Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Degenerazione di una parodontite (piorrea) non curata o curata male.

Scritto da MARIA / Pubblicato il
Egregio Professore, sono una donna di 49 anni entrata in menopausa precoce a 40. A causa di cio' e per fattori ereditari sono affetta da osteoporosi che tenevo sotto controllo con il farmaco Alendros. I miei denti sono stati sempre mobili e andavano avanti ( sia arcata superiore che inferiore ) con vari splintaggi ripetuti negli anni (ponti, devitalizzazioni,...) la situazione e' precipitata quando con una piorrea irreversibile nell'arcata superiore, ormai i miei denti non tenevano piu'. Mi e' stata proposta l'avulsione completa di tutti i denti dell'arcata superiore ( quelli che erano rimasti!) e l'impianto di quattro viti con successiva protesi mobile a cerniera. HO accettato e mi sono stati fatti 4 impianti il 10/02/2009. Le lastre di controllo andavano bene...purtroppo ieri avevo un po' di dolore e facendo il controllo il dentista mi ha detto che un impianto era mobile e mi ha dovuto toglire la vite....mi fara' un altro impianto ( e altro buco...) ma cosa e' successo? mi chiedo...non puo' reinserire la vite ? Ma sono sicura che gli altri impianti attecchiranno? non sara' meglio aspettare settembre per rifare l'impianto cosi' siamo sicuri che gli altri siano ok? scusi per la confusione nell'esprimermi, ma sono alquanto preoccupata! Ringrazio anticipatamente e spero tanto in un vostro parere celere. grazie
Gentile paziente, è una cosa che succede, e anche con una discreta frequenza, e non è un evento drammatico. Può essersi trattato di una mobilità dovuta ad un problema chirurgico ma evidenziatasi solo 4 mesi dopo, o una mobilità dovuta al decubito della protesi mobile provvisoria. Sono passati 4 mesi ormai dall'intervento, e gli altri 3 impianti sopravvissuti sono a posto, e lo si può affermare con quasi certezza. Correttissimo aspettare 20-40 giorni per reinserire l'impianto, quando saranno iniziati i processi di guarigione. In alternativa è possibile aspettare ulteriormente, ma l'intervento sarà un pò più cruento. Una soluzione non è migliore dell'altra. Personalmente, prediligo (se ci sono le considioni ossee) effettuare il reintervento a 30-40 giorni e non oltre.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, intervenire con l'implantologia in una bocca a rischio come la sua (episodi di paradentosi cronica) non è priva di rischi. La qualità ossea che il collega ha trovato non era certo delle migliori. Purtroppo in questi casi, le complicanze sono tutt'altro che rare. La presenza di una protesi provvisoria rende poi tutto più complicato. In ogni caso è prassi comune attendere 4/6 settimane prima di reintervenire. Naturalmente si può attendere anche più a lungo, ma questo provocherebbe un inutile allungamento dei tempi complessivi di protesizzazione. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Parodontite grave all'ultimo stadio prima, dopo e durante la terapia chirurgica parodontale
Cara Signora Maria...dispiace sentire che esistono ancora simili storie...con gli splintaggi per anni vuol dire che aveva una Parodontite...e che non è stata valutata e curata...splintaggio poi non serve...serve una legatura parodontale che è tutt'altra cosa...e che è solo preparatoria a che la parodontite possa essere curata con rigenerazione ossea e gengivale ed eliminazione chirurgica delle tasche parodontali...tutto questo non è stato fatto...per di più ...lei ha una menopausa precoce con osteoporosi ed una grave parodontite espulsiva allo stadio terminale...deciso da chi poi dagli stessi che non l'hanno curata?...ma che sono andati avanti trascinandola con "splintaggi"? Il suo osso è senz'altro di pessima qualità per l'osteoporosi e la parodontite...quindi gli impianti possono essere controindicati...bisogna valutare bene la situazione ossea prima! E per esperienza le dico che parodontiti giudicate incurabili da "inesperti"...in mani eccellenti di Parodontologo eccellente...diventano curabilissime! Quindi le consiglio una visita parodontale prima di fare qualsiasi cosa..da un Parodontologo...legga i miei articoli e casi clini su questo portale di cui le invio alcuni link... VISITA PARODONTALE...e sa se chi l'ha vista è esperto di parodontologia...LA PIORREA...QUESTA SCONOSCIUTA! ...Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente. ...Mio Sito Web di Parodontologia www.gustavopetti.it   Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Maria, dispiace sapere che lei non ha avuto l'assistenza giusta di un Parodontologo esperto che la avrebbe salvata da questa situazione drammatica di oggi. L'osteoporosi può costituire un problema per l'implantologia, se non è stata riconosciuta prima e se non è sotto controllo, mi preoccupa più sapere se dal punto di vista parodontale le condizioni sono ancora accettabili. Se chi doveva curarla prima lo ha ignorato mi lascia perplesso che sia in grado di guidarla al meglio adesso. Strano che un impianto si riveli non integrato dopo così tanto tempo, nella mia esperienza questo avviene entro le prime 3/4 settimane.
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Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

Sig.ra Maria, spero che il suo dentista le abbia fatto un’accurata anamnesi prima delle cure, lei assume dei bifosfonati con i relativi rischi di OSTEONECROSI, dopo interventi chirurgici ai mascellari. Occorre al più presto una diagnosi che escluda processi di osteonecrosi da bifosfonati, tutti i trattamenti chirurgici futuri dovranno essere praticati applicando un giusto protocollo, valutando bene gli eventuali costi-beneficio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Signora Maria, succede anche nelle mani dei migliori implantologi. Attenda il tempo consigliato per il reinserimento del nuovo impianto e non si angosci sul fatto che gli altri impianti potrebbero non integrarsi. Bisogna essere positivi e fiduciosi, anche perchè se il Collega le ha proposto l'avulsione di tutti i denti, l'inserimento di quattro impianti e succesiva protesi, sono certo che ha le giuste competenze. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Cara signora, senza troppi allarmismi, si rechi dal suo dentista e dica lui della terapia che sta seguendo. I bifosfonati sono causa di patologia ossea nelle estrazioni dentarie e negli interventi che traumatizzano l'osso. Se è più importante la sua salute generale (e credo lo sia), non reintervenga per inserire un altro impianto. Resti piuttosto così com'è. Oppure, prima dell'inserimento dell'impianto, sospenda la terapia e la sostituisca nei tempi e nei modi che un buon medico di famiglia e odontoiatra conoscono.
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Signora mia, questi farmaci che lei assume, hanno talora delle reazioni veramente terribili a livello orale. Io non mi rendo conto, perchè non conosco la ginecologia bene e non me la ricordo, ma fossi in lei, se possibile, ne farei a meno...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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