Domanda di Gnatologia

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L'estrazione dei denti del giudizio potrebbe essere risolutiva?

Scritto da stefania / Pubblicato il
Soffro da 2 anni di sbandamenti e disequilibrio. Visite e analisi fatte: Elettrocardiogramma, analisi del sangue, risonanza encefalo, esame vestibolare. L'unica risultanza è stata: iporeflessia labirintica destra. Storia: nel 2009 spunta primo dente del giudizio, inizia un leggero disequilibrio... nel 2012 spunta ultimo dente del giudizio in basso a destra... forti dolori e fistola (poi curata) al dente 7° adiacente. Segue dopo qualche mese episodio di forte vertigine soggettiva durato qualche minuto. Da 5 mesi porto un Bite per una disfunzione temporo-mandibolore riscontrata da uno gnatologo, i risultati sono stati evidenti inizialmente, ma ultimamente sembrano riacutizzati. Prossimo passo consigliatomi è l'estrazione dei denti del giudizio e poi eventuale trattamento ortodontico. L'estrazione dei denti del giudizio potrebbe essere risolutiva? il dente su cui è stata riscontrontrata e curata la fistola ha un ruolo in tutto ciò? Grazie per l'attenzione!
Cara Signora Stefania, buongiorno. Se avesse Vertigini bisognerebbe fare una diagnosi differenziale tra Vertigine Soggettiva e Vertigine Oggettiva. Preciso che "soggettiva" è una vertigine in cui lei si sente ruotare ma l'ambiente circostante è fermo mentre invece oggettiva è esattamente il contrario, ossia Lei vede ruotare l'ambiente intorno a se stessa. Hanno due etiopatogenesi diverse. Le Oggettive sono spesso secondarie a patologie periferiche dell'orecchio medio ed interno in particolare del labirinto che è l'organo dell'equilibrio o dei patologie vertebrali cervicali o della postura e quindi anche gnatologiche e dell'apparato stomatognatico! Le soggettive invece hanno una etiopatogenesi più complessa neurologica centrale del sistema nervoso centrale cerebrale! Questo in linea di massima. E' necessario quindi visitarla per esprimersi in modo realistico ed a Lei utile. Per quanto riguarda il dente del giudizio, a volte capita di sentire anche qualche cosa all'orecchio e zona limitrofa perché, vicino alla Spina di Spix, il Nervo Alveolare inferiore ed il Linguale che da esso emerge, hanno un nervo , che si chiama "corda del timpano" che emerge in quella zona per dirigersi verso l'orecchio medio ed interno! Tutto è possibile quindi, anche se non penso, dato il sintomo di Vertigine Soggettiva, sempre che soggettiva sia e sia stata diagnosticata da un Neurologo! Tutto può essere in causa, anche una malocclusione ascendente o discendente col coinvolgimento patologico della colonna vertebrale e della postura, ma possono essere allora tante cose che vanno tute valutate per fare una diagnosi differenziale! Il discorso e le riflessioni Gnatologiche sono talmente lunghe che, visto che ha uno Gnatologo, le lascio a Lui e con Lui ne parli apertamente! Non tralascini caso la diagnosi di "iporeflessia labirintica destra" che deve essere approfondita molto bene! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Leggo quanto scrive e mi dispiace per il suo stato di salute riportato, ma, purtroppo, con i dati che lei ci fornisce sarebbe impossibile e anche deontologicamente scorretto (verso i colleghi che l'hanno visitata e l'hanno in cura) risponderle e suggerirle un trattamento adeguato al suo caso. Sicuramente è corretta la scelta di rivolgersi ad un Gnatologo, specialista, e dovrà valutare con il collega se sia opportuna o meno l'estrazione degli ottavi (oltre ad una valutazione generale di tutta la bocca, senza entrare nel merito di eventuali patologie auricolari).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefania, lei descrive un caso complesso con non può essere valutato a distanza, inoltre manca anche la versione dei colleghi che la stanno curando, che è basilare in casi come questo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Stefania, Lei afferma di soffrire di una patologia occlusale non risolta con l'uso di un bite e di soffrire di vertigini, sintomo che potrebbe essere legato, anche intimamente al suddetto problema. Personalmente sconsiglio l'estrazione dei denti del giudizio quando sia presente una incongruenza articolare e ritengo pericolosissimo un trattamento ortodontico senza avere anticipatamente risolta la patologia da un punto di vista gnatologico. Sono convinto che nel suo caso sia necessaria una ricerca del corretto rapporto craniomandibolare con opportune metodiche funzionali volte all'interpretazione del sistema neuromuscolare. Cordiali auguri
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Stefania, a naso ho dubbi che estrarre i denti del giudizio possa risolvere il problema vertigini. Ma senza conoscere il caso non si possono dare giudizi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Lei soffre di una alterazione posturale di origine occlusale, il che non è poco. Di origine occlusale perché il bite - essendo un interruttore di contatto - ha cambiato qualcosa che non è stata interpretata, ovvero qualcuno non è stato capace di estrarre una interpretazione sicura. Gli esami eseguiti valgono come un oroscopo fatto a distanza. Dopo 5 lunghi mesi di bite, ha trovato così un gnatologo che non sa che pesci pigliare. La proposta di togliere gli ottavi e fare ortodonzia solo per provare, è foriera di rischi altissimi. L’ortodonzia per scopo gnatologico in oltre il 50 per cento dei soggetti apre le porte dell’inferno della nevrosi occlusale, che implica un viaggio a Lourdes. Si faccia scrivere tutto dal suo povero gnatologo, il piano d’azione, il tempo, la spesa, e il risultato prevedibile. Chi paga ha diritto di sapere come investe i suoi soldi, per valutare il ritorno in qualità della vita dal suo investimento, e a questo scopo cerchi di collezionare tutte le carte possibili, per aiutare il perito medico legale e l’avvocato che verranno. Secondo il mio parere lei dovrebbe lasciare questo confuso gnatologo, e cercarsi un altro dentista che sia come un cavallo di razza, dalle mani esperte e dalla mente coltivata, e che abbia il coraggio di parlare subito di una soluzione positiva in tempi brevi. Riassunto per iscritto, a futura memoria dell’avvocato. Acconti avarissimi, e pagamento a saldo dopo l’esito. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

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