Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 7

Denti ingialliti molto scuri con macchie

Scritto da roberta / Pubblicato il
Salve, la mia domanda riguarda i denti ingialliti, molto scuri con macchie. questo problema lo ha mio fratello da almeno due anni, nonostante non beve caffè, the, cola, non fuma, mangia in modo molto sano perchè è personal trainer di professione, prende integratori ed lava i denti quasi maniacalmente dopo ogni pasto, usa dentifrici senza fluoro perchè varie ricerche dicono che è nocivo, fa la pulizia almeno 1 volta l'anno. Ha 45 anni e non ha patologie. Non ha alito cattivo. IO che non sono cosi maniacale, fumo e bevo caffè e cola, ho denti molto più bianchi, tra C3/d3 più o meno, uso solo dentifrici sbiancanti e ho fatto 1 volta uno sbiancamento molto leggero. Lui ha portato un apparecchio ortodontico dai 25 ai 28 anni circa, usa regolarmente il bite la notte. Dunque come è possibile che ci sia stato questo scurimento cosi forte negli ultimi anni nonostante la sua linea di igiene? e con uno sbiancamento professionale e usando sempre dentifrici sbiancanti potrebbe risolvere la situazione, e tornare ad un colore tipo C5/D5-6? grazie per la risposta.
Buongiorno Roberta. Senza fare una visita non é possibile fare diagnosi. Io indagherei anche su problemi di origine ormonale. Tanto per capirci, però, i colori C3/D3 non sono colori chiari. Lei poi dice che questa colorazione è comparsa negli ultimi anni. Siete sicuri che non sia mai stata fatta diagnosi di decolorazione da tetracicline?

Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Sig. Roberta, occorre una diagnosi della discromia dentaria, che non si fa in internet. Le consiglio una visita presso un odontoiatra che si occupa di estetica dentale e seguire le sue indicazioni evitando chi non le fa pagare la visita, altrimenti avrà solo un preventivo con con altre inutili sigle tipo c3, b2 a4.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Roberta, suo fratello probabilmente ha pigmentazioni di colore scuro causate da batteri cromogeni. Generalmente si presentano in giovane età ma anche a 45 anni. Possono essere rimossi durante una seduta di igiene orale,ma purtroppo tende a recidivare dopo circa 40-50 gg. Non esiste un protocollo collaudato per rimuoverle definitivamente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Roberta, buongiorno. Per quanto riguarda la alterazione dello smalto e discromia, per risponderle seriamente bisogna prima fare una Diagnosi sulla natura della Discromia di cui soffre. I pigmenti fissi e rimovibili possono essere dovuti a tante cose e le cause possono essere tante, dalle displasie dello smalto, alle alterazioni cromatiche per patologie batteriche, di miceti (funghi)e tanto altro e la visita comporta tante cose e tante domande . Può essere una Amelogenesi imperfetta. L'amelogenesi imperfetta è una malattia autosomica dominante, ossia ereditaria e provoca una grave ipoplasia dello smalto. Le dico che esiste un tipo ipocalcifico, uno ipoplastico ed uno ipomaturativo e si forma durante lo stadio a Campana dello sviluppo del dente. Per la terapia locale esistono tanti presidi terapeutici di cui si può parlare solo dopo avere visitato suo fratello, clinicamente ed aver valutato eventuali cause locali della malattia! Amelogenesi imperfetta è precisa e veritiera perché va differenziata da tante altre patologie molto più banali come quelle dette sopra. Capirà ora, spero, perché non sia possibile rispondere alla sua domanda. Lo smalto non si "rovina così facilmente" E' durissimo ed in natura l'unico materiale che lo può tagliare è il diamante. Infatti le frese delle turbine che usiamo noi Dentisti sono diamantate, ossia rivestite di polvere di diamante! Cari saluti e spero di esserle stato utile :) Per lo Sbiancamento, in genere si usa il perossido di idrogeno ma anche il perossido di carbamide è molto potente. E' importante sapere che gli ioni ossidanti vanno a colpire anche il collagene, quindi va usato con cautela in particolare nei confronti del parodonto, isolando il dente con una diga! Ho parlato di queste due sostanze per semplificare, ma ne esistono tante altre. Però tutte possono essere nocive per il collagene che è presente soprattutto nel connettivo delle gengive ed in particolare dell'attacco di esse al dente ed al periostio sottostante, per cui lo sbiancamento è potenzialmente pericoloso per esse con formazione speso di danni parodontali anche seri. Poi consideri che dopo diversi mesi bisogna ripeterlo e così per tutta la vita e questo danneggia lo smalto dei denti. Come vede, eco un motivo serio in più per farle capire che bisogna fare una Diagnosi Clinica e strumentale e non si può "rispondere così" a "in modo superficiale". Come in tutto, occorre "Professionalità e "Competenza! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che le tonalità della scala Vita C3 e D3 non sono colori chiari (e premesso che i dentifrici contenenti fluoro non sono nocivi e che i dentifrici sbiancanti non servono praticamente a nulla) una diagnosi di discromia e relative cause non può essere eseguita via Internet, né quindi un piano di trattamento. Il mio consiglio, come quello dei colleghi, é di rivolgersi ad uno Studio Dentistico.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile si.ra, il colore dei denti in massima parte è geneticamente determinato, i lavaggi e le cure sono importanti ma non modificano molto il processo di invecchiamento del dente o il colore geneticamente determinato, cioé il colore della dentina che sta sotto lo smalto o le discromie dovute a vari motivi. In presenza di problemi di questo genere-se per il paziente è un problema il colore- si ricorre alle faccette per modificare il colore. Si tratta di un trattamento non invasivo ma trasformante. Auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Può dipendere dalle caratteristiche smalto-dentinali che sono proprie di ogni persona e che non possono essere modificate.
Lo sbiancamento professionale può essere sicuramente d'aiuto ma ovviamente manterrà le caratteristiche di base degli elementi dentari. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia