Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 5

Da quattro mesi si muove la corona dell'impianto

Scritto da Svetlana / Pubblicato il
Salve, ho 42 anni, nel 2014 a seguito dell'estrazione del dente 46 mi è stato messo un impianto. Da fine luglio di quest'anno ho avvertito che si muoveva la corona dell'impianto, mi sono recata subito dal dentista che mi ha fatto l'impianto. Dopo aver controllato e toccato la corona con le dita (senza fare la radiografia) mi ha detto che si era svitata un po' la vite e per questo si muoveva la corona. Ha provato di toglierla con le pinze e non ci è riuscito, e mi ha detto di aspettare qualche mese che la corona si muovesse di più per poter rimuoverla. A meta novembre sono venuta a fare un'altra visita, il dottore ha fatto lo stesso controllo "manuale" e mi ha detto che la corona si muove ancora poco, ha provato ancora a toglierla e non ci è riuscito neanche quella volta. Il fatto che lui non abbia mai fatto una radiografia mi ha lasciato perplessa. Durante l'ultima visita gli ho chiesto io di farmela, ma il dottore ha risposto che non era necessario e ha detto di tornare nei primi di gennaio. Una settimana dopo ho avuto dei dolorini nella gengiva e mi è sembrato che tutto l'impianto ha iniziato leggermente "dondolare". Ho chiamato subito lo studio del dottore e mi hanno dato l'appuntamento per il mercoledì 9 dicembre. Nel frattempo ho deciso di andare all'istituto stomatologico per avere un altro parere, perchè ero abbastanza agitata. Mi sono fatta visitare da una dottoressa che prima di tutto mi ha mandato a fare la radiografia. L'esito della radiografia - discreto riassorbimento osseo perimplantare marginale in zona 46. Non lesioni perimplantari in zona 45 (ho due impianti). Quindi la dottoressa ha detto che la corona deve essere rimossa più presto possibile perchè, a parte il movimento della stessa, si vede anche una microfessura tra il moncone e la corona, quindi devono essere sistemati entrambi. Ora sono disperata il 9 dicembre devo andare dal dentista ma non ho più fiducia di lui, che cosa mi dirà ancora? Ho paura di perdere tutto l'impianto. Che cosa mi potreste suggerire? Allego la radiografia fatta all'istituto. Vorrei notare anche che l'unica volta quando il mio dentista aveva fatto la radiografia era prima di estrarre il dente. Dopo non è stata mai fatta nessuna radiografia nè prima di mettere l'impianto, nè dopo aver messo l'impianto.
Purtroppo la risposta ce l'ha già in mano, da sola. Non esiste, e mi sembra molto strano, che in fase pre e post operatoria implantare non si eseguano radiografie mirate (endorali e, quando serve, cbct) e che, di fronte ad un problema di svitamento (come quello che ha descritto), non si esegua una radiografia di controlla e non si rimuova la corona per controllarla, identificare le cause dello svitamento, modificare la struttura protesica e quindi ri-avvitarla. In ogni caso dalla radiografia che allega, a parte un discrteto ri-assorbimento osseo peri - implantare a carico del 46 (e assente in zona 45) e probabilmente dovuto ad una situazione ossea alveolare iniziale meno favorevole (e non aiutato da questa situazione di incongruità protesica), non si rilevano altri problemi: l'impianto, almeno nell'immediato, non lo perderà. Deve però intervenire e fare rimuovere la corona, non importa da quale dentista se dal suo o da un altro, ma deve farla togliere, in modo da capire perchè c'è stato questo cedimento - svitamento, nel frattempo pulire accuratamente l'area flogistica alla base dell'impianto (valutando con visione diretta l'entità dei danni) e correggere o ri - fare la corona facendo ben attenzione ai carichi occlusali (probabile causa del suo problema alla corona stessa).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Svetlana, postare una semplice radiografia credendo di poter fare diagnosi è assolutamente errato. Per una corretta diagnosi è necessario procedere ad una accurata visita che comprende obbligatoriamente il sondaggio gengivale che purtroppo molto spesso viene ignorato ma che può dare elementi diagnostici importantissimi. Poi si procede alla radiografia ausiliare. Da tutte queste manovre si raggiunge una corretta diagnosi senza la quale non ci può essere una giusta terapia. Nel suo caso pertanto appare ovvio che la RX endorale da sola non è sufficiente per capire il problema. La mobilità della corona potrebbe essere causata da uno svitamento della vite di connessione dell'abutment all'impianto oppure ad una infezione ossea circostante l'impianto(perimplantite) che non è più osteointegrato. Il leggero riassorbimento marginale a livello del 46 come rilevato dalla radiografia potrebbe non essere responsabile del movimento dell'impianto poiché lesioni analoghe se ne riscontrano frequentemente senza rilevare alcun problema di stabilità dell'impianto. Pertanto sarà necessario indagare meglio con elementi di diagnosi maggiori. L'unica cosa che mi ha colpito e che appare difficile credere è che l'intervento non sia stato programmato non effettuando una radiografia di primo o anche secondo livello ( se necessario) che oltre ad essere importante è anche obbligatoria dal punto medico-legale. Mi sembra un modo di approcciare l'implantologia in modo molto superficiale.Solo il suo dentista potrà rispondere al riguardo. Le consiglirei di farsi spiegare bene ed anche per iscritto tutte le problematiche riscontrate ed il modo con cui intende proseguire per risolverle. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Svetiana, non sono la radiografie che risolvono queste frequenti complicanze implantologiche, le RX sono nocive alla nostra salute e devono essere utilizzate per diagnostica solo quando non è possibile avere una diagnosi clinica certa, per cui il comportamento del suo odontoiatra non è scorretto, conoscendo a fondo il suo caso clinico, anche il comportamento della dottoressa non pecca di nulla, perché lei si è presentata dichiarando dolore. Voi pazienti spesso trovate tutti i mezzi per portarvi in completa confusione, raccontando ad un odontoiatra una versione e ad un secondo un altra versione; ora lei ha un responsabile della sua bocca lasci a lui queste responsabilità, se ha dei dubbi si faccia mettere per iscritto il destino dei suoi impianti e inviti il suo odontoiatra a pubblicare nel nostro forum il suo caso, qui troverà molti colleghi disposti ad aiutarlo nel risolvere con semplicità il suo caso. Tutto questo vale se il suo odontoiatra e chi le ha applicato la corona sono iscritti all'ordine dei medici.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

difetti ossei a più pareti Complesse e loro Ricostruzione con innesto ossei o Rigenerazione Parodontale Profonda con Membrane. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi, di Cagliari
Cara Signora Svetlana, Buongiorno. Il Dottor Sbarbaro mi ancore preceduto e ha risposto in modo esemplare, come gli altri colleghi che mi hanno preceduto! Voglio però approfondire l'argomento! Dalla Rx endorale postata, oltre che ad un "probabile perimplantite" del secondo impianto inferiore Destro, vedo una Architettura Ossea Alterata nella Sua Normale E Sana Festonatura con la presenza di Difetti ossei, dove ad una Parete (44-45), un Cratere con probabile decapitazione della papilla (bisogna valutarla clinicamente), il ché fa sospettare la presenza di Tasche Parodontali intorno ai 6 mm almeno. Occorre che Lei si sottoponga a due visite cliniche strumentali, semeiologiche e anamnestiche, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo ai difetti ossei e la qualità della trabecolatura ossea, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti.Si faccia Visitare da un Parodontologo.La Visita Parodontale diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un'ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell'apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo". Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certa che tutte le patologie "saltano fuori"! E' necessario che venga fatta una Diagnosi Differenziale per stabilire la vera e reale e sicura causa del Suo Problema e di conseguenza attuare la terapia giusta. Nella preparazione Iniziale Parodontale, se ci fossero tasche parodontali, si procederebbe anche al Curettage e Scaling e Root Planing per escidere il tessuto di Granulazione infetto dalle tasche abbattendo la carica batterica praticamente quasi totalmente! Per concludere, penso che si possa "intervenire terapeuticamente" ma non lo posso certo dire via web! :) Le pare? Cari Saluti e si faccia visitare da un Parodontologo che sia anche Gnatologo che chiarisca la Diagnosi di una eventuale Parodontite! Se così fosse, la perimplantite del secondo impianto sarebbe dovuta a questo! Non si fa implantologia in un Paziente Affetto da Parodontite! Prima si Cura questa e poi eventualmente, se la qualità ell'osso lo permettesse, si farebbe l'implantologia. Ho detto qualità e non quantità perché la quantità si corregge, quale che essa fosse ma la qualità no! La Parodontite è dovuta ad una interazione tra batteri anaerobi gram negativi ed il suo Sistema Immunitari Locale e generali, in particolare la sua immunità cellulo mediata dai Linfociti T. Spero di essere stato Chiaro. Come vede è lecito da parte mia precisare che è mancatala Diagnosi!!! Ancora Cari Saluti, Le ascio un Sorriso :) Con l'augurio sincero che il mio sia solo un "sospetto Diagnostico" ma i difetti ossei li ho visti e sono inconfutabilmente presenti, purtroppo! Ripeto si faccia Visitare da un bravo Parodontologo! Le lascio un Poster di Foto di Parodontiti e difetti ossei a più pareti Complesse e loro Ricostruzione con innesto ossei o Rigenerazione Parodontale Profonda con Membrane per farle capire di più!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Svetlana, il riassorbimento attorno al 46 non è così marcato. E' tutta l'architettura dell'osso che è deficitaria. Il 46 è stato sostituito con un impianto corto e il rapporto impianto/corona non è favorevole. Questo può spiegare che la vite di fissaggio si sta "svitando". Ora sarebbe meglio togliere la corona al più presto e correggere la situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

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