Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 9

L'unica soluzione è quella di limare il dente sano e mettere il ponte?

Scritto da Daniela / Pubblicato il
Gentili dottori, ho un dubbio riguardo alla possibile soluzione di un mio problema. Circa 12 anni fa ho dovuto togliere un molare di cui purtroppo era rimasta solo la radice. Per sostituire il dente mancante è stato realizzato un ponte con appoggio da un solo lato (in poche parole è stato limato e incapsulato solo il dente accanto e non i due denti laterali). L'anno scorso, a causa di una carie profonda, mi è stato devitalizzato il dente incapsulato, che però si è ridotto notevolemnte di diametro. Quindi il ponte che avevo prima va sostituito in quanto non è più adatto. Ora, il mio dentista mi ha proposto un ponte classico, tramite il quale verrebbero incapsulati i due denti adiacenti al dente mancante, quindi verrebbe limato anche l'altro dente. Alla mia domanda se era possibile eseguire un implantologia in modo da sostituire il dente mancante e incapsulare quello che già prima era incapsulato mi è stato risposto che non esiste lo spazio sufficiente per fare ciò. Quindi l'unica soluzione sarebbe quella di limare il dente sano e mettere il ponte. Ma possibile che non esistano altri rimedi? E' possibile che lo spazio sia così poco nonostante negli anni passati abbia sostituito il dente proprio per evitare il restringersi dei denti accanto? Grazie in anticipo. Scusate la prolissità.
Non è tanto lo spazio tra un dente e l'altro, problema implantologicamente superabile, almeno in linea di massima, non avendola vista...quanto lo spazio tra le radici dei due denti viciniori al possibile impianto...se questo spazio fosse insufficiente allora non si può fare implantologia. Detto questo c'è una cosa molto importante che non capisco è questo: il suo dentista le ha fatto una protesi con un dente pensile ... ossia il dente che mancava è stato appeso ad un solo dente (da un solo lato dice lei...) orbene questo è SCONSIGLIATO PROTESICAMENTE perchè il dente pensile esercita durante i carichi masticatori una leva fisica sfavorevole che tende a fare ribaltare il dente a cui è appeso. Questo provoca danni al Parodonto ossia al tessuto di sostegno del dente, gengiva, osso, ligamento parodontale e cemento radicolare. Sarebbe stato molto meglio fare il classico, tranquillo, sicuro, estetico, funzionale e salutare ponte di tre elementi, facendo sostenere in parole povere il dente mancante (elemento di ponte) ai due pilastri uno da una parte e l'altro all'altra parte. Ma lei dice la fatidica espressione che (mi scusi...) ignorantemente (nel senso di colui che ignora) quasi tutti voi pazienti dite : "ma così rovino un dente sano che devo limare" ... non sapendo che invece con la soluzione del dente pensile crea i problemi spiegati e non sapendo che un dente rivestito da una corona (ovviamente se fatta da Dentista competente e col miglio materiale disponibile) rimane un dente sano a tutti gli effetti e può stare in bocca decenni e decenni! Questa fissazione per il non limare un dente e fare un dente pensile è veramente molto ma molto discutibile! Il compito di un Dentista, di un Medico è quello di trovare e prospettare sempre la soluzione migliore al proprio paziente! ...Il Dentista deve educare il suo paziente (spiegando)... non deve essere il paziente a comandare la mano del dentista !...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Daniela, tutto è possibile i denti si possono spostare, l'osso si può ricostruire, ma nella realtà dei fatti a volte si scelgono le soluzioni più semplici, che anche loro portano a dei buoni risultati in tempi brevi, evitando possibili complicanze. Nel suo caso la giusta valutazione la deve fare il suo odontoiatra, che è un cultore con grande esperienza della materia, che si assume la responsabilità della riabilitazione protesica della sua bocca, egli valuta tutte le soluzioni, consiglia le più valide per il suo caso, difficilmente indica riabilitazioni obsolete.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Daniela, è inutile criticare la soluzione protesica adottata 12 anni fa!!! Affrontiamo il problema oggi. Il consiglio che le ha dato il suo dentista circa la realizzazione di un classico ponte non è assolutamente sbagliato, perchè presumo abbia deciso in base a valutazioni cliniche e radiografiche non in nostro possesso. L'implantologia che lei desidera ha indubbiamente dei limiti uno dei quali è proprio lo spazio per cui o si ottiene, se possibile, altrimenti si deve optare per altre soluzioni come quella consigliata. Pregi e difetti di una terapia rispetto all'altra credo possano essere illustrati sapientemente dal suo dentista. Buona serata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig. Daniela concordo con le risposte dei colleghi. Qualora Le rimanessero dei dubbi perchè non consultare un ulteriore odontoiatra? Avrebbe modo di rivalutare il suo caso con un altro professionista che potrebbe  riconfermare la scelta del " ponte classico" o proporle una soluzione alternativa. Chiarito ogni dubbio si affidi con fiducia al dentista che avrà scelto.

Scritto da STUDIO ASSOCIATO YGEA
Trecastagni (CT)

Gentile paziente, nella mia esperienza professionale specialistica di implantologia spesso vengono alla mia osservazione pazienti il cui dentista ha dichiarato che "NON C'E' SPAZIO SUFFICIENTE PER ESEGUIRE UN IMPIANTO". Alcune volte ciò corrisponde al vero, ma la grande maggioranza delle volte l'impianto si può inserire, anche se con difficoltà, e spesso (oltre il 50% delle volte) l'osso è decisamente abbondante. Le suggerisco quindi, prima di ricorrere ad un ponte tradizionale che le mutilerebbe irrimediabilmente un dente, di consultare un implantologo di provate capacità.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Concordo pienamente, con il collega Giancarlo, talvolta cio' che ha funzionato cosi egregiamente per cosi tanti anni senza alcun tipo di problema potrebbe rilevarsi ancora la scelta piu' idonea soprattutto nel caso in cui per inserire impianti si dovesse ricorrere a tecniche complesse di rigenerazione che peraltro sono perfettamente indicate in presenza di lacune edentule in dentatura vergine . Personalmente in taluni casi selezionati preferisco eseguire un ponte ad intarsio sul dente sano evitandone la devitalizzazione sempre se le indicazioni mi spingano a farlo.Segua i consigli del suo dentista con fiducia
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Scritto da Dott. Gianfranco Paolini
Milano (MI)

Per poterle veramente esserle d'aiuto avremmo bisogno di visionare almeno un panoramica, ma mi risulta veramente difficile pensare che lei non abbia spazio a sufficienza per poter inserire un impianto, visto che comunque ha portato una protesi fissa, anche se non conforme alle regole gnatologiche e paradontali, cosiddetta a bandiera, come mantenitore di spazio; sicuramente avrà poco osso in altezza, perchè facilmente in quei distretti c'è il seno mascellare prolassato per via dell'estrazione effettuata molti anni fa, ma non è un problema per un implantologo esperto fare un mini rialzo del seno e risolvere facilmente il suo problema. Le Consiglio di leggere il caso clinico da me pubblicato in questo portale: Rialzo del pavimento del seno mascellare, dove vedrà che anche con pochissimo osso in altezza noi riusciamo ad inserire impianti.
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.ra Daniela, se lei nello spazio mancante aveva già una corona esteticamente soddisfacente vuol dire che c'è spazio per un'altra corona supportata da un impianto. Il problema nasce dal momento che negli anni, vista la mancanza del dente in quella zona si sia riassorbito osso fondamentale per la tenuta dell'impianto. Le consiglio di chiedere al suo dentista una ceratura diagnostica per vedere se effettivamente c'è spazio per un dente e nello stesso tempo ha una chiara idea di come sarà la futura corona. Salve e buona fortuna.
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Scritto da Dott. Paolino Di Giorgi
Militello in Val di Catania (CT)

Cara Signora non capisco se il dente che è stato devitalizzato può essere recuperato o meno; perche nel caso si possa reuperare con un perno, si potrebbe optare per un impianto di dimensioni ridotte nel sito edentulo, che eviti l'elemento cosidetto a bandiera che serva di appoggio utilizzando ancora il dente che fino ad oggi ha eseguito egregiamente il suo compito anche se come dice il Dott. Petti non è stato un lavoro al massimo dei protocolli protesici.

Scritto da Dott. Giovanni Marcello Costa
Palermo (PA)
Sciacca (AG)
Bisacquino (PA)

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