Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

A parer vostro è una soluzione efficace?

Scritto da Fabio / Pubblicato il
Ho la sindrome del 46 !! Salve. Ho 50 anni e da quando ho eseguito un impianto nel 2010 a seguito dell'estrazione del 46 è iniziata la mia "Sindrone del 46" poichè, da allora, è intervenuto l'odontoiatria per stringere la vite per ben 7 volte e per 2 volte la vite si è spezzata. Giusto oggi ho sostituito la vite spezzata e vi lascio immaginare l'angoscia costante con il timore che si riverificano questi problemi. Ho chiesto allo specialista una soluzione al problema, considerato che il mio 46 è imponente e ho sempre avuto l'impressione che l'impianto - marca Krugg - sia insufficiente per dimensioni. Mi è stato proposto di mettere una corona all'adiacente 47 ed elettrosaldare le due corone per scongiurare torsioni che provocano lo svitamento nonchè dare una maggiore solidità al 46 che dividerà parzialmente il carico con il 47. A parer vostro è una soluzione efficace? ci sono soluzioni alternative? Mi dispiace ridimensionare un 47 sano
Caro Signor Fabio, buongiorno e Buon Anno. Se il 47 fosse un impianto si potrebbe unire al 46 che è un impianto. Se il 47 fosse un Dente naturale, no! Gli impianti non si legano, almeno io personalmente non lo faccio, ai denti naturali perchè si creerebbero patologie e problemi anche seri. Infatti gli impianti sono osteointegrati ed in parole povere sono fissi, fermi nell'osso mentre i denti naturali sono delle vere e proprie articolazioni nei loro alveoli, uniti all'osso tramite il ligamento parodontale e quindi "mobili" nella loro dinamica gnatologica attuale e temporale e bloccarli a "fittoni" fissi nell'osso crea patologie parodontali e anchilosi delle radici con danni irreversibili ai denti naturali! Questo nel tempo e non sempre ma frequentemente! Ciò precisato, evidentemente c'è qualche cosa che non va nell'impianto fatto e questo problema deve essere risolto una volta per tutte a costo di rifare l'impianto rivalutandone Qualità dei materiali e Gnatologia! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Fabio, purtroppo non è possibile poterle rispondere non avendo alcun elemento a disposizione per poterla aiutare a comprendere la causa dei suoi problemi. Lo svitamento della vite è una complicazione piuttosto frequente in tutti i tipi di impianti almeno fino a poco tempo fa.Infatti molte aziende si sono adoperate per risolvere il problema e da questo sono nati impianti a connessione così precisa che una volta attivata è talmente efficace da rendere praticamente inutile inutile la presenza della vite che diventa solo un mezzo di attivazione e non ritenzione dell'abutment ( perno di connessione all'impianto). Il tal modo e con questo tipo di impianti si evita il fastidioso e continuo svitamento della vite. E' ovvio che le forze che agiscono sull'impianto debbono essere equilibrate altrimenti si potrebbe avere addirittura la frattura dell'impianto stesso pertanto prima di qualsiasi intervento implantologico è assolutamente necessario lo studio e pianificazione correggendo prima eventuali squilibri occlusali. Nel suo caso la soluzione proposta di accoppiare al 46 il 47 è una soluzione tampone per evitare di rimuovere il vecchio impianto e ridurre il problema dello svitamento che comunque potrebbe riproporsi di nuovo. Ne parli tranquillamente col suo dentista che potrà trovare la soluzione più opportuna. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Probabilmente l'impianto è sottodimensionato al diametro della corona per cui vi sono dei torque abnormi oppure la vite non è stretta secondo i n.m. prescritti. se il 4.6 è enorme verosimilmente bisognava mettere 2 impianti secondo i postulati di Miss. Se vi fosse stato in allegato una RX si poteva essere più precisi. Cordialmente

Scritto da Dott. Mauro Galli
San Giovanni in Marignano (RN)

Gli svitamenti sulla protesi avvitata e cementata implantare possono capitare, ma sono sempre e comunque un campanello d'allarme soprattutto se non rappresentano un caso isolato ma si ripetono nel tempo; quindi, a logica, ancora peggio se ci troviamo di fronte a fratture della vite. Le cause possono essere molteplici e spesso si tratta comunque di una eziologia multifattoriale: carico occlusale non corretto (soprattutto in lateralità), morfologia cuspidale e dimensioni della corona, posizione dell'impianto rispetto alla corona, connessione implantare etc etc. Non consigliata l'opzione di splintarlo alla futura corona del 47, in quanto se il problema occlusale - protesico c'è, comunque non si risolve (nel senso che nel tempo le darà sempre problemi).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Egr. Signore, Il problema dello svitamento delle viti è un problema annoso che si verifica abbastanza spesso su monoimpianti con corone sovradimensionate a causa di carichi occlusali eccessivi o errati ma non è la regola. Le cause a volte sono di tipo meccanico . Alcune case produttrici costruiscono impianti con livelli di precisione mediocri (non so se questo è il caso di Krugg ) e il serraggio delle viti , anche se eseguito secondo il torque prescritto, per un difetto di adattamento delle stesse, non garantisce la tenuta. Di conseguenza la vite si svita, il moncone si muove e la vite si spezza, se va bene, altrimenti si rompe l'impianto oppure si disintegra la connessione con l'osso. Alcune case, specialmente quelle che costruiscono impianti da decenni, hanno ampiamente ridotto il problema. Il consiglio è quello di rimuovere l'impianto e chiedere al collega di inserirne uno di alta gamma. Se il collega non lo vuole fare, si rivolga a qualcuno che usa questo tipo di impianti. Chiaramente il preventivo sarà più alto ma si sa, la roba buona costa... Cordialmente.
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Scritto da Dott. Claudio Cirrincione
Firenze (FI)

Esistono espedienti per ostacolare lo svitamento della vite, cioè delle colle tenere per uso biologico. Altro affare è la frattura della vite, evento gravissimo per gli inconvenienti impliciti, nel senso che se si verifica sul filo di affioramento il moncone è quasi irrecuperabile e l'impianto è perduto. La frattura della vite è dovuta ad eccesso di carico, che invece dovrebbe essere ripartito sull'accoppiamento perfetto tra il metallo di sotto e il metallo di sopra, tanto che una semplice vite diventa come un sigillo di garanzia, senza un carico di lavoro. L'accoppiamento perfetto è un problema meccanico, che dipende dalla finezza di lavorazione della macchina utensile. (Nell'industria dell'auto un cilindro che eccede di tre micrometri la taratura d'ordinanza, viene trasferito in automatico su una linea laterale in attesa di un monoblocco che risulti con un delta di 3 micrometri in eccesso rispetto alla taratura d'ordinanza. Tutto è deciso dal computer. Ricordo che un micrometro è un milionesimo di metro.) Nei casi più modesti di un impianto dentale l'economia, male intesa, porta ai risultati dei quali lei è un esempio e anche un testimone involontario. L'odontoiatria moderna sta precipitando verso livelli di qualità scadenti, per la folle corsa ai prezzi più bassi. Si ricordi ancora che l'impianto dentale non è mai un momento di gloria per noi addetti ai lavori, perché - sono sicuro che per lei è incredibile - rimane invece implicito tra gli intenditori, che i dentisti più bravi sono quelli che fanno meno impianti. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fabio, un altro insuccesso implantologico, pensi che la letteratura vanta successi che si avvicinano al 100%, lei è proprio sfortunato. Il suo caso andrebbe citato in una revisione scientifica della letteratura. Non è ottimale e non rispecchia l'attuale letteratura unire un dente naturale a un impianto, per cui probabilmente non ha ben recepito la proposta, in qualunque caso controlli che tutti gli operatori che accedono alla sua bocca siano siano iscritti all'ordine dei medici. Il mio consiglio è di essere meno invasivi e ricercare, anche con l'aiuto di colleghi, le cause.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non considerando lo svitamento ma la frattura vien da dire che Lei ha una malocclusione. Le forze che si applicano al dente sono probabilmente squilibrate. Svitamenti possono accadere.... fratture no hanno un'importanza diversa.

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

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