Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 10

E' normale il formarsi di spazi interdentali durante un trattamento ortodontico?

Scritto da Luca / Pubblicato il
Buon giorno, mio figlio ha 22 anni e per via di dolori nella zona del coccige/sacro porta da circa 3 mesi un apparecchio per correggere una malocclusione, ritenuta la causa di tali dolori. Tale apparecchio è del tipo di quelli che vanno "attivati" regolarmente, ogni 10/14 giorni, allargandoli. Da pochi giorni ha notato che si stanno formando degli spazi interdentali tra i denti. Il dentista che lo ha in cura, afferma che è normale, che le cose stanno procedendo nel verso giusto e che tali spazi interdentali si risolveranno durante il proseguimento della terapia. Il problema è che prima della terapia, mio figlio non era stato avvertito di tale effetto. I nostri dubbi sono i seguenti: -E' veramente normale la formazione di tali spazi interdentali? E in tal caso, si può avere la certezza che scompariranno con il proseguire della terapia? -Ci sono, e se sì, quali sono, i rischi nel sospendere la terapia in maniera repentina?
Bsogna capire cosa vuole ottenere il dentista. se si propone di allargare il palato per fare spazio a qualche dente che non è allineato in arcata, può stare tranquillo che gli spazi dopo il trattamento non saranno più presenti. Se invece il dentista sta allargando gli spazi per riposizionare la mandibola senza che ci sia mancanza di spazio per qualche elemento, dopo il posizionamento mandibolare gli spazi andranno chiusi facendo scorrere i denti laterali verso il centro dell'arcata pena la perdita della posizione mandibolare.
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Egregio Luca perchè sospendere la terapia. Chieda tutte le informazioni al suo dentista, sono sicuro che le farà capire l'importanza del suo atto terapeutico, forse ha ragione doveva descriverlo prima, ma questo può essere un dettaglio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig.Luca, sono passati i dolori? In 3 mesi bisognerebbe poter valutare l'effetto della placca. Se non c'erano affollamenti prima della "cura" si formano diastemi perchè i denti si posizionano su un'arcata più larga. Interrotto l'uso della placca i diastemi si riducono e scompaiono. Ci informi come stanno andando le cose.

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Come già le ho scritto su altro forum, nutro forti dubbi circa l'efficacia del dispositivo rimovibile in età adulta. Mancandomi dettagli costruttivi, sospendo comunque ogni giudizio.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Non sospenda la terapia...chiarischia i suoi dubbi col suo dentista ... se scrive a noi perchè non si fida del suo dentista...cosa vuole che le possa rispondere se non: Dovrei visitare suo figlio per poterle risponderle in modo Professionale e risolutivo per Lui...Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Carissimo Luca, è normale che durante una terapia ortodontica, mobile, che viene attivata ogni 2 settimane, i denti si allarghino, i risultati dell'ortodonzia vi valutano alla fine della terapia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Cara mamma di Luca se si allarga il palato, vi è più spazio e dunque anche i denti lo hanno, in quanto sono stati spostati su di una circonferenza più ampia ed avendo ovviamente le stesse dimensioni di prima, si aprono dei "diastemi" saranno poi colmati riposizionando le arcate dentarie. Saluti

Scritto da Dott. Orio Bandera
Brescia (BS)

Gentile Signora se suo figlio ha una malocclusione è giusto che venga curato ortodonticamente, ed in questo caso gli spazi verranno riempiti dallo spostamento nella posizione corretta dei denti alla fine e/o nel corso della terapia. Le perplessità sono però 2: 1) apparecchio mobile nell'adulto? Se così fosse è poco efficace ed è indicato solo per piccoli spostamenti non corporei dei denti ( tipping ); 2) motivazione della terapia: dolore al sacro c'è pertinenza, causalità con la malocclusione chi lo afferma? Queste riflessioni solo per dovere di cronaca e di risposta, la verità è che lei DEVE PARLARE CON IL DENTISTA che ha in cura suo figlio e CHIAREIRE CON LUI le motivazioni della terapia, gli obiettivi e l'iter clinico che farà per ottenerli. Sicuramente avrà delle spiegazioni e non avrà più la necessità di essere " confusa " dalle tante risposte inevitabilmente a carattere generale che riceverà dai colleghi del sito. Cordialità
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Gentile Signora, sono in perfetto accordo con il collega Palunbo, deve chiarire il tutto con il suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Prenda spunto da questa dimenticanza del collega chiedendo, senza togliere fiducia a chi la segue, quali altri implicazioni possono aversi nel corso della terapia. In generale comunque non è importante cio' che avviene nel corso del movimento ma il risultato finale. Cordialmente

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

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