Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Devo fare un impianto al molare inferiore sx

Scritto da simona / Pubblicato il
Soffro di parodontite ed oltre ai regolari controlli e pulizie, un anno e mezzo fa mi sono sottoposta ad uno scalin a cielo aperto nella parte inferiori incisivi centrali laterali canini e premolare. Adesso devo fare un impianto al molare inferiore sx. Il mio dentista ha verificato l'osso e sembra sia abbastanza per reggere l'impianto. Il mio timore è che procedere ad un impianto, andando a lavorare con un trapano, possa in qualche modo danneggiare, tipo incrinare un osso consumato anche se valutato idoneo per l'impianto. Grazie
Gentile Simona, il suo dentista avrà sicuramente effettuato tutte le indagini preliminari per verificare l'idoneità di carattere sia generale che locale per effettuare un intervento di implantologia. Se lei è risultata idonea non vedo alcun motivo di preoccupazione. Si affidi al suo dentista con fiducia e manifesti a lui i suoi dubbi e preoccupazioni. Sicuramente sarà felice di rispondere a tutte le sue domande per rassicurarla. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari e Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi. Difetti Ossei Parodontali a più pareti Complesse e loro Terapia Chirurgica.
Cara Signora Simona, Buongiorno. Se soffrisse veramente di Parodontite, non essendo stata curata,perché un Curettage e Scaling a Cielo aperto, ossia scolpendo prima un lembo per fare il Curettage e Scaling, non è certo la terapia di elezione, essendo solo un intervento che permette di preparare il Parodonto a ricevere un intervento Parodontale con escissione delle tasche e Ricostruzione e/o Rigenerazione (sono due cose diverse) dei Difetti Ossei Presenti. In una situazione così, l'implantologia è Controindicata e per non creare incomprensioni riporto la Letteratura Bibliografica Internazionale dei maggiori ed indiscussi più Noti Parodontologi ed Implantologi, che dimostra che l'incidenza delle malattie peri-implantari interessi, secondo alcune Ricerche dal 20% al 50% dei pazienti e secondo altre, dal 10% al 40% degli impianti( Lindhe & Meyle 2008, Koldsland et al 2010, Mir-mari et al 2012, Mombelli,Müller & Cionca 2012). In ogni caso, bisogna prima curare in modo serio la Parodontite, poi si rivaluterebbe la situazione clinica e la qualità delle trabecolature ossee. Perché "fissarsi " sul fare a tutti i costi un impianto in una bocca che non lo può "ricevere"! Per di più Lei ha 49 anni che è una delle età più colpite dalla Parodontite. E' stata fatta una Valutazione Parodontale con misurazione delle Tasche Parodontali eventuali? Lei ha bisogno di due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc.Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" " che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà, tra cui "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)" e "Terapia chirurgica della parodontite. Pensi a far chiarire questo sospetto diagnostico piuttosto che all'implantologia. I Denti si curano e non si estraggono! Ricordi sempre che non esiste il facile o il difficile ma solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare! Ricordi anche che un Dentista è tanto più "bravo" quanto meno denti estrae e quanto meno impianti fa, come dice il "Buon" Collega Dottor Carpinteri, da queste stesse pagine! Si faccia Visitare da un Bravo Parodontologo e Gnatologo! Su dentisti-italia Guardi la barra in alto della home page ed entri in ALTA FORMAZIONE Casi e Video, poi troverà Formazione in Odontoiatria PARODONTOLOGIA e tutti i video che vede sono miei : vada su Tutti i contenuti della categoria sono filmati di miei interventi e durano molto perché sono in diretta senza tagli e la spiegazione è in diretta anche essa, e sono molto Didattici (sono parte di quelli da me usati per le Lezioni Universitarie e nei Corsi Privati ai Colleghi), cos' si renderà conto cosa significhi fare Parodontologia e cosa sia una Reale Terapia Parodontali Chirurgica di cui il Curettage e Scaling e Root planing a Cielo aperto o Chiuso (meglio chiuso che aperto perché quello aperto è bene farlo in sede di Chirurgia per non avere inutile perdita di attacco epiteliali al dente se per motivi particolarissimi, come tasche inferiori ai 5 mm) che sia, sono solo una preparazione all'intervento chirurgico vero e proprio!Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Se il collega, dopo averla accuratamente controllata e visitata (visita clinica generale del cavo orale, visita parodontale specifica, valutazione occlusale, esami radiografici mirati), non deve temere danni o perdita dell'impianto.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Simona, se la malattia parodontale è stata curata non vi sono problemi a fare un impianto. Comunque una fresa non può incrinare l'osso. Il vero problema che se la malattia permane l'osso viene riassorbito fino a quando sparisce attorno i denti/impianti, a quel punto non possono che cadere. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Simona, deve farsi spiegare cosa intende per "sembra" in poche parole o c'è o non c'è osso per stabilizzare un impianto? Se è presente osso a sufficienza e lei è motivata ad una corretta igiene domiciliare, può sottoporsi tranquillamente alla riabilitazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Impianto nell'osso è come mettere un tassello in un muro. O c'è osso o non c'è. Il bravo implantologo è in realtà quello che cerca di andare a colpo sicuro, non fa tentativi ma esegue solo i casi di riuscita pressoché certa. E che nei casi dubbi ... Si astiene e rinuncia. Gli unici elementi di predizione da parte mia sono di verificare che in sia una catena di odontoiatria commerciale low cost oppure un abusivo. Che abbia fatto adeguate rx. Fino alle rx 3D se necessario.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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