Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 7

Sabato ho subito un impianto in titanio

Scritto da giorgia / Pubblicato il
Salve, sabato ho subito un impianto in titanio al 16 dente, domenica non avevo quasi alcun dolore, al contrario invece il lunedì. Dolori molto acuti, sembra quasi lo stesso dolore di quanto ho avuto il granuloma motivo per cui mi e' stato tolto il dente. Sto prendendo augumentin 1g 2 volte al giorno e oggi sono stata dal dentista dopo aver passato la notte in bianco. Mi ha fatto una radiografia e secondo lui ho una sinusite di origine dentale. Proseguo con l antibiotico e mi da uno spray a base cortisonica da mettere nel naso. Io non ho sintomi da sinusite e il dolore non cessa. Volevo qualche consiglio. Coso non riesco proprio a stare, il dolore e' molto acuto e pungente. Vi ringrazio.
Retrograda. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi, di Cagliari
Cara Signora Giorgia, buongiorno. Beh, che sia stato avulso (estratto) un dente perché affetto da Granuloma mi lascerebbe veramente molto ma molto perplesso per usare un eufemismo, se fosse vero! Certo, potrebbe essere stato irrecuperabile, ma per la sua giovane età, sarebbe una rarità talmente "rara" che diventa logico porsi la domanda. Personalmente in tanti anni di Onorata Professione ne ho visti pochissimi se non nessuno, di denti talmente compromessi in pazienti Giovani soprattutto ma anche di una certa età, da dover essere avulsi. Ecco perché metto l'accento su questo! Si devono semplicemente curare endodonticamente e conservativamente i dente coinvolti. Tutto qui. Le spiego: Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Si riassorbe anche la fistola che è solo un tramite epiteliale che mette in comunicazione l'osteolisi con l'esterno per fare uscire il pus! Le lascio un Poster di una Retrograda. Cari saluti e si metta in mani buone e sapienti. Ricordi sempre che non esiste il facile o il difficile ma solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare! Ricordi anche che un Dentista è tanto più "bravo" quanto meno denti estrae e quanto meno impianti fa, come dice il "Buon" Collega Dottor Carpinteri, da queste stesse pagine! Che poi abbia una Sinusite di Origine Dentale, mah, se ne accorge solo dopo aver fatto un impianto proprio a livello del primo molare superiore che ha stretti rapporti, spesso, col pavimento del seno mascellare, mi fa dire ancora un più deciso mah!! Lo spray nasale poi di Cortisone è il massimo! Il cortisone è un farmaco "pericoloso" se non lo si sa dosare in modo corretto per il paziente e se non fosse stata fatta una accurata Anamnesi Clinica Generale del Suo Organismo per evidenziare controindicazioni per patologie Sistemiche eventualmente presenti. Il Cortisone poi può essere "lesivo" per le mucose in genere ed in questo caso per quella nasale. Abbatte le Difese immunitarie dell'Organismo proprio in un momento in cui invece ne ha bisogno di più! Per il dolore, sono trascorsi pochi giorni e non posso certo dire niente non avendo presente la sua situazione Clinica Locale e Sistemica! Parli col Suo Dentista e si faccia Spiegare il perché ed il percome di tutto. Via web non si può fare niente!!! Mi son permesso di esprimere le mie considerazioni perché interpellato da Lei, solo per correttezza Professionale. Di più non posso fare, mi dispiace! Cari Saluti e si domandi se fosse stato proprio il caso di fare un impianto nella sua situazione attuale. Si domandi se ci fosse lo spazio adeguato, l'osso di qualità buona (dopo un osteolisi periapicale in genere non lo è) e di quantità giusta, se ci fosse una banda di Gengiva Aderente sufficiente e se l'inserimento dell'impianto sia lontano dalla mucosa alveolare e dal fornice. Non tutte le Bocche possono "Ricevere" un impianto"! Tra le altre cose, ci deve essere un rapporto Gnatologico non dico perfetto tra le arcate ma almeno buono con una curva di Spee corretta, senza estrusioni, intrusioni e inclinazioni dei denti. Bisogna valutare anche la disclusione gnatologica dei canini in lateralità, movimento in cui, i canini antagonisti, toccandosi con le cuspidi, discludono tutti gli altri denti della bocca. Questa si chiama guida Canina ed è fondamentale per la Gnatologia dell'apparato stomatognatico, così come le guide incisive in protrusiva che discludono i posteriori e la Relazione Centrica che discludono gli anteriori e realizzano la posizione di massima intercuspidazione col contatto cuspide fossa ( ossia cuspide di un dente con la fossa del dente antagonista e viceversa. In particolare la cuspide palatale con il suo rapporto con la fossa antagonista, mantiene la dimensione verticale della bocca, insieme alle altre cuspidi palatali.) e mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. E' estremamente raro che queste condizioni siano presenti ed allora l'impianto? Mah. Prima bisognerebbe ripristinare i corretti rapporti gnatologici, cosa che ho potuto constatare, pochi Colleghi fanno, non capendo che un impianto in queste condizioni è destinato all'insucceso. Lei è Giovane e il Suo organismno, ora, può sopportare tutto, o quasi, ma tra pochi anni non sarà così! Quindi ci deve essere l'indicazione precisa per fare un impianto. Certamente è un discorso "difficile" anche perché è presumibile che il suo Dentista abbia certamente valutato tutto questo, sono solo considerazioni mie generiche, visto che chiede on line! Però la partenza con avulsione per granuloma e cortisone via mucose nasali e diagnosi tardiva di Sinusite, mi impongono di esprimere queste considerazioni, tra me e me ed a Lei che chiede! e ridico Mah!!! Le cause del dolore possono essere tante, dalle più banali e non lesive alle più serie e lesive! Deve solo confrontarsi con più fermezza col Suo Dentista che la deve (avrebbe dovuto) darle tutte le informazioni non solo ora ma soprattutto prima di procedere alla avulsione del dente e a fare l'impianto! Ancora cari Saluti Gentile Signora Giorgia :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Direi che meglio del collega che l'ha visitata e le avrà sicuramente fatto una radiografia endorale di controllo, non ci sia nessuno in questo momento. Nel senso che, noi possiamo ipotizzare che, vista la posizione dell'impianto (primo molare) e leggendo quelle che riferisce il collega (possibile sinusite post intervento o iatrogena che dir si voglia), sia stato eseguito un intervento di implantologia con piccolo rialzo del seno mascellare (normale quando si hanno disponibilità ossee limitate in altezza) e si sia parzialmente perforata la membrana del seno mascellare, da qui può derivare appunto un quadro sinusale acuto, solitamente (se sono presenti una serie di condizioni favorevoli) gestibile e risolvibile con i farmaci (appunto antibiotico e spray al cortisone). Ma, le ripeto, questo se solo se stiamo parlando effettivamente di una sinusite iatrogena post - implantologia e non di altro, e comunque senza vedere radiografie nè visitarla non è semplice. Segua le indicazioni del Collega e in caso di problemi torni nel suo studio per ulteriori approfondimenti.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giorgia, queste sono complicanze contemplate nell'implantologia e il paziente è informato prima dell'intervento, però se ora la diagnosi è sinusite di origine dentale utilizzare solo l'antibiotico probabilmente sposta solo il problema, perché occorre curare il dente per risolvere la sinusite ed è una cosa differente dai problemi post-chirurgici implantologici. Per cui le consiglio di ritornare dal suo odontoiatra e farsi spiegare bene tutto nuovamente, meglio ancora farselo scrivere: diagnosi e proposte di trattamento e nel frattempo chiedere perché non è possibile associare anche un antidolorifico, vedrà che che forse c'è stato qualche malinteso.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buona sera Giorgia, senza visitarla e senza radiografie non è possibile darle suggerimenti. Di certo il quadro non è ugello che di solito si ha dopo l'inserimento di un impianto, procedura che di norma è quasi indolore. Spesso le sinusiti sono provocate da infezioni ai denti che però avrebbero dovuto essere escluse prima di procedere all'implantologia.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Si metta il cuore in pace, l'impianto è perso anche se il dolore svanisce domani. La sede del molare è sempre difficile per la scarsa disponibilità di osso, che si cerca di incrementare con segatura di osso, come forse è stato fatto nella sua bocca. Togliendo l'impianto, bisogna curare che non rimanga un buco tra bocca e naso, pena gravi conseguenze (gravi conseguenze!). Le confermo che l'implantogia è un mestiere facilissimo, alla portata di qualsiasi dentista di città, o di paese, o di campagna. Salvo complicazioni! Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Giorgia, visto la zona in cui è stato inserito l'impianto, è presumibile che la sinusite sia causata da un problema post-intervento. Purtroppo è un segno non favorevole. Bisogna valutare attentamente la situazione con radiografie e valutare il da farsi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Giorgia, presumo che il suo impianto presenti dei grossi problemi che coinvolgono il seno mascellare,struttura anatomica complessa e assai delicata, comunque sempre fuori dalle competenze dei molti implantologi d'assalto che imperversani dovunque. Si rivolga ad un esperto...ma veramente esperto.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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