Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

A che rischi posso andare incontro se lascio i perni posizionati male e faccio montare le corone?

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Salve, Avevo un molare cariato(27) sotto il ponte(fig.1). Il ponte è stato rimosso e il molare estratto. Adesso dovrei fare l'intervento per l'inserimento di n. 3 impianti dentali. Mi hanno già inserito i 3 perni che in seguito dovrebbero ospitare la corona, ma dalla radiografia mi sembra che il posizionamento dei perni non sia del tutto corretto (fig.2). E' il caso di continuare (come sostiene il mio dentista) e inserire le corone nei perni cosi come sono? Oppure mi conviene rimuovere e riposizionare almeno uno dei tre perni? A che rischi posso andare incontro se lascio i perni posizionati male e faccio montare le corone? Grazie
Gentile Giuseppe con quali criteri e su quali basi è in grado di stabilire che gli impianti siano posizionati in maniera scorretta? Se le sue convinzioni scaturiscono dall'analisi della sola panoramica già è fuori strada poiché la panoramica non è in grado di fornirci dettagli precisi.Quindi non capisco da dove viene questa convinzione, forse qualche altro odontoiatra si è espresso in tal senso? Io le consiglio di attenersi alle indicazioni del suo dentista che ha eseguito l'intervento e che conosce il suo caso clinico e sicuramente sa qualcosa più di lei che non ha alcuna competenza in materia.Se ha qualche domanda o qualche dubbio l'unico in grado di poterle rispondere adeguatamente è proprio il suo dentista cui lei ,mi pare di capire, non ripone molta fiducia e se non ha fiducia perchè si è sottoposto a questo tipo di intervento per poi pentirsene. Al giorno d'oggi i pazienti sono abituati a cambiare opinione e a mettere tutto in discussione così facilmente come si cambia una camicia senza avere la modestia di capire che si opera in base a competenze acquisite in anni ed anni di studi ed esperienze messe tranquillamente in discussione senza avere alcuna capacità. Le consiglio di avere più fiducia e rispetto verso il suo dentista che sicuramente sta operando ed applicandosi fortemente per curarla al meglio. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Dr.Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo Protesista di Cagliari. Avulsione di radice distovestibol. Barrelling in e prep Differenziata e Chirur.Parod. con Innesti Ossei. Leggere Testo.
Buongiorno, Signor Giuseppe. Una "Annotazione", prima: La Protesi Fissa Superiore Sinistra non era concettualmente corretta come numero di pilastri. Un primo premolare ed un secondo molare che siano i pilastri di due elementi di ponte come il secondo premolare ed il primo molare sono insufficienti in una zona in cui i carichi masticatori sono i più elevati come in questo suo caso! Si sarebbe dovuto includere il canino ed eventualmente anche il terzo molare anche per evitarne l'estrusione che crea problemi gnatologici, in particolare nelle tre disclusioni incisiva e canine! Ciò detto, dato che io sono un "purista", pur non essendo questa la lastra più idonea per la valutazione (occorrono Rx endorali), si sarebbe potuto salvare il molare, ultimo pilastro (26) allungandone la corona clinica con un intervento Parodontologia ed estraendo, dopo averla separata, la radice Disto Vestibolare e facendo sulle altre due, un perno moncone, rifacendo la Protesi fissa con una preparazione protesica differenziata ed approfondendo il Barreling in! Fare impianti lasciando il terzo molare estruso e la incongruenza gnatologica a destra per la mancanza del primo molare inferiore destro e la conseguente mesializzazione del secondo e del terzo molare, è , per me, non corretto. Prima bisogna Riportare in Occlusione le Arcate e correggere i loro rapporti Gnatologici secondo le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia la Curva di Spee, di Wilson e Monsen. Per di più ha il secondo molare inferiore sinistro intruso ed il primo molare inferiore sinistro estruso e questi sono gli antagonisti della protesi che aveva infatti i due elementi di ponte antagonisti del primo molare, intrusi ed il pilastro del primo molare estruso, come detto ed il secondo molare inf.sin. intruso. Tutto questo non è stato considerato in sede di studio Preprotesico e neanche e peggio ancora, in sede di valutazione preimplantologica della Gnatologia delle arcate dentarie! Ma "è tanto fantascientifico" agli occhi del paziente avere degli impianti! Vero? Parodossalmente avveneristico! Non si rende conto? Faccio implantologia ma solo in bocche che la possano ricevere e in ogni caso dopo avere Valutato e Corretto i Problemi Gnatologici e Parodontali! Sì, Parodontali! Lei ha dei Difetti Ossei come emisetti ad una parete, crateri interprossimali a due paeti, Difetti a quattro pareti circumferenziali, una inversione della architettura ossea e un allargamento dello spazio virtuale parodontale e frammentazione della sua corticale ossea che sono segno di sofferenza parodontale. Lei ha bisogno di due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc.Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" " che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà, tra cui "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)" e "Terapia chirurgica della parodontite. Pensi a far chiarire questo sospetto diagnostico piuttosto che all'implantologia. I Denti si curano e non si estraggono! Ricordi sempre che non esiste il facile o il difficile ma solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare! Ricordi anche che un Dentista è tanto più "bravo" quanto meno denti estrae e quanto meno impianti fa, come dice il "Buon" Collega Dottor Carpinteri, da queste stesse pagine! Le lascio un Poster che sembra la fotografia del suo caso: ho estratto la radice vestibolo distale del primo molare superiore sinistro approfondendo il Barreling In e ricostruendo i difetti ossei con la Chirurgia Ossea Ricostruttiva ed in altre parti della bocca con quella Rigenerativa Parodontale Profonda con Membrane! Guardi la accuratezza della preparazione protesica e la forma della corona! Questa è Protesi! Che sia su Denti Naturali o su impianti, Questo significa curare, per me! Non abbia immotivate avversioni per la Protesi. La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. Non esiste Impianto che possa eguagliare la qualità di madre natura, ossia la qualità di un dente naturale e la Protesi Fissa è su un dente naturale. Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, come già sottolineato. . Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. E qui mi fermo. Ho già più volte descritto le qualità che deve avere una Protesi Fissa ed il Significato importante dei diversi Materiali con cui deve essere Realizzata. Cerchi tra le mie Risposte alle domande sulle Protesi! Cari Saluti. Dimenticavo, mi scusi, non posso rispondere alla sua domanda perché la panoramica on è adatta per valutare il posizionamento di impianti, Occorrono più Rx endorali in diverse proiezioni come in Parodontologia! Si faccia Visitare da un bravo Parodontologo Gnatologo. Ancora Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, gentile paziente le consiglio di sottoporsi ad indagini più approfondite prima di prendere una decisione. Effettuerei una radiografia endorale e una dentascan o in alternativa, meglio una Cone Beam 3D. l'ortopantomografia distorce soprattutto nelle proiezioni mesi-distali la posizione dei denti in arcata accentuando gli accavallamenti di denti o strutture là dove non ci sono o sono minime. Rimanderei così ogni decisione a tali approfondimenti. Ritengo che se da tali approfondimenti e valutazioni parodontali ed occlusali necessarie e indispensabili che avrebbero anche dovuto precedere, come credo sia avvenuto, l'intervento dovesse emergere un sostanziale contatto dei collari impiantare e degli impianti nell'osso tra loro e del primo impianto con la radice del premolare, l' unica alternativa è rimuovere il primo impianto vicino al suo dente che è meno "utile" alla riabilitazione protesica e che potrebbe creare problemi parodontali al premolare. Solo una valutazione diretta può essere dirimente per ogni valutazione. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Sig. Giuseppe perché lei si preoccupa della posizione degli impianti che non è competente della materia? Lasci queste responsabilità al suo odontoiatra che dovrebbe essere un esperto della materia, non interferisca lasci fare a lui e lasci a lui ogni responsabilità del buon fine della riabilitazione. Aver pubblicato la OPT iniziale e quella attuale potrebbe generarle delle confusioni, perché alla visione sembrerebbe che si poteva essere più conservativi e meno implantari, come spesso riescono i bravi odontoiatri, ma senza la versione del collega tutte queste parole cadono nel nulla.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gli impianti vanno benissimo, non è quello l'aspetto su cui soffermarsi (dato che in caso di disparallelismi questi vengono corretti con monconi implantari inclinati). Come suggerito dal dott.Petti, è necessaria per lei una accurata visita parodontale: il suo status parodontale è tutt'altro che ottimale ed è opportuno un follow - up in tal senso.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Giuseppe, non si decide da una panoramica se gli impianti sono posizionati male perché distorce troppo. Il suo dentista che ha inserito gli impianti invece sa molto bene come sono collocati, se reputa che tutto va bene non vedo perché non credergli. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Lei i guai li sta cercando. Mani più esperte forse avrebbero curato i denti e rifatto un ponte più accurato del precedente e anche molto più caro. Forse si sarebbe salvato solo il premolare, il che sarebbe stato già meglio dello stato attuale. Si ricordi che i dentisti più bravi sono quelli che fanno meno impianti. Arrivati a questo punto della sua storia, lasci gli impianti come sono e si accontenti. Per rifare il ponte destro si cerchi però un dentista molto più bravo e molto più caro, che le farà risparmiare salute subito e dopo, e nel tempo anche del denaro. Si ricordi di questo avvertimento, e faccia come crede, ma si ricordi. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Mi spiace che l'inserimento degli impianti non risponda a criteri clinici purtroppo lavoro in clinica odontoiatrica della sua città non so come procederà il suo dentista, glielo chieda è lei che ha scelto quel dentista, magari le ne hanno parlato bene auguri

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

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