, in ogni caso può studiare un pò di letteratura ed avere le idee più chiare, perchè veda, ci vuole un trattato per spiegarle ciò che chiede. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Ottima tecnica e ottima scelta di materiali. Cerco di spiegarmi con la massima semplicità: l'osso messo nel seno mascellare non fa altro che "mantenere dello spazio" per permettere la crescita del nuovo osso a partire dall'osso "in basso" e dalla membrana "in alto", che sostituirà progressivamente l'osso messo (indipendentemente dal fatto che sia suo, bovino o artificiale). Per il resto il dr. Serafini ha scritto giusto: solo sul meccanismo biologico di sostituzione si scrivono dei libri, che annullano e contraddicono i libri di pochi anni prima. Ne sappiamo in realtà ancora pochissimo! Il suo IMPLANTOLOGO ha fatto secondo me ha fatto benissimo a non spiegarle di sua iniziativa il meccanismo di azione biologico di quello che le ha messo Rischierebbe, per quello che ne sappiamo oggi, di dover smentire fra alcuni anni tutto quello raccontato ieri... Ma ai pazienti "curiosi" è doveroso spiegare. Per cui, lo chieda tranquillamente al suo IMPLANTOLOGO, potrà ancora approfondire quanto le ho accennato io sul meccanismo d'azione.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

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