Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 9

Meglio lavare i denti con acqua calda o fredda?

Scritto da Veronica / Pubblicato il
Salve. Ho sempre lavato i denti con acqua fredda ma ultimamente una persona mi ha detto che vanno lavati con acqua calda... ho fatto una ricerca su internet ma non ho trovato nessuna risposta, quindi vi chiedo: meglio lavarli con acqua calda o fredda? grazie
La virtù sta nel mezzo, e quindi credo che lavare i denti con acqua tiepida sia meglio. Poi dipende dai gusti personali, io se mi lavo i denti con l'acqua calda, mi sento peggio di prima, ma ripeto: evitando il ghiaccio e il vapore dovrebbe essere tutto ok. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Veronica, la cosa importante è lavare correttamente i denti, usando lo spazzolino con i giusti movimenti dopo i pasti (almeno 3 volte al giorno) ed il filo interdentale almeno una volta al giorno. La temperatura dell'acqua a valori di normale utilizzo è assolutamente ininfluente, a meno che non sussistano particolari problemi di ipersensibilità dentinale che potrebbero rendere fastidioso il risciacquo a temperature troppo basse. Cari saluti

Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

Sig. Veronica, da buon igienista dentale le consiglio,(dry washing) spazzolamento a secco, senza acqua e senza dentifricio, questo le permetterà di vedere cosa sta pulendo allo specchio, altrimenti si troverà costretta a guardare un lavandino. Troverà i corretti consigli adatti alla sua bocca presso un igienista dentale abilitato o laureato.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Veronica, normalmente si lavano con acqua corrente che è fresca! L'acqua calda rovina le setole artificiali di nylon dello spazzolino! CHe idea "bislacca" questa della temperatura dell'acqua. L'importante è lo spazzolino. Le spiego qualcosa di importante e non banale e fuorviante assurdamente come la temperatura dell'acqua! Sappia che il miglio metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me modificato, diciamo pure che il miglio metodo di spazzolamento è quello che è più efficace per quella bocca di quella persona, in questo caso Lei! Ossia è quello che le riesce più agevole, potrebbe anche crearlo lei, basta che porti via la Placca Batterica e che controlli che questo sia avvenuto veramente con le pasticche rivelatrici di placca di cui le partlo più avanti!Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno! Si ricordi poi che non esistono bocche senza placca batterica. La placca batterica si forma in circa 3-4 ore e l'igiene orale domiciliare serve per controllarne la formazione non certo per eliminarla totalmente. Eccco perchè la pulizia dei denti professionale dal Dentista serve sempre periodicamente. Faccia una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca, ne sciolga una in bocca passando la saliva e la lingua su tutti i denti, sulla faccia esterna, interna e sopra masticante e si guardi allo specchio. Se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica! Solo se non vedesse colore significherebbe che non ci sarebbe placca. allora passi uno scovolino tipo cotonfioc nei solchi gengivali e veda se si colora perchè allora la placca sarebbe lì! Faccia la prova e poi mi dica! Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire fli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto. Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"! Può aiutarla l'idropulsore soprattutto se fosse portatrice do Protesi fisse!La cosiddetta tecnica di Bass modificata,di cui dicevo sopra è questa:si usa lo spazzolino orientato verso le gengive a 45° e va usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso! Ma va insegnato in sede di Igiene Orale in Studio! Un'ultima cosa importante: dica a chi le ha detto che usa l'acqua calda che è probabile che usi quella per diminuire la sensibilità a denti e gengive. Allora non è così che risolverebbe il problema ma facendosi visitare dal Dentista, meglio se Parodontologo per curare la causa di questa ipersensibilità al freddo che potrebbe essere ola spia di patologie dei denti come iperemie attive o passive della polpa, erosioni dello smaldo, carie o patologie parodontali copme recessioni gengivali anche piccole che scoprono il colletto o gravi che raggiungono la linea di giunzione mucogengivale! Consigli a questa persona di farsi visitare da un Parodontologo capace! Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La temperatura giusta è 35 gradi Celsius. Saluti.

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Meglio saperli lavare per bene...non c'è una regola assoluta per la temperatura dell'acqua.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Se non soffre di particolari sensibilità, può lavarli con acqua a qualsiasi temperatura, l'importante è spazzolarli bene e passare il filo!

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

L'acqua corrente con la temperatura che più le piace oppure anche senza acqua che non è indispensabile. E poi una volta al giorno il filo interdentale.

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Veronica, come le hanno spiegato bene i miei colleghi non esiste una "regola" ed ognuno si regola come crede. Le consiglio, però, di lavarsi con acqua fredda (non ghiacciata) così da potersi accorgere dell'eventuale sorgere di qualche problemino di sensibilità che può essere la prima avvisaglia di un problema più grande e sicuramente un buon promemoria per il controllo dal dentista, che comunque dovrebbe fare almeno una volta l'anno o meglio con una cadenza da concordare col suo medico di fiducia.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Maria Pia Rongione
Cassino (FR)