Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Non c'è un sistema per vedere sotto il ponte se il dente è rotto?

Scritto da luigi / Pubblicato il
Ho avuto un gonfiore su un canino sx sotto un ponte di12 elementi dopo una cura di antibiotici e tornato tutto normale nel giro di una settimana, ho fatto una ortopanoramica l'ho portata al dentista il quale mi dice che lui non vede niente con questa lastra e mi informa che bisogna smontare tutto il ponte per vedere meglio questo ascesso a lui dire quale dente potrebbe essere perche' ci sono altri tre monconi sul lato sx. A questo punto mi terrorizza solo il pensiero di smontare il tutto con possibili conseguenze di eventuali rotture, a questo punto mi chiedo non c'e'un sistema per vedere sotto il ponte se il dente e' rotto o qualcosa altro. GRAZIE
Caro Signor Luigi, buongiorno. Beh, guardi, se un dente ha avuto un ascesso, bisogna intanto stabilire se questo ascesso ha avuto origine da un dente o da un difetto osseo e tasca parodontale! Per il dente basta fare le prove termiche per individuarlo, per la tasca parodontale e il relativo difetto osseo bisogna sondare le gengive. Se poi il dente fosse devitalizzato, e non ci fossero tasche e non ci fossero osteolisi periapicali, basta fare una serie completa di Rx endorali di tutti i denti e valutare con "sapienza" i segni indiretti di necrosi endodontiche o di osteolisi nascenti, come frammentazioni della corticale ossea parodontale, aumento dello spazio parodontale e tanto altro. Ha bisogno di due visite cliniche strumentali, semeiologiche e anamnestiche, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo ai difetti ossei ed alla qualità della trabecolatura ossea, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti.Si faccia Visitare da un Parodontologo. Glielo dice un Parodontologo. La Visita Parodontale diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un’ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell’apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo".Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Durante la visita Clinica con lo specillo ed il sondino, si "saggia" la struttura dei monconi protesici, si valuta l'aspetto della gengiva, la presenza di fistole etc. Di regola si riesce ad arrivare ad una Diagnosi certa e a "scoprire" il dente o il parodonto in causa! E' rarissimo che si debba rimuovere un ponte così vasto per fare diagnosi e terapia. Però è possibile anche se improbabile. Riguardo alla terapia, se venisse fatta la diagnosi, si farebbe o per via ortograda forando la corona del dente in causa per attuare la terapia endodontica o se impossibile per la presenza per esempio di perni-moncone, per via retrograda chirurgica. Se la causa fosse parodontale per una Parodontite diffusa, si attuerebbe la terapia parodontale chirurgica ossea, Conservativa, Resettiva, Ricostruttiva o Rigenerativa in base alla Diagnosi Clinica. Ma tutto questo è stato fatto? Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luigi, chi le ha prescritto la panoramica da cui non si rileva nulla, si rende conto di aver ricevuto delle radiazioni lesive alla sua salute inutilmente!!! Ora ci racconta che l'unico accertamento diagnostico per confermare un ascesso dentale è rimuovere la protesi fissa!!! Controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se lo trova iscritto segua le sue indicazioni, se non lo trova iscritto ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Una radiografia endorale è sicuramente più precisa ed aiuta a fare diagnosi corretta decisamente più di una panoramica. La valuta clinica poi completa solitamente la diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Luigi, la panoramica non è l'esame giusto per scoprire se un dente è necrotico o no. E' assolutamente preferibile una radiografia endorale che mette in evidenza i dettagli con maggior precisione molto di più di quanto possa fare una panoramica. Inoltre con una visita accurata con test di vitalità e sondaggio gengivale si riesce ad individuare la causa dell'ascesso senza dover togliere tutta la protesi. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

La panoramica è un esame che può darci un indicativo di massima. Per fare diagnosi specifica di problemi non evidentissimi, è opportuno eseguire radiografie endorali mirate e una visita clinica specifica (sondaggio parodontale), in modo tale da poter diagnosticare con certezza la causa dell'ascesso (dentale? parodontale?).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luigi se riuscisse ad allegare l'ortopanoramica sarebbe l'ideale. Comunque potrebbe non essere sufficiente, in quel caso andrebbe fatta una rx endorale,ed un sondaggio gengivale per capire se l'ascesso è stato provocato da un dente o dalla gengiva. Cordialmente

Scritto da Dott. Paolo Nardi
Pomezia (RM)

Un gonfiore sotto un ponte non lascia mai presagire niente di buono. La radiografia panoramica è impertinente, e molto meglio sarebbe fare una rx endorale ben centrata. Un ponte di 12 elementi monoblocco è un azzardo protesico, ma a questo punto non è necessario massacrare la protesi per vedere meglio il dente. Non si deve anche escludere la possibilità di devitalizzare il canino forando la corona, e salvando il ponte. Mani esperte possono fare una cura canalare impeccabile, il che costa molto più caro di come lei è stato abituato.Lei dovrebbe affidarsi a mani veramente esperte (mani esperte) se vuole salvare l'investimento che ha fatto sul ponte. Veda lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Egr signor Luigi da un esame endorale il collega potrà essere facilitato nel fare una diagnosi. Non ha specificato se ha denti devitalizzati.....Da un sondaggio parodontale si potranno escludere tasche parodontali e a quel punto il problema è a carico del dente.Altra ipotesi potrebbe essere legata ad una infiltrazione dente/capsula. ...

Scritto da Dott.ssa Giusj Cecconi
Messina (ME)

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