Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

3 giorni fa mi sono tolto quello che restava del sesto dente lato destro

Scritto da Roberto / Pubblicato il
Salve, volevo un'informazione: 3 giorni fa mi sono tolto quello che restava del sesto dente lato destro: ovvero un pezzo di radice e ho comunicato al dentista che avrei intenzione di mettere un impianto. Su dentisti-italia ho letto che alcuni dottori parlano di "socket preservation" nel mio caso non è stato eseguito non so se cio' è dovuto al fatto che essendoci solo un pezzo di radice non era più possibile farlo. Questo mi precluderà la possibilità di mettere un impianto? Infine, un'altra domanda: poichè la gengiva sul residuo di dente era infiammata si era formato un granuloma che il dentista ha dovuto esportare a causa di cio si è verificata una condizione per cui non c'era abbastanza gengiva per una sutura e mi è stato applicato al suo posto una sostanza che dovrebbe favorire la cicatrizzazione e vascolarizzazione credo sia "fibrina" (me l'ho ha detto il nome ma non lo ricordo con esattezza). Adesso a distanza di 3 giorni anche se sto prendendo neoduplamox sento ancora un po di fastidio, la zona è ancora un po dolente, non vorrei fosse subentrata una complicazione ad esempio alveolite? il dolore non è molto forte. Inoltre non riesco a capire se la sostanza che mi è stata applicata sia stata assorbita oppure si sia staccata, siccome ho l'appuntamento con il dentista tra 2 settimane per controllare la guarigione, vorrei capire se è il caso di anticiparla. Spero che dalla foto si riesca a capire la situazione.
Se non fatta la rigenerazione perchè non possibile in questa fase potrà se necessario essere eseguita in un secondo tempo. Un pò di fastidi sono nella norma.  Stia tranquillo e attenda il controllo.  Cordiali saluti 

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Terapia Conservativa, Parodontale e Protesica Riabilitativa Complessa di Radici curate 30 anni fa. Da casistica Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari e Riabilitazione Orale in Casi Clinici Complessi
Caro Signor Roberto, buongiorno. "ho comunicato al dentista che avrei intenzione di mettere un impianto". Mi spiace per Lei ma è il Dentista che deve decidere se la terapia debba essere implantologica, non Lei! Dal poco che si vede ha una bocca con diversi problemi non indifferenti tra cui vedo un 47 (secondo molare inf.Dx) intruso e mesializzato e presumo quindi che l'antagonista sia estruso, così come estrusi deve essere sicuramente l'antagonista del dente estratto, di cui racconta! In queste condizioni, prima di fare eventualmente implantologia bisogna intrudere i molari estrusi ed estrudere quelli intrusi per ripristinare la curva di Spee che definisce una sorta di impronta digitale solo sua, del suo rapporto tra le superfici dei piani occludali superiore ed inferiore dei denti posteriori che gnatologicamente si incontrano poprio secondo questa Curva di Spee chè è leggermente convessa verso il basso e che deve essere "misurata2 e riprodotta nella ricostruzione del suo piano Occlusale. Fare un Impianto in queste condizioni non è serio, se prima non venissero risolte. Purtroppo è alta Chirurgia Parodontale e Preprotesica che non tutti fanno (sempre che non si volesse intervenire con l'Ortodonzia) o, addirittura non prendono neanche in considerazione! Poi deve essere parodontalmente (senza tasche parodontali e malattia Parodontale, che andrebbe prima curata) e gnatolgicamente in salute nelle tre disclusioni canine, incisiva ed in Relazione Centrica. Inoltre bisogna valutare il normale rapporto occlusale cuspide fossa e i rapporti con le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee (di cui le ho già parlato), di Wilson e Monsen. Come vede , ce ne vuole prima di programmare una implantologia Seria!!! Lasci quindi decidere al suo Dentista e sappia e questo è un mio parere personale, naturalmente, che l'implantologia è sempre una seconda scelta e che non tutte le bocche la possono ricevere. Glielo dico da Parodontologo, Gnatologo e Implantologo quale sono, con cognizione di causa, quindi :) Ricordi inoltre, riprendendo una frase cara al Collega Dottor Carpinteri che un Dentista è tanto più bravo quanto meno denti estrae e quindi quanto meno impianti fa. Le lascio un Poster di Denti "dichiarati impossibili" da me curati, salvati ed ancora in bocca sani e salvi dopo 25-30 anni e più, circa! Ovviamente in paziento altamente motivati e che fanno da sempre i periodici controlli ed immessi in una terapia di mantenimento di alta qualità! Per tutto il resto, dolore, guarigione etc, stia tranquillo sembra che vada tutto bene. In ogni caso chieda al suo Dentista che la conosce, non le sembra logico? Cari saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La socket preservation si esegue solo quando è possibile. Se non si esegue è perché non sussistono le condizioni cliniche idonee (ad esempio processi flogistici cronici tipo granuloma) o perché il paziente preferisce evitarla per ragioni economiche (dato che comporta un costo aggiuntivo). L'aver dato o meno un punto o più di sutura non le cambia nulla anzi, se i lembi sono abbastanza ravvicinati, spesso non ha alcun senso darla. La fibrina è un ottimo agente emostatico che si riassorbe spontaneamente. Il colore della ferita sembra buono così come quello della mucose circostante. Il fastidio è normale, in linea generale si gestisce e si risolve con antibiotici ed anti - dolorifici che le può prescrivere il suo dentista.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Si affidi alle cure del suo dentista, faccia valutare a lui se è perseguibile la soluzione implantoprotesica. Dopo tre giorni dall'estrazione la dolenzia che riporta ci può stare. Sia più scrupoloso nell'igiene.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Roberto, lei ha lasciato distruggere un dente chiave della sua bocca, è presente altra carie che le sta distruggendo il dente adiacente, l'igiene è pessima, basta vedere la placca presente sul settimo nella foto per non parlare del tartaro presente e viene a parlarci di socket preservation e impianti!!! Vede forse non è tutta colpa sua, questo deriva a dalle cattive pubblicità che fingono di diffondere informazioni ma che in realtà fanno gli interessi dei gestori degli studi, senza diffondere la prevenzione istruendo il loro paziente.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiorno Roberto, La perdita del sesto inferiore è solo la punta di un iceberg. I problemi nella sua bocca sono molti e molti altri. La cura dell'igiene orale è fondamentale per evitare di giungere alla perdita di un elemento importante come il primo molare. Prima di investire in un impianto io farei uno studio completo di tutta la bocca (il settimo non versa in condizioni gloriose). Auguri.

Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Sullo stesso argomento