Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 9

Qual è il corretto standard d'igiene che un buono studio deve avere?

Scritto da Davide / Pubblicato il
Gentili Dottori buongiorno. In questo periodo mi sto recando presso alcuni dentisti per scegliere quello a cui affidarmi e ho notato che gli standard d'igiene degli studi variano molto. Tralasciando il dentista che toccava il proprio smartphone con i guanti..solo uno studio ricopriva ogni superficie sensibile (pulsantiera del lettino, maniglia lampada ecc) con della plastica trasparente e sempre solo lui aveva i trapani ricoperti con della plastica. Per quanto riguarda i ferri invece, tutti i dentisti usavano ferri imbustati. Essendo io un profano vorrei chiedervi: qual è il corretto standard d'igiene che un buono studio deve avere? ricoprire con della plastica è un extra o dovrebbe essere messo in atto in ogni studio e dovrei diffidare di chi non lo fa? Inoltre ho notato che a volte tra un paziente e l'altro passa davvero poco tempo..questo è indice di scarsa attenzione all'igiene? Se non usano pellicole protettive come possono disinfettare queste superfici in poco tempo tra un paziente e l'altro? Dovrei fare caso anche a qualcos'altro? Grazie mille per la vostra disponibilità
Difficile, se non impossibile, Rispondere in Due Parole ad una Domanda così "Vasta", Cario Signor Davide. Vede è come se chiedesse quale debba essere lo Standard di Igiene in Sala Operatoria di un Ospedale o Clinica Universitaria. E' lo stesso, anzi, oserei dire è indubbiamente più accurata nello Studio Monoprofessionale Privato come spiego più sotto. L'Igiene di uno Studio Odontoiatrico deve essere, dove è ubicato il Riunito Dentistico, uguale a quella di una Sala Operatoria Ospedaliera! Negli altri Locali ci deve essere una accurata Igiene che non può certo arrivare alla sterilizzazione di tutto, superfici comprese come nelle sale Operative ma si deve arrivare ad una asepsi accurata di tutto. Solo come esempio, personalmente faccio detergere col sapone chirurgico le mani del paziente, terminata la seduta, raccomandandogli di non toccarsi i denti quando parla di essi per non contaminare le superfici dei luoghi in cui si trovasse, come il mio Studio o quello di mia Figlia Claudia, la Segreteria, la sala d'attesa e tanto altro, per la sua salute e quella degli altri oltre che quella di Noi Operatori Sanitari Medici e non Medici! Potrei fare una lunghissima dissertazione sull'Igiene dello Studio ma sarebbe solo un elenco di operazioni per sfoggio di Cultura fine a se stessa e sinceramente molto fuori luogo! E' un argomento interessante ma troppo vasto per trattarlo in una risposta via Web. Personalmente consegno al paziente alla prima visita un opuscolo da me stilato, dove spiego come viene attuata e mantenuta l'Igiene in tutto il mio Studio. Se mi contatta per email che trova nel mio profilo e/o nel mio sito web professionale, e mi specifica la sua email, se mi contattasse con il Form, le spedisco, scannerizzandolo, il mio opuscolo che può essere una eccellente Guida di esempio per rispondere alla sua domanda! Certamente la Qualità dell'Igiene va pari passo con la Qualità del Professionista e non può esistere Qualità e quindi anche Igiene di elevato Standard dove si praticano Prezzi bassi, per il semplice fatto che per mantenere una Elevata Qualità di Igiene, Sterilizzazione ed asepsi, si devono avere costi altissimi e di conseguenza, la prestazione Odontoiatrica ne risente verso "l'alto". Non può esserci Igiene Seria ed Efficace con costi Bassi! Eppure l'Esodo verso i Low Cost Specie Esteri è alle "stelle" (per non dire stalle con tutto il rispetto per le stalle). Voi pazienti non capite che non solo non ci può essere Qualità Operativa in questi Centri ma neanche Igiene di alto Standard per i motivi su esposti! Magari troverebbe la plastica che ricopre le turbine etc. Ma sotto cosa ci sarebbe? Una Turbina Sterilizzata o no? Un aspiratore Chirurgico sterilizzato al suo interno o no? Attenzione quindi ai cosiddetti Low-Cost, Nazionali o Internazionali che siano! Diffidi di chi non fa pagare la visita Odontoiatrica. Diffidi di chi le facesse subito, senza ancora averla Visitata, una Panoramica, magari Gratis. Parlando di Igiene, sarebbe l'espressione di una mancanza di Igiene per le Radiazioni Ionizzanti, inutili e dannose perché fatte a prescindere dalle patologie e spesso della stessa visita che avverrebbe solo dopo ed assurdamente Voi Pazienti non "badate" a ciò!!! Diffidi di chi le Proponesse subito impianti. Sappia che un Dentista è tanto più Bravo quanto Meno Denti Estrae e più Denti e Parodonto (che sostiene i denti), Cura! La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Non esiste Igiene a prezzi bassi! Non si lasci "abbagliare" dalla falsa Igiene. Non sono i sacchetti di plastica che coprono gli strumenti o le superfici che sono il termometro della vere e reale Igiene Operatoria. Potrebbero far parte della "scenografia" per "attirare" il Paziente, sottolineo potrebbero non dico che lo siano! Attenzione a questi "fumi senza arrosto"! Deve solo avere Stima e Fiducia nel Dentista Scelto. La qualità e quindi l'Igiene la vede già dall'impatto con la Prima Visita Odontoiatrica dal Professionista Scelto. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori" e che Visita e qualità delle prestazioni ed Igiene dei Locali vanno pari passo con la qualità della Visita! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Non sarebbe indispensabile avere tutto questo, ma almeno sa che sta recandosi da un Dentista colto e che fa cultura e fare Cultura sottintende la presenza di una eccellente Igiene, il ché è già un buon inizio! Attenzione agli abusivi, ai Prestanome! In ogni caso sappia che Noi Odontoiatri Italiani siamo i più "Puliti e Competenti del Mondo"! Nessuno, all'estero, ha una Igiene scrupolosa come Noi Italiani. Pensi solo al fatto che il "Bidet" nei bagni, non solo di casa ma negli Alberghi, almeno in molti Alberghi, lo abbiamo solo noi Italiani che siamo gli unici a inserirlo e pretenderlo anche nelle Imbarcazioni da Diporto. Noi Italiani siamo secondo statistiche, coloro che rinnovano più frequentemente le lenzuola dei letti, che si lavano di più, che si cambiano di più! Insomma le voglio far capire che Noi Italiani abbiamo una Cultura dell'Igiene che gli altri popoli non hanno. Quindi si limiti a cercare un Professionista serio e che pratichi una Odontoiatria di alta qualità e l'Igiene viene da sola. in Italia!!! Ancor più in uno Studio Privato che non deve sottostare alle regole economiche e di "convenienza" delle strutture Pubbliche, con le dovute e debite eccezioni, naturalmente sia dall'una che dall'altra parte :( Se poi il Dentista in questione fosse anche Parodontologo o Chirurgo Orale, è scontato che nello studio ci sia una Igiene di altissima qualità ed efficacia perché facendo chirurgia, se non ci fosse igiene, sa quante epidemie terribili si sarebbero sviluppate negli anni a partenza da quello Studio Odontoiatrico? In bocca al Lupo. :) Ancora Cari saluti
 
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Davide, la presenza o meno di una pellicola non significa che ci sia maggior igiene rispetto a chi non usa pellicole ma comunque disinfetta la zona prima di far entrare il paziente come credo sicuramente tutti gli studi fanno.Se poi la presenza di una pellicola la fa sentire meglio scelga lo studio con la pellicola.Tenga presente che lei non può sapere se la pellicola è monouso oppure viene pulita e recuperata ed allora meglio lo studio senza pellicola. A parte la presenza di pellicola o meno dovrebbe scegliere uno studio anche per altre caratteristiche come l'erogazione di cure eccellenti che è l'elemento fondamentale. Lo studio si può scegliere cercando in internet, col passaparola, chiedendo ad amici e parenti sulla capacità del professionista e soprattutto non fidandosi dei centri low-cost e di chi pratica tariffe stracciate che di solito non sono sinonimo di qualità. Purtroppo si deve considerare che l'aggiornamento, la partecipazione a congressi e corsi culturali, l'uso di materiali di prima qualità non può assolutamente conciliarsi con costi bassissimi. La qualità ed eccelenza di cure purtroppo ha un costo. E' importante comprendere bene questo semplice concetto. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Teoricamente tutti gli Studi Dentistici dovrebbero seguire elevati standard di Igiene generale e specifica, e dovrebbero esporre in sala d'attesa una cartella con la documentazione relativa alla procedure di disinfezione - sterilizzazione adottate. Da lì ad applicarle sempre tutte, ne passa di acqua sotto i ponti, ma dovrebbe essere sempre così. Detto questo, dato che ognuno tenderà a portare acqua al suo mulino in tal senso, le conviene affidarsi allo Studio che le ispira maggior fiducia sotto questo ed altri punti di vista. Si ricordi comunque che la sterilità vera e propria, in ambito odontoiatrico, è limitata agli strumenti inseriti all'interno del cavo orale e potenzialmente contaminati (per intenderci "i ferri del mestiere); per il resto si parla di pulizia - igienizzazione e disinfezione degli ambienti e delle superfici, in maniera e modo variabile a seconda della posizione e dell'effettivo utilizzo.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Complimenti per il suo spirito d'osservazione. Purtroppo pochi pazienti fanno caso a questi aspetti ed, ancora peggio, anche molti medici.
Va fatta una premessa: la possibilità di avere infezioni crociate (tra pazienti che frequentato lo stesso ambiente) è molto bassa. Basti pensare a quello che succede quando si va a consumare un caffè al bar dove, ben che vada, il cucchiaino e la tazzina sono ben lavate e sicuramente non sterilizzate come in uno studio odontoiatrico.
Detto ciò, qualsiasi precauzione venga presa per migliorare l'igiene è un punto a favore. Nel mio studio, ad esempio, facciamo mettere dei copriscarpe all'ingresso, proteggiamo il riunito con pellicola, utilizziamo i guanti solo sul paziente e non per toccare gli oggetti (vedi smartphone), abbiamo dotato lo studio di due sanificatori per l'aria e, non meno importante, utilizziamo dei copricapo. Non ricopriamo i trapani, ma unicamente perché abbiamo dotato lo studio di una autoclave rapida per i manipoli; in tal modo siamo in grado di fornire un set di trapani sempre sterili ad ogni paziente, pertanto diventa inutile ricoprirli. Anche se già facciamo molto, tentiamo di migliorarci continuamente e come noi fanno tantissimi studi. Per rispondere però alla sua domanda posso dirle che non c'è uno standard qualitativo medio imposto per legge. Le indicazioni di base, però, sono quelle di fornire strumentazione sterilizzata e di utilizzare i dpi (dispositivi di protezione individuale) come i guanti e la mascherina.
In merito ai tempi di pulizia del riunito deve tenerne conto che per essere attivi i disinfettati più rapidi richiedono almeno 1 minuto, pertanto per un cambio paziente a tempo di record ci vogliono almeno un paio di minuti; i minuti salgono ad almeno cinque se si ricoprono le superfici del riunito con pellicola trasparente.
Spero di poterle essere stato utile.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Davide, complimenti per la sua sensibilità che le fa avvertire la necessità di chiarimenti riguardo il GRANDE problema della cosiddetta "contaminazione crociate" degli studi dentistici. Purtroppo, la risposta potrà essere solo parziale, vista la vastità dell'argomento, e mi limiterò solo a brevi accenni di quello che ogni odontoiatra serio deve porre in atto per la sua sicurezza, quella del personale e dei suoi pazienti. Guanti in lattice monouso e mascherina ad alto potere filtrante sono un'assoluta necessità anche per una semplice visita. I guanti devono essere cambiati anche durante una seduta con la stesso paziente ogni qualvolta si ha la necessità di toccare qualcosa che non ha direttamente a che fare con l'operazione in bocca (ad es. prima di aprire un cassetto per prendere uno strumento, il medico o l'assistente prima tolgono i guanti contaminati dalla saliva e poi ne indossano di nuovi). Ogni strumento che viene usato in bocca deve essere pulito-disinfettato-sterilizzato in autoclave di classe B (troppo lungo spiegare cos'è). Materiale protettivo monouso (pellicole in plastica)devono ricoprire tutto ciò che potrebbe venire in contatto con le mani dell'operatore e/o dell'assistente (cordoni manipoli, tubi aspirazione, manici lampada e faretra ecc.)I manipoli e turbine devono essere sterilizzati dopo ogni paziente (cosa che non tutti possono garantire, visto il rilevante costo che la gestione di questo comporta). Il riunito e la sala operativa (piani di lavoro) devono essere pulite dopo ogni paziente e gli ambienti sottoposti a decontaminazione periodica (con luci UV o con altri presidi). Gli stessi circuiti idrici dei riuniti devono avere dispositivi anti-contaminazione. Come vede le cose da dire sarebbero veramente troppe ma la sintesi di tutto potrebbe essere la seguente ; gli alti costi delle cure odontoiatriche sono essenzialmente dovuti al controllo della sterilità ed alla precisione delle cure stesse. Ognuno poi faccia le debite considerazioni e valuti cosa è meglio per la propria salute, ma sicuramente dietro la "favola" delle cure "low-cost" c'è un'enorme disinformazione (per non dire altro ...).
La saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Le rispondo molto volentieri. Vede, una igiene estrema è come l'esercizio di un virtù estrema. Ci sono molti costi impliciti, per avere del personale addestrato, e così ben motivato che possiamo avere fiducia per credere senza vedere. In ogni caso, l'igiene è un valore relativo, e mai assoluto. Per via d'esempio, l'igiene di una sala operatoria di chirurgia generale è maggiore di come si opera in uno studio dentistico, perché ci sono le doppie porte e un circuito di aria filtrata a "camera bianca". La sala operatoria non ha finestre, ma tutte pareti nude e poi c'è un triplo circuito elettrico e di aspirazione: di esercizio, di riserva e di emergenza. (Una sala parto molto normale o un ospedale militare sotto il fuoco sono casi fuori canone.) Un livello superiore di igiene è preteso per i casi speciali: gli ustionati e i trapiantati d’organo. Saliamo di un altro gradino nell’industria farmaceutica, dove gli scarti di acqua distillata risultati non sterile riempiono i cassonetti dei rifiuti nel cortile. Possiamo poi alzare il livello delle nostre pretese se guadiamo l’industria aeronautica e spaziale, dove i circuiti integrati devono essere sterili e decontaminati. Decontaminati è un gradino ulteriore oltre la soglia della sterilità assoluta. Il personale che lavora in questa produzione deve passare per triple porte in pressione positiva, fare una doccia e vestire tute apposite con respirazione a circuito chiuso, e infine agire in camera bianca di altissimo livello di filtraggio. Per ripristinare il senso della misura, le ricordo che l’estrazione di un dente, anche complicata, è chirurgia di primo livello, e il prezzo normale di questo servizio deve stare nei valori di mercato. Vorrei aggiungere una nota personale, perché quando viaggio ho un problema molto ma molto simile al suo. Cerco solo hotels di almeno quarta categoria, e prima di aprire la valigia vado guardare bene la tazza del water e le pieghe del lenzuolo inferiore. Se devo mangiare, diffido dei cartelli che con 5 euro mi propongono un primo e un secondo. Meglio pane e salame sulla prima panchina che capita. Per le sue scelte di cure dentistiche, le ricordo che per effetto della scriteriata guerra dei prezzi da parte dei dentisti di negozio, che sono facce senza nome e cognome e senza tradizione, la qualità del servizio sta precipitando verso il basso. Lei deve diffidare della bassa cucina odontoiatrica, perché la salute non si mette all’asta. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Davide, le forme di sterilizzazione e disinfezione dipendono dal tipo d'intervento, alla base di tutto l'importante che lei si rivolga a un iscritto all' ordine dei medici, perché questa figura conosce le patologie trasmissibili e i protocolli da utilizzare. Le protezioni adesive o copritubi che non sono assolutamente sterilii, non danno nessuna garanzia d'igiene, queste protezioni servono semplicemente a limitare le usure e danno enfasi allo studio. Le ricordo che la maggior parte degli odontoiatri utilizza guanti non sterili provenienti da paesi extracomunitari (Malesia), questo però non la deve spaventare perché nessuna posata di ristorante o tazzina del caffè è sterile e tutto questo entra nella sua bocca, ma non le diffonde patologie. L'ambulatorio odontoiatrico non è una sala operatoria e non lo sarà mai fin che i pazienti entrano e escono con le loro scarpe.
L'imbustatura dei ferri è corretta, ma nemmeno questa le da il 100% di garanzia di sterilità, perché la busta che porta e che contiene i viraggi con la data di sterilizzazione potrebbe essere riciclata, concludo dicendole che la sicurezza la può dare solo l'operatore in cui trova massima fiducia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Ogni studio deve avere dichiarazione ASL della sterilità necessaria, può farsela mostrare, poi lei stessa si accorge di azioni non congrue

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig.Davide, ovviamente ci sono dei standards minimi al di sotto dei quali non è assolutamente possibile scendere ma al contempo ci sono altri standards che sono solo coreografia ed effetti illusivi per il paziente e, pertanto, alla luce di ciò è indicativo il livello di fiducia e di rapporto pofessionale che si instaura con il proprio odontoiatra. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia