Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Era opportuno aspettare tutto questo tempo?

Scritto da Remigio / Pubblicato il
Buongiorno Mi sono affidato per la prima volta da alcuni mesi ad un chirurgo odontoiatra della mia città. Avevo un ponte di 4 elementi in ceramica nell'arcata superiore appoggiato al pre-molare e al molare. Tale ponte era stato già rifatto da altro odontoiatra nel 2006 a seguito di fistola comparsa nella gengiva in corrispondenza del pre-molare. Nel settembre 2014 è ricomparso dolore e nuovamente fistola in corrispondenza del premolare. Il 9 ottobre 2014, l'attuale odontoiatra dopo aver visionato la situazione tramite lastra ha deciso di rimuovere il ponte tagliandolo in corrispondenza del molare (il molare, che non ha problemi, è quindi rimasto "isolato" e ricoperto dalla parte di ponte rimasta), ed ha poi estratto il pre-molare. Mi ha quindi prospettato l'inserimento di due impianti (di cui uno nella posizione del pre-molare e l'altro in posizione obliqua (essendo vicino al seno mascellare) vicino al molare. Gli impianti andrebbero a sorreggere un ponte di 3 elementi. La cronologia delle sedute successive è stata la seguente: 16 ottobre 2014: Rimozione punti di sutura dopo estrazione avvenuta il 9 ottobre. 1 dicembre 2014: Verifica situazione osso tramite lastra. Viene notata una rimanenza di radice del pre-molare che mi viene rimossa. 11 dicembre 2014: Rimozione punti di sutura della volta precedente 22 gennaio 2015: Nuova verifica situazione osso tramite lastra e sondaggio nella gengiva. Il dentista mi ha riferito che la quantità di osso (nella posizione del pre-molare) è scarsa ma sufficiente per l'impianto, ma che è opportuno attendere ancora un mese per l'intervento che è stato quindi pianificato per il 23 febbraio. Vi chiedo se a vostro parere il modo di condurre il mio caso sia stato corretto. Mi lasciano un po' perplesso i tempi piuttosto lunghi dall'estrazione all'impianto (oltre 4 mesi). Leggendo in giro mi è sembrato di capire che in genere si tende a non aspettare eccessivamente per evitare il riassorbimento dell'osso, oppure nel mio caso vista la storia travagliata del pre-molare (che si è infettato più volte nel corso degli anni) era opportuno aspettare tutto questo tempo? Grazie per le cortesi risposte
Esiste un genere opposto di dentisti che tolgono il dente scomodo, avvitano fin dove possono (oppure non dovrebbero) e in poche ore le presentano un dente bianco. Questo sistema permette di fare cassa senza perdite di tempo. Il metodo adottato dal suo dentista gli fa onore, perché non teme anche di esternare i suoi scrupoli che ci sono sempre, e può permettersi di aspettare il saldo fino a che non ci siano le condizioni ottimali del suo osso. Dalla sua descrizione non si possono dare altri pareri, senza aver studiato una radiografia fatta in un certo modo, e "assaggiato" l'osso attorno al pozzo della estrazione, e poi considerato la situazione generale della sua bocca in riferimento alla sua età anagrafica. Qualsiasi parere in relazione al testo scritto vale come un oroscopo. Faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

L'unico appunto che posso fare al collega che la sta seguendo, se proprio devo fargliene uno, è il residuo radicolare del premolare estratto, che ha leggermente prolungato le tempistiche. Per il resto, premesso che non la sto visitando non ho lastre né fotografie né cartelle cliniche, la descrizione della riabilitazione implanto - protesica a cui ha deciso di sottoporsi rientra nelle procedure standard (e quindi corrette) applicate dagli odontoiatri; anzi, se ha la possibilità di evitare grandi rialzi seno mascellare nonostante l'estrazione di un dente con infezione cronica, è tutto sommato fortunato (un intervento in meno e costi minori). Dimentichi il discorso temporale. Assolutamente falso che, attendere qualche mese in più, comporti un maggior riassorbimento dell'osso in casi come il suo (infezione cronica presente, osteolisi etc etc): il suo osso si sta rigenerando in questo periodo di attesa e mettere un impianto troppo presto, all'interno di una struttura alveolare non sufficientemente mineralizzata, potrebbe causare il fallimento. Questo è il problema di Internet, tanto utile ma spesso ci si fanno idee sbagliate. Si fidi del collega che la sta seguendo, attendere qualche settimana o mese in più le porterà soltanto beneficio: la prudenza e il sapere "procedere con calma" è, per questi casi chirurgici, un'ottima soluzione.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Remigio, buongiorno. Direi anche troppo brevi, nel caso certamente non troppo lunghi come sospetta Lei. Rispondo solo a questo. Non conosco la sua situazione Clinica, non conosco la sua Anamnesi (tranne questa cronistoria che però non è stata guidata da me Clinico ma è solo tutta sua e quindi di scarso valore Clinico Diagnostico Anamnestico Semeiologico)! Vede, caro Signor Remigio, la scelta deve essere del Professionista che l'ha in cura. Egli indica la strada. Lei può imboccarla o no. Non capisco, si rivolge a noi perché vorrebbe che facessimo da "Giudici" sull'operato del suo Dentista, ma scherziamo veramente?" E', mi permetto di dire, molto scorretto da parte sua nei confronti del Suo Dentista Storico verso il quale Non mostra la Minima Fiducia e mostra invece inspiegabilmente una disistima incredibile e "malsana" che non ci deve essere tra Paziente e Dentista! Mi limito a dire, perché non sono e non voglio essere e non posso essere deontologicamente un Giudice: segua quanto le dice il suo Dentista Storico! Per analizzare quanto descritto, tra l'altro, capirà che non basta un suo racconto e spero che tutti voi pazienti leggiate questa mia risposta perché ora sono obbligato a ripetermi per l'ennesima volta destando sicuramente noia, ripetitività in pazienti e Colleghi. Anzi guardi, le dirò di più, mi permetto di dire: "Se Lei fosse un Dentista ed un Suo Paziente facesse quello che stai facendo Lei, ora, come la prenderebbe? Rifletta! Che stato d'animo avrebbe?" Venuta meno "La reciproca fiducia Medico-paziente", sinceramente, ripeto e ribadisco con forza, personalmente, mi rifiuterei di continuare a dare a quello che dovrebbe essere il "MIO Paziente", tutto lo sforzo intellettivo e professionale e di perizia chirurgica e manuale che stessi mettendo a sua disposizione con tutto il mio impegno! Sono sicuro che lo farebbe anche Lei! Scusi ma deve capire l'importanza di questa Fiducia e Stima che o c'è o non c'è! Le consiglio di parlarne chiaramente col Suo Dentista, aprendosi a Lui con tutti i sui dubbi e quesiti! Cari Saluti, ma con un :) bello ed Amichevole!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Remigio, e' tutto nella norma, prima di metter un impianto e' sempre opportuno aspettare perche' l'osso deve arrivar alla sua altezza normale, il collega fa il suo lavoro, non tema. Distinti saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

I 3 mesi sono un intervallo giusto e mi sembra non si sia discostato molto dall'ultima chirurgia

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Remigio, il semplice inserimento di un impianto non impedisce il rimodellamento osseo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Effettivamente nei casi, in cui sono presenti infezioni, i tempi per inserire impianti sono lunghi. Abbia solo un pò di pazienza.

Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Remigio, se legge le pubblicità le promettono denti fissi in 48 ore, poi se vuole risultati durevoli i fatti sono ben diversi e deve seguire le indicazioni del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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