Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 8

Ingredienti presenti nei dentifrici

Scritto da Laura / Pubblicato il
Buongiorno, vorrei porre una domanda riguardo agli ingredienti presenti nei dentifrici, perché in internet non sono riuscita a trovare una risposta precisa. Premetto che ho incontrato questi ingredienti in dentifrici che normalmente compro in farmacia: - Olaflur, fluoruro amminico (1440 ppm F) e fluoruro di potassio ( 250 ppm) quest'ultimo presente nel colluttorio, ho letto numerosi articoli sul fluoro e i pareri sembrano più negativi, per questo motivo quanto farà bene un dentifricio che contiene questi ingredienti? Inoltre ne ho trovato un altro, nel quale c'è scirtto che NON contiene Fluoro, biossido di Titanio, Sodioum Lauryl Sulfate (SLS) e Parabeni, ma nella lista di ingredienti vedo scritto -Methylparaben, Propylparaben, Ethylparaben, Butylparaben , e dato che non sono competente domando, ma questi ingredienti che finiscono con la stessa parola, saranno mica parabeni? Cercherei un dentifricio a bassa abrasività, ho qualche colletto scoperto causato da un precedente scorretto spazzolamento dei denti, e quindi che diminuisca anche la sensibilità dentale. Riguardo al fluoro mi era sorta la domanda perchè ho letto che può causare problemi se assunto in grandi quantità, come rendere le ossa e i denti più deboli o favorire la comparsa di macchie sui denti, ma non sono riuscita a capire se questi sono determinati dall'assunzione per via orale (come pastiglie) oppure dagli ingredienti presenti in un dentifricio, che non vanno ingeriti ma si depositano sui denti. Sarei grata se potessi avere delle opinioni su questa questione per fare chiarezza. Ringrazio. Un saluto e un augurio di buon anno nuovo.
Il fluoro da assumere, in dose giusta va calcolato sommando tutte le possibili fonti di fluoro: la assunzione in compresse, quello nell'acqua potabile e negli alimenti, quello ingerito accidentalmente spazzolando con dentifricio al fluoro, etc etc. Difficile arrivare ad un eccesso, se non in certe zone di montagna dove l'acquedotto di acqua naturale contiene quantità notevoli di fluoro. Ma oggi controllano anche questo. In ogni caso la fluorosi, le macchie da lei descritte etc, vengono se viene assunto tutto questo eccesso di F da bambini, quando i denti sono in via di formazione. Ora credo proprio che lei non corra questi rischi. Il fluoro è riconosciuto universalmente come potente preventivo della carie. Le ultime notizie dicono che per i bambini sarebbe sufficiente quello assunto ingerendo accidentalmente residui di dentifricio ad alto contenuto di F. Quindi non servirebbero comprese aggiuntive. Questo mi rende scettico, ma gli studi così dicono. Lei usi pure il dentifricio al fluoro (che contiene tutti quei conservanti micidiali che ha elentìcato lei, ma che ci vuoi fare?). E non prenda di certo compressine che alla sua età, essendo i denti formati, sono del tutto inutili.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, lei ha formulato lo stesso identico quesito tre giorni fa su un altro portale medico: le risposte ottenute non le ha ritenute sufficienti?

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Nel corso di clinica dell'università degli studi di Milano tenuto dal professor Spadari che ho avuto il privilegio di frequentare, appresi che nella metà degli anni ottanta, nel nord America sono stati ritirati dal commercio una serie pressochè indefinita di prodotti per l'igiene dentale perchè poi sono risultati dannosi. Da allora una commissione (della quale non ricordo il nome) vigila su ciò che questi prodotti contengono. Ma ricordo anche che uno studio paragonò un noto colluttorio da usare prima dello spazzolamento ad uno sciacquo con l'acqua del rubinetto, ottenendo quasi risultati migliori con quest'ultima negli anni novanta, quindi la sua perplessità riguardo gli ingredienti è lecita. Non finirò mai però di ripetere che non è il dentifricio che pulisce i vostri denti, ma è lo spazzolino insieme a quell'ingrediente che i nonni chiamavano "olio di gomito". Si affidi a dentifrici di buona marca, li cambi spesso, come si dovrebbe fare per esempio con le acque minerali, e soprattutto cambi spesso lo spazzolino. A me per esempio non durano più di 30 giorni, perdendo già a 20 buona parte della loro efficacia, e non manchi mai la visita di controllo dal suo dentista. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Laura, all'età di 23 anni, ossia in età adulta il Fluoro non si lega allo smalto! Bisogna che le parli un po' della Fluoroprofilassi:la dose totale del fluoro da assumere deve tenere conto delle varie quantità di fluoro presente in liquidi e alimenti assunti dal bimbo e da lei in gravidanza,troppo fluoro fa male perchè può innescare patologie come la Fluorosi ,non facili poi da trattare. Importante è anche la fluoroprofilassi topica per ionoforesi da iniziare alla comparsa dei primi denti permanenti a sei anni circa e anche 7 che sono gli incisivi centrali e i primi molari. Sui molari e poi via via tutti i posteriori, se sani, è opportuno fare la fluoroprofilassi topica con sigillatura dei solchi, questo fino all'età di circa 15-17 anni perchè poi lo smalto non è più in grado di trasformare il legame della idrossiapatite in fluoroapatite che è mille volte più resistente agli acidi ed ai batteri e noxecariogine, Fluoroapatite che invece in adolescenza e nell'età dell'' infanzia è molto forte ed utile! Poi genericamente del Dentifricio: non "si rompa la testa in elucubrazioni inutili. Non è il Dentifricio che pulisce i denti, ma l'azione meccanica dello spazzolino. Quindi è importante il metodo di spazzolamento ed il tipo di spazzolino, non il Dentifricio che ha solo la funzione di rendere più gradevole l'igiene orale, più "scivoloso" lo spazzolino e rinfrescare l'alito! Per lo Spazzolamento dei denti: non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale,per l'igiene orale,ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino,spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata,ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso.è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali un po' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate!Per quanto riguarda le erosioni dello smalto (diciamo quei "colpi d'unghia" al colletto che scoprono la dentina tra smalto della corona e cemento della radice, si trattano come fossero otturazioni estetiche! La loro Etiopatogenrsi è congenita, ossia uno nasce con le erosioni che per tanti anni rimangono misconosciute perchè a livello submicroscopico poi diventano sempre più evidenti fino a poterle vedere e sentirne i sintomi! Sappia che all'incirca un terzo delle persone, nel punto di passaggio, al colletto del dente, tra smalto e radice, ha lo smalto che continua nel cemento senza soluzione di continuità coprendo bene la dentina. Un altro terzo addirittura ha lo smalto che copre il cemento ed un altro terzo ha invece lo smalto che si ferma prima dell'inizio del cemento lasciando scoperta una parte di dentina che essendo fatta da tubulini centrati da un assone, ossia da un nervo senza guaina mielinica, come fosse un filo elettrico senza guaina protettiva, è molto sensibile. Questa è l'erosione! Mangi tranquillamente tutto quello che vuole e desidera! Se avesse erosioni verrebbero fuori comunque, se non le avesse non si foremerebbero comunque! Viva tranquilla!Faccia una visita perchè le erosioni vanno curate! Ma il suo Dentista non gliele spiega queste cose? Chiudo dicendole che "Internet" non è una persona e non è il "Sapere"! Lasci questi argomenti agli Specialisti, ossia ai Dentisti!Come vede lei sbagliava pensando al potere abrasivo del dentifricio! Il dentifricio non deve essere abrasivo, le ho gia spiegato che è lo spazzolino che deve pulire! Quello si che deve avere caratteristiche precise e professionali che le ho spiegato! Tutta la pubblicitàò su questo o quel dentifricio sono solo "balle", perdoni il termine, per vendere e basta!Logico comunque che è bene usare un Dentifricio di Marca Nota per evitare che faccia danni ma potrebbe pulirsi i denti anche solo con lo spazzolino, senza dentifricio ed usare magari un colluttorio fresco per rendere piacevole il tutto! Chiaro?Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Niente è velenoso, tutto è velenoso. La differenza è solo nel dosaggio. Lei però è ingiusta se focalizza tutte le sue ansie solo sui dentifrici. Consideri che il problema alimentare rimane ancora ansiogeno per gli acquirenti dei supermercati che, inforcati occhiali adeguati, vanno a leggere le etichette dei cibi con quel disgusto che rovina la gioia del gusto. Si ha notizia di sangue di bue nel vino, di farine animali date in pasto agli erbivori e ai pesci d'allevamento, di pomodori trangenici che puzzano di pesce marcio. La esorto dunque ad allargare i suoi orizzonti e a caricarsi di preoccupazioni ben più grandiose. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Laura condivido la magistrale risposta del Dott. Colla, oggi la prevenzione è diventa pubblicità delle case produttrici di dentifrici e spazzolini elettrici, si ricordi che per pulire i denti non occorre assolutamente il dentifricio, bisogna guardarli, il principio è di rimuovere la placca batterica, per cui se copriamo con dentifricio e acqua i nostri denti saremo costretti a guardare il lavandino e non osservare accuratamente le zone di accumulo di placca, presenti sui nostri denti. La pubblicità oggi ci promette cose fantascientifiche che purtroppo in molti casi non sono veritiere. Si ricordi che se vuole imparare una corretta igiene orale, adatto alla sua bocca, lo può ottenere solo da un igienista dentale che è un laureato che ha studi approfonditi in questa materia; tra i miei titoli possiedo anche quello d'igienista dentale, che mi permette di darle questo tipo di risposta.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se vuole può trovare tante informazioni cercando "tonlorenzi fluoro". Saluti

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

I problemi alle ossa e le macchie sui denti (fluorosi) sono dovuti ad una eccessiva assunzione sistemica di Fluoro in età pediatrica. Il Fluoro presente nei dentifrici non dà alcun problema, specialmente nell'adulto, anzi può giovare all'ipersensibilità di cui dice di soffrire.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)