Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Ho appena ultimato di mettere una dente

Scritto da Roberto / Pubblicato il
Salve, ho appena ultimato di mettere una dente (terzultimo in basso a destra), a lavoro compiuto mi sono venuti dei dubbi che non mi erano venuti prima, ne parlerò a breve con il dentista, ma volevo anche un vostro parere, in quanto delle cose mi lasciano perplesso e quindi voglio informarmi per parlare con cognizione di causa al dentista. 1) Premessa ho seguito tutto il percorso, alla fine mi è stata messa la corona, tuttavia io mi aspettavo che prima di mettere la corona definitiva ne venisse realizzato una di prova e poi modellata fino a trovare la forma giusta, ma questo non è avvenuto: dopo la prova con il sovravvite di titanio il dentista ha stabilito che c'era abbastanza spazio per la corona è la fatta realizzare e la volta dopo me la montata. La domanda è: il dente provvisorio non è obbligatorio nella procedura da seguire? 2) Il dente che mi hanno montato ha una forma a imbuto questo mi crea un problema enorme: mi si ferma continuamente il cibo tra i denti sani e la protesi, facendomi rimpiangere il buco che c'era togliendomi anche il piacere di mangiare e cosa non da trascurare sicuramente a breve danneggerà anche i denti sani. A tal proposito il dentista mi ha detto che era necessario creare un po' di spazio perché altrimenti si infiamma la gengiva, ma sarà veramente cosi? Non potevano per esempio montare una corona che pur avendo la forma di imbuto avesse la base dell'imbuto un po' più spessa in modo che il buco che ne risulta fosse più piccolo? stiamo parlando di uno scovolino misura 9. 3) leggendo su internet, quindi non so se sia affidabile, per questo sto chiedendo a voi esperti, ho letto che prima di montare la corona definitiva bisogna fare la prova del filo interdentale. Nel mio caso il filo interdentale non passa assolutamente, non c'e' verso di farlo passare e se ci provo rimane incastrato e si sfalda e bisogna toglierlo con la pinzetta, è normale? premetto che anche i miei denti naturali sono abbastanza stretti. 4) In seguito al montaggio della corona il dentista ha dovuto operare un piccolo molaggio selettivo sul dente sovrastante che a causa del buco si era un po' allungato, adesso sento il dente in questione al tatto e con la lingua ruvido, si puo' lucidare in qualche modo?
Buongiorno, il provvisorio su un impianto in titanio si realizza per due motivi distinti tra loro. Il primo motivo è quello legato alla necessità di guidare la guarigione dei tessuti gengivali in modo da poter prendere l'impronta per poi ricevere la corona protesica in un sito gengivale anatomicamente adeguato mantenendo costanti gli spazi occlusali nella fase di guarigione. Il secondo motivo è estetico ed interessa i settori frontali. L'anatomia della corona protesica dipende, quindi, dalle dimensioni dello spazio che si va ad "occupare"; tale dimensione è data dai denti adiacenti quello mancante e dalla altezza dell'antagonista nell'arcata dentaria opponente; più è estruso l'antagonista più la corona protesica è compressa, nelle dimensioni, in senso verticale. Le dimensioni degli spazi interdentali dipendono da una serie di valutazioni che dovrebbero precedere l'intervento. Ad esempio, se vado a sostituire un molare, utilizzo un impianto che emerge con un Diametro di uscita in cavità orale più ampio rispetto ad un premolare o ad un incisivo. L'altra valutazione da fare è se siamo stati in grado ,nell'intervento, di preservare la papilla gengivale oppure dobbiamo intervenire chirurgicamente per ricostruirla. La corona protesica deve avere un punto di contatto stretto ma che consente il passaggio del filo. Tutti i denti che sono interessati da un molleggio selettivo vanno lucidati.
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Sig. Roberto, lei fa parte di quei pazienti con complicanze che sono illusi che la sostizione di un dente con impianto corrisponde al dente naturale, tutto questo proviene da false pubblicità che ci stanno invadendo. Ora lei può tranquillamente trasferire le sue domande al suo odontoiatra, che sicuramente rimedierà a qualche suo fastidio, ma non avrà mai le stesse caratteristiche di un dente naturale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dr. Gustavo Petti Parodontologo Protesista di Cagliari Riabilitatore in Casi Clinici Complessi.Arco Facciale di Trasferimento di cui parlo nel Testo.
Caro Signor Roberto, Buongiorno. Sottoscrivo in pieno quanto dice l'Amico e Collega Dottor Diego Ruffoni. Vedrò di essere chiaro ed andare in ordine: 1)= è molto consigliabile (di obbligatorio non esiste niente in Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria)! 2)= La "forma ad imbuto" è dovuta al fatto che la corona deve seguire, nel suo nascere la forma dell'impianto che è piccolo di diametro , evidentemente, e la corona assume quella forma per arrivare ad avere i punti di contatto coi denti prossimali mesiale e Distale. Il cibo si infiltra perché evidentemente i punti di contatto sono "deficitari" e forse lo spazio edentulo per l'impianto era troppo "grande" in senso mesio - distale ( antero-posteriore) per un solo impianto. Forse sarebbe stato meglio farne due premolarizzando le due corone più piccole quindi ma con forma e punti di contatto precisi e soprattutto "Punti" e non "superfici" (deleterie) come ho visto che purtroppo spesso vengono realizzati! 3)= La "prova del filo interdentale serve proprio ( ma se ne può fare a meno perché basta ed avanza l'esperienza Clinica e Protesica) per valutare la correttezza della realizzazone del punto di contato! Se si sfalda. come dice e non passa, o usa un filo errato (deve essere "cerato" per essere giusto) o più probabilmente non è stato fatto un punto di contatto come dicevo sopra ma una superficie di contatto che non va bene! Sarebbe bastato fare una prova della ceramica grezza per valutare questo e correggere il tutto, prima della glassatura, rifinitura e lucidatura della ceramica stessa! 4)= Questo "ritocco" lo si sarebbe dovuto fare in sede di prova della ceramica grezza e lo si fa in questo Step! In ogni caso basta avere strumenti per lucidatura idonei, come dischi al silicone per brillantare e lucidare la ceramica anche in bocca ma bisogna saperlo fare! Questo vale anche per la lucidatura dello smalto del dente, sempre che non abbia "scoperto la Dentina che non è lucidabile, ma sarebbe "assurdo" e quindi non penso che ci sia questo problema ulteriore. L'intrusione del molare superiore antagonista la si sarebbe dovuta fare in sede di preparazione preprotesica per riportare il piano occlusale in "Occlusione" secondo un piano leggermente convesso verso il basso e concavo verso l'alto che si chiama curva di Spee e che è registrabile con Arco Facciale di Trasferimaento (di cui le lascio un poster fotografico) in ogni bocca se fosse il caso o con altri sistemi di "Morsi e cere occlusali apposite". Ora permetta a me un 5° punto = Se fosse stato realizzato un semplicissimo ponte di Protesi Fissa, di tre elementi, con due pilastri, uno mesiale ed uno distale ed un elemento di ponte, ovviamente riportato in occlusione secondo la curva di Spee con intrusione del molare superiore ed eventuale chirurgia parodontale preprotesica di allungamento della corona clinica, ora avrebbe "la perfezione" per così dire! Ma l'impianto ha un "sapore ed odore" di Moderno" e la Protesi di "antico", vero? Invece sia Dentisti che Pazienti hanno avversioni per la Protesi con la falsa frase " si rovinano i denti" . Rispondo. Ma che si rovinano, non si rovinano per niente. Il punto è che è difficile ormai trovare un Protesista Capace e Preparato in questa Complessa e Meravigliosa Arte! La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. Non esiste Impianto che possa eguagliare la qualità di madre natura, ossia la qualità di un dente naturale e la Protesi Fissa è su un dente naturale. Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, come già sottolineato. Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Mi fermo qui perché se no dovrei fare un discorso lunghissimo ma se scorre le mie risposte su protesi fisse o legge nel mio Profilo le mie pubblicazioni sull'argomento, capirà, mediterà e un domani non commetterà l'errore di dare consensi informati affrettati! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La sua descrizione è un catalogo di problemi che non dovrebbero esserci. La forma alla base della corona dovrebbe essere tale da mantenere la possibilità di autodetersione naturale, o almeno di detersione con scovolino. Il filo interdentale deve passare a scatto morbido e gradevole. Il molaggio selettivo non deve esitare in un antagonista ruvido. Adesso lei dovrebbe chiedersi quanto ha pagato per questo lavoro. Le ricordo che una capsula di alta classe non può costare meno di mille euro, e se lei è rimasto molto ad di sotto di questa cifra deve accettare le cose come sono. Tra qualche anno, per rifare un lavoro di assoluta soddisfazione, cerchi e trovi un dentista molto più caro e molto più valido. Tutto il resto è silenzio. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Il provvisorio non è obbligatorio, è di prassi nel settore anteriore (a fini estetici e gestionali dei tessuti molli, o sul moncone definitivo o su un moncone provvisorio, a seconda della scelta tecnica) e di utilizzo variabile nei settori posteriori (a seconda del tipo di riabilitazione e dei costi preventivati). Comunque, essenzialmente per la gestione dei tessuti molli, è spesso utile ma non risolve deficit importanti. La forma ad imbuto della corona protesica, che si nota in particolar modo nelle corone avvitate ma comunque rimane anche in quelle cementate su impianti, è legata alla morfologia implantare e nello specifico alle dimensioni della testa implantare (solitamente dai 4 ai 5 mm max per un molare). Questa forma è specifica per arrivare a ricreare i punti di contatto mesiale e distale sui denti adiacenti. Se questi punti di contatto mancano (non credo manchino, altrimenti passerebbe il filo interdentale molto comodamente) o meglio, se è estesa la distanza e sono estesi fli spazi interprossimali fra impianto e denti adiacenti, probabilmente è perchè manca la papilla interdentale e/o lo spazio è eccessivo. Probabilmente era necessaria una procedura rigenerativa (con costi aggiuntivi) per migliorare profilo dei tessuti duri e anche dei tessuti molli. L'antagonista si può lisciare e lucidare senza nessun problema con gommini - feltrini - pasta diamantata. Tutti questi aspetti andrebbero spiegati al paziente prima dell'intervento.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Le sue osservazioni sono pertinenti abbastanza da chiedere al suo dentista di ovviare agli inconvenienti descritti. Lo faccia con il dovuto, ma risoluto tatto. Le corone su impianto sono di regola rimovibili. Quindi non è difficile correggerne i difetti, in laboratorio ovviamente, rendendoli accettabili. E se non vuole stare senza dente chieda un provvisorio, che ha un costo modesto e lascia tutti più tranquilli. Saluti.

Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Ospedaletto (PI)

Si tratta di un lavoro venuto male. È ora che la impiantologia la facciano i dottori che sono veramente preparati in questa meravigliosa scienza. Non da parte del primo avventuriero che buca l'osso e mette su qualcosa di totalmente raffazzonato

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Roberto, nei settori posteriori una riabilitazione con impianti può non necessitare di un provvisorio. Si può giocare la guarigione dei tessuti molli con la vite di guarigione. Per quanto riguarda la forma della corona bisognerebbe conoscere a fondo il suo caso. Sembrerebbe esserci un errore nella forma, però bisognerebbe conoscere i motivi del suo dentista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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