Domanda di Implantologia

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Un dentista opta per corone in metallo ceramica l'altro per corone in pura ceramica.

Scritto da Lisa / Pubblicato il
Buongiorno a tutte le anime salvabocche!! Mi chiamo Lisa, ho 41 anni e devo fare due impianti (arcata inferiore due molari). Ho consultato due dentisti. Un dentista opta per corone in metallo ceramica l'altro per corone in pura ceramica. Dal momento che i molari sono denti sottoposti ad elevate forze masticatorie io tenderei per corone in metallo-ceramica! Cosa mi consigliano gli esperti del settore? Tengo a precisare che necessito di molari forti e resistenti poiché nel periodo invernale adoro mangiare frutta secca..quindi sui molari vorrei una corona forse anche meno bella dal punto di vista estetico ma funzionale! Ringraziando per la cortese attenzione Invio Distinti Saluti Lisa (in attesa di forti molari)
Cara Signora Lisa, buongiorno e Grazie per il Suo Simpatico Saluto introduttivo. In linea di massima il suo ragionamento è corretto ma posso dirlo solo in "Senso Lato" e non "Specifico" perché non posso conoscere la Sua Situazione Clinica Parodontale, Gnatologica e Protesica Reale Attuale! Dipende tutto da essa! Parlare di metallo ceramica è molto vago. Solitamente per metallo ceramica si intende una protesi fissa in Ceramica con struttura in acciaio ed in ogni caso in Metallo non Aureo e quindi di "Bassa qualità"!"gli esperti del settore", per usare le Sue parole simpatiche, consigliano questo: La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. Non esiste Impianto che possa eguagliare la qualità di madre natura, ossia la qualità di un dente naturale e la Protesi Fissa è su un dente naturale. Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, come già sottolineato. Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"! Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità! Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse. Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le sarà utile per capire meglio questo argomento. Tenga presente questo concetto fondamentale: ogni restauro, anche il più "bello", è condannato all'insuccesso se non è, appunto, un restauro, cioè se non è fatto in modo da incorporarsi perfettamente nell'originale, ossia nella bocca del paziente.Questo concetto è alla base di ogni lavoro riabilitativo odontoprotesico. Del resto, è vero che tale opera di inserimento del manufatto nell'originale è tanto più fattibile quanto più sono armonizzate, nella bocca del paziente, le tre componenti fondamentali: gengiva, osso alveolare e dente. E per questo motivo che si dovrebbe guardare al restauro protesico con quella che Io personalmente definisco "mentalità parodontale". In ogni caso è la forma occlusale del dente antagonista che guida la forma della Corona in costruzione! Bisogna valutare anche la disclusione gnatologica dei canini in lateralità, movimento in cui, i canini antagonisti, toccandosi con le cuspidi, discludono tutti gli altri denti della bocca. Questa si chiama guida Canina ed è fondamentale per la Gnatologia dell'apparato stomatognatico, così come le guide incisive in protrusiva che discludono i posteriori e la Relazione Centrica che discludono gli anteriori e realizzano la posizione di massima intercuspidazione col contatto cuspide fossa ( ossia cuspide di un dente con la fossa del dente antagonista e viceversa. In particolare la cuspide palatale con il suo rapporto con la fossa antagonista, mantiene la dimensione verticale della bocca, insieme alle altre cuspidi palatali.) e mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale.Cosa altro posso dirle? Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma deidenti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell'osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all'angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri... creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l'uno e l'altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell'intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti.Deve essere fatta anche una accuratissima visita Parodontale perché in realtà esiste nel sesso femminile e solo femminile, l'unica Parodontite geneticamente trasmissibile ossia la Parodontite Giovanile (molto rara e con caratteristiche particolari che un Parodontologo conosce bene) che può iniziare a manifestarsi intorno ai 13/14 anni di età scheletrica (non sempre l'età scheletrica coincide con quella anagrafica, per inciso). Nel Sesso Maschile no! Detto questo la Parodontite e le sue tasche parodontali ed i difetti ossei, si curano eccome! Poichè la velocità di approfondimento delle tasche parodontali e dei difetti ossei, in essa, è di 1/2 mm l'anno, ecco che in 15-16 anni, potrebbe avere perso fino a 14 mm di osso in tutti i deenti e 30 intorno ai canini ed anche più se si associasse un riassorbimento non solo verticale (crateri, emisetti, circumferenziali etc) ma anche orizzontali! Ma questa Parodontite è rarissima e dai sintomi e caratteristiche peculiari che "pochi, anche Parodontologi", conoscono, per cui la Diagnosi in genere è "Tardiva"! una Visita Parodontale che è costituita da due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc. Escluse tutte queste patologie, si devono prendere in considerazione altre patologie ma si deve arrivare alla Diagnosi i base alla quale si decide se si devono fare gli impianti e si pianifica la relativa Protesi ed il Relativo Materiale da usare che non si sceglie così, a "naso" come sembra stia avvenendo per Lei Gentile Signora! Ecco cosa le Dice "L'Esperto" :) Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Lisa, per il molari da un punto di vista funzionale il gold standard è la corona interamente in lega aurea; totalmente in ceramica sono difficilmente realizzabili, di norma c'è sempre un supporto di zirconio o altro. Chiaramente potrà masticare frutta secca con qualunque tipo di corona, per rompere i gusci si raccomanda schiaccianoci.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Chi mi ha preceduto le ha raccontato quale è il "gold standard" che in area poco esposta può durare quasi all'infinito. Una corona in porcellana (armata con metallo o nuda) pretende uno spessore maggiore che deve essere ricavato limando il dente in eccesso. Questa limatura sarebbe il "costo biologico" che lei andrebbe a pagare per una presunzione di maggiore estetica, ma con la sicurezza di una minore durata, e con la ripetizione della spesa in tempi più brevi. Ricapitoliamo. Ogni protesi ha un costo biologico, com'è di per se stesso evidente. Quale è la protesi migliore? Risposta, è quella con il costo biologico più basso. Faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Attualmente una corona in metallo ceramica e una corona in zirconia monolitica o stratificato, come proprietà meccanica, praticamente si equivalgono; il top, come spiegato dal collega Ruffoni, sarebbe una corona integrale in oro, ma non credo che ne voglia una nella sua bocca. Se però si sente più sicura con una metallo ceramica (tenga conto che la ceramica può comunque scheggiarsi, mentre una corona in zirconia monolitica no), può optare per quella, ma masticare cibi molto duri non conviene mai indipendentemente dal materiale.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Solo quelle in oro puro (giallo) sono davvero indistruttibili (ma bisogna vedere che dice poi il dente o l'impianto sottostanti). Le corone in ceramica vanno bene tutte, l'importante è che ci sia un buono spessore e un buon materiale. Ora io eseguo quasi esclusivamente corone in zirconia-ceramica stratificata. Oppure disilicato se necessita di estetica ancora maggiore e particolare. E sto tentando le zirconie integrali Cadcam. Ma solo se c'è spazio sufficiente affinchè la ceramica o quello che è abbia uno spessore robusto di almeno 2 mm ovunque, sono davvero durevoli. Comunque posso testimoniare che la mia amica Maddalena con delle capsule in ceramica ed oro dentro che le avevo fatto 10 anni fa ci sta ancora rompendo le chele dei granchi. Pazzia: e se al ristorante si scheggia la ceramica e rimane l'oro sottostante??? fa come Madonna la cantante in attesa di tornare da me??? Lei ha questo incredibile vizietto. E le posso anche testimoniare che da me sono venuti diversi pazienti che hanno fratturato, spaccati a metà denti sanissimi (o tutt'al più con note di predisposizione da bruxismo serramento o lieve usura) perchè non avendo mai avuto una carie o un dolore di un dente in vita loro, erano abituati a romperci letteralmente i sassi (ossa, chele etc). Cioè quello che voglio dire è che gli esseri umani alle volte davvero esagerano con quello che vogliono farci coi denti!!! Io invece, personalmente, visto che mia mamma mi riempiva di dolci da bambino, ho molti denti rovinati, devitalizzati da ragazzo e poi capsulati, ma ho tutti i denti miei, e ho molta paura di stringere roba troppo dura e ci sto attentissimo... Ognuno è diverso.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Lisa, sa cosa è veramente importante..............che tutto sia fatto a regola d'arte. Spazi, occlusione ecc. Poi la corona tutta in oro è la più resistente ma certamente molto poco estetica. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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