Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 10

Da circa 10 mesi ho un accrescimento della gengiva tra il 5 ed il 4 superiore sinistro

Scritto da michela / Pubblicato il
Buongiorno. Mi succede questo: da circa 10 mesi ho un accrescimento della gengiva tra il 5 ed il 4 superiore sinistro. Inizialmente mi dava un pò di fastidio e sanguinava quando passavo il filo interdentale. Sembrava che ci fosse del cibo e, chiaramente, non c'era. Adesso, in corrispondenza del suddetto accrescimento, sul palato è comparso un gonfiore che, secondo cosa mangio e se lo "stuzzico" si gonfia e si sgonfia; sottolineo che non mi dà alcun dolore; è solo fastidioso perché ogni tanto sanguina. Negli ultimi giorni, poi, per un paio di volto è comparso, sulla gengiva esterna un piccolo "foruncolo" bianco, che ovviamente io stuzzico ed elimino, ma che, ripeto, non mi arreca alcun dolore......che cosa potrebbe essere? Quali soluzioni potrei adottare? Grazie 1000.
Gengivite. Da casistica clinica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Michela ma perchè non è andata dal suo Dentista! Possono essere diverse patologie a seconda che ci sia una tasca parodontale o no. Se ci fosse, potrebbe essere una Parodontite o una Gengivite avanzata e per entrambe con parulide. Se non ci fosse tasca, ma dubito molto che non ci sia, potrebbe essere una patologia periapicale di qualsiasi natura, da granuloma alla cisti alla parodontite periapicale acuta, all'endoparodontite e tanto altro. Magari con una sola pulizia dei denti ben fatta a fondo e continuata a domicilio e un curettage e scaling potrebbe risolversi tutto se la tasca fosse sotto i 5 mm di profondità come misura massima. O potrebbe essere una carie interprossimale che raccoglie batteri e placca e magari tartaro e infiamma la gengiva della papilla, detta gengiva libera. Si faccia visitare da un Dentista, meglio se parodontologo. stia tranquilla che si risolve tutto.Legga sul mio profilo:"La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e "GENGIVITE" Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, quello che lei descrive, chiamandolo "foruncolo", potrebbe essere un ascesso che si è formato lentamente (il gonfiore al palato) e che fistolizza sulla "gengiva esterna". Verosimilmente deriva da necrosi pulpare del 5 o 4 dente superiore sinistro (un premolare) e non le arreca alcun dolore perchè questo dente ha la polpa "morta". L'unica soluzione da adottare è quella di recarsi da un dentista che la visiterà, le farà una radiografia per confermare la diagnosi (potrebbe anche trattarsi di un ascesso parodontale), ed in caso affermativo, le praticherà la terapia canalare per il dente affetto da necrosi pulpare. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

C'è sicuramente un processo infiammatorio che deve essere risolto. Un controllo clinico e radiologico permetterà una diagnosi corretta e la terapia adeguata. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Michela, una visita accurata potrà sciogliere qualsiasi dubbio. Potrebbe trattarsi di una tasca gengivale che con appropriato sondaggio si può evidenziare oppure potrebbe trattarsi di una fistola proveniente da un dente con necrosi pulpare. Per questo è necessario che consulti celermente un buon dentista per una corretta diagnosi. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Ill.ma signora Michela la sua descrizione purtroppo non e' di grande aiuto, ci vorrebbe un esame clinico e qualcosa'altro. e' difficile sapere di cosa si tratta. Si rivolga al suo odontoiatra di fiducia e vedra' che risolverà il problema. dott. Polito Vincenzo odontoiatra ariano irpino av

Scritto da Dott. Vincenzo Polito
Ariano Irpino (AV)

Si faccia valutare per avere diagnosi corretta

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile Sig.ra Michela, potrebbero essere molte cose, l'unica certezza è che si tratta di un processo infettivo. Le consiglio quindi di recarsi da un dentista per una visita. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Michela, evidentemente lei con i dentisti e le normali visite periodiche non ha un buon rapporto in quanto certamente si tratta di un secondo campanello d'allarme dimenticando che nel tempo passato, e, a livello dello stesso dente o dei denti viciniori, ha già avuto un qualche problema che ha sottovalutato ed il processo si è cronicizzato. Prenda coraggio e si rechi subito dal suo dentista di fiducia per tentare se ancora c'è qualche possibilità di salvare i suoi denti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Michela, secondo l'organizzazione mondiale della sanità, tutte le lesioni dei tessuti molli del cavo orale che non scompaiono spontaneamente dopo 15 giorni sono da ritenersi sospette e devono essere accertate. Questo protocollo correttamente applicato a permesso di di identificare moltissimi tumori allo stato iniziale evitando il protrarsi della patologia. Per Cui subito visita odontoiatrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buonasera Michela, è indispensabile che Lei vada da un dentista, solo un accurato esame clinico, ed eventualmente radiografico, può indirizzare a una diagnosi esatta e di conseguenza approntare una terapia corretta. Nello specifico può essere tutto e niente, vada dal dentista. Buonasera

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)