Domanda di Gnatologia

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SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho un problema di malocclusione e di postura

Scritto da ISABELLA / Pubblicato il
Maleocclusione e postura Buongiorno, sono una donna di 35 anni e innanzitutto vi ringrazio per le vs risposte al mio quesito di un paio di mesi fa http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/7211_problemi-di-malocclusione.html mi siete stati molto d'aiuto e mi avete rassicurata molto. Ora vorrei aggiornarvi sulla mia situazione. Sono tornata dal dentista/esperto di gnatologia con i referti del telecranio e panoramica: "non granulomi apicali odontoma all'apice di 3.5 modico progmatismo bimascellare morso chiuso" mi ero preoccupata riguardo all'odontoma ma il dentista mi ha rassicurata dicendo che non è da rimuovere, non devo preoccuparmi, magari tra un annetto controlliamo con una nuova radiografia. A parte questo... oltre alla visita con lui sono stata visitata nel suo studio da un collega esperto in posturologia. Mi spiace non avere con me ora il referto scritto ma proverò a grandi linee a spiegarvi io. in pratica così come mi ha detto il dentista ho una dismetria generale di tutto il corpo, dalla bocca ai piedi... mandibola deviata a sinistra... spalla da un lato piu' bassa e idem bacino... addirittura gamba leggermente piu' corta. Con uno screening al computer della mia colonna vertebrale ha notato problemi di cervicale e (spero di ricordarmi bene) lieve cifosi /lordosi. Il formicolio alla mano e al piede dovuti alla mia postura che dovrei migliorare grazie a dei plantari magnetici con dei minimi spessori che mi permettono di "raddrizzarmi" un po'... all'esame obiettivo con gli spessori l'asimmetria si riduce notevolmente, mi ha fatto vedere con e senza come cambia la situazione. Il formicolio alla mano da quello che ho capito è causato dalla cervicale e quello al piede da un muscolo della gamba "teso" a causa della cattiva postura. Di fatti premendolo allo stesso modo sia in una gamba che nell'altra ho avvertito parecchio fastidio nel lato sinistro... proprio perchè è molto teso. Inoltre mi è stato fatto un byte funzionale, è composto da due pezzi, è in resina con dei ganci. Lo sto utilizzando da una settimana anche se soltanto la notte e qualche ora la sera. Il byte mi è stato gia' modificato una volta, gia' solo quando indosso il byte ho un diverso assetto posturale, con le suolette dovrei risolvere il tutto. Lo spero vivamente... scusatemi se mi sto dilungando ma cerco di spiegarmi al meglio sperando di non sbagliare con la spiegazione. Ho scoperto e constatato di soffrire, inoltre di bruxismo... una notte mio marito mi ha vista digrignare i denti muovendo la mandibola destra sinistra/davanti dietro.... schiacciando parecchio... di fatti ho gli incisivi inferiori un po' consumati.. manca proprio la parte di sopra, mi sono accorta ultimamente... il dentista mi ha detto che sicuramente maleocclusione + bruxismo + postura sono la causa dei miei malesseri. Gia' solo il bruxismo causa molti disturbi, figuriamoci con tutto il resto... agli esami strumentali e alla visita mi è stato riscontrato tutto questo. Ho chiesto se era il caso di fare altri accertamenti e mi ha detto che non è proprio il caso, dobbiamo curare questa situazione. Gliel ho chiesto anche perchè nei mesi scorsi sono andata quasi in "depressione" per la paura di avere qualcosa che non andasse, qualcosa di serio... secondo voi i miei fastidi sono giustificati dalla mia situazione? ora sto leggermente meglio di prima anche se ogni tanto, tipo oggi si ripresenta il senso di tiraggio/pizzicore all'orecchio/tempia/ zigomo... l'orecchio lo sento tirare e pungere un po' tutto intorno(fino a dietro) sembra anche che si arrossi un po' anche se internamente non ho dolori tipo otite... è esterno all'orecchio.(tutto questo sempre a sinistra)e talvolta il disturbo lo sento anche dall'altro lato ma leggerissimo. Inoltre qualche volta si accentua il formicolio al piede e alla mano. Non è nulla di insopportabile ma a lungo andare è fastidioso. In questo momento il fastidio è presente nel lato sx dove pare che io abbia l'asimmetria. Mi fido molto dei vs pareri e confido in una vs risposta... avete mai avuto pazienti con sintomi simili ai miei? mi passeranno prima o poi? dovrei fare altri accertamenti tipo visita dall'otorino? secondo il dentista no... volevo sentire cosa ne pensate voi. Volevo anche fare un salto da un medico osteopata che mi ha seguito in passato che credo che unitamente alla terapia che sto seguendo potrebbe aiutarmi... grazie per un vs parere cordiali saluti
Arco facciale di trasferimento per valutazione spaziale base cranica e studio gnatologico modelli. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Isabella, il 12 Febbraio di quest'anno le ho risposto più che esaustivamente, chiede ora se ho avuto pazienti con sintomi simili e rispondo certamente si, non è mica l'unico caso al mondo? ;) e ripeto: Il fatto che abbia una parestesia agli arti di un lato del corpo farebbero pensare alla presenza di osteofiti vertebrali o paravertebrali cervicali e dorso -lombo-sacrali! O a ernie discali nelle stesse regioni vertebrali. Farei quindi una Risonanza Magnetica Ortostatica (in piedi, sotto carico vertebrale) di ultima generazione, a tutta la colonna vertebrale! Poi ovviamente indagherei anche se fossero presenti veramente patologie Gnatologiche e Posturali. Ma altre patologie Cervico-rachidali possono esservi in causa: le cosiddette patologie della colonna vertebrale discendenti e secondarie a cambiamento della postura per malocclusione Dentaria o la stessa Malucclusione Gnatologica se la patologia della colonna vertebrale fosse ascendente ma anche in questo caso ha una età molto giovane ed è raro che si manifestino sintomi così acuto! Esistono sindromi, dette della succlavia che possono scatenare questo dolori, od osteofiti o artrosici! Insomma si deve fare visitare da un buon Osteopata, un Buon Ortopedico Specialista nel Rachide e da uno Gnatologo molto competente! Le spiego qualcosa:c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione".aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. Le Articolazioni Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione, sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè, non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine, ci sono terapie di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile", sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari, occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare, non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso, Bite Plane, deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma ci sono altre situazioni cliniche che richiedono invece di posozionarlo in quella inferiore, dipende da tante valutazioni! Poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari, il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così, la nuova posizione della mandibola, quella "buona", corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico diagnostico, una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 35 anni, mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!!Ora le suggerisco di farsi visitare da un certamente noto e competente e famoso Gnatologo per risolvere i suoi problemi con cui non può certo convivere! Sarei curioso di sapere se questo Gnatologo già fatto la registrazione con arco facciale della posizione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica e se ha misurato il movimento di bennet! tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Inoltre bisogna rapportare tutto questo al suo sistema neurologico di mediazione chimica durante la veglia ed il sonno, ma il discorso diventerebbe troppo complesso per farlo via web!Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gli esami ematochimici e strumentali odierni sono così raffinati che diventa quasi impossibile trovare una persona sana. Lei scrive di un "byte funzionale, è composto da due pezzi, è in resina con dei ganci". Il così detto "'Hawley bite plane" è un interruttore di contatto che consente di trovare la postura più armonica. Il difficile è il trasporto della chiave sulla dentatura naturale senza fare guai. La sua malattia è il bruxismo, che si può curare benissimo senza scrivere ricette di tranquillanti. Circa la " "depressione" per la paura di avere qualcosa che non andasse", siamo tutti i così, ma facciamo finta che non sia ancora arrivata la malattia che ci porterà tutti al cimitero. Faccia così anche lei, e viva allegramente, rida più spesso, e faccia una vita più movimentata. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Isabella, leggo solo ora del suo problema. Non concordo pienamente con la terapia proposta dal collega perché seguo un'altra scuola di pensiero; infatti sono osteopata e mi occupo di posturologia. Tuttavia il collega è stato molto esaustivo: lei ha bisogno di persone che lavorino in TEAM e che siano in grado di affrontare il suo problema da più lati. Nessuno deve sapere solo la sua materia ma essere anche un po' competente nelle altre: il dentista non può pensare solo ai denti, ma deve considerarli inseriti in una bocca e in un corpo! Poco importa se la strada scelta sfrutta soulette, byte o quant'altro. Prima di tutto ci vuole una diagnosi inequivocabile, poi la terapia andrà da sé... Per il mio modo di vedere prima si dovrà fare una visita osteopatica per determinare se i suoi problemi sono causati dalla bocca (come suppongo) o da altro. Se ci sono problemi di deglutizione atipica si cureranno anche questi. Liberata dalle tensioni secondarie, si procederà con il riequlibrio occlusale ed i controlli osteopatici fino a raggiungere una stabilità ed un benessere generale. Solo a quel punto si deciderà come sostituire la terpia odontoiatrica temporanea con una definitiva che mantenga i risultati. Sono terapie da effettuare con calma e ripetuti controlli; ci vuole competenza degli operatori ma anche comprensione e collaborazione del paziente. So che con questa risposta sarà più confusa di prima, ma ritengo che questi problemi multidisciplinari possano essere trattati in diversi modi... Se ha iniziato da un collega che ritiene competente si fidi di lui! Capisco che questi pareri possano dare conforto, ma saranno sempre generici e non dedicati a LEI, mentre i casi complessi devono essere assolutamente personalizzati, quindi l'unico modo è effettuare delle visite. Resto a disposizione per chiarimenti.
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Scritto da Dott. Fabrizio Andolfi
Givoletto (TO)

Gentile paziente: sono dello stesso parere del Dott Petti: tale patologia comprende una possibilità vastissima di varietà diagostiche e terapeutiche. E' impossibile poter dare un parere a distanza di quello che è affetta perchè quasi sicuramente sarebbe un parere che potrebbe solo causare confusione col rischio di alterare il delicato equilibrio tra operatori e paziente. Lei non si deve preoccupare: di pazienti come lei (o in situazioni peggiori) ve ne sono stati visti a migliaia. Posso aggiungere che oltre a consultare il gnatologo il posturologo l'osteopata e l'ortopedico converrebbe sentire anche il parere di un agopuntore, un'omeopata, un nutrizionista, un kinesiologo e perchè no anche uno psicologo. Ognuno di questi operatori ha fatto i suoi studi con percorsi diversi e la curerebbe in maniera diversa. E ricordo che non per niente il grattacielo più alto del mondo non è dritto (altrimenti crollerebbe) ma è stato costruito con una serie di curve che sono uguali al nostro rachide. Solo in questo modo riesce a resistere a quella strana forza ancora oggi di provenienza sconosciuta che è la forza di gravità. cordiali saluti Dott. V.Gallo
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Scritto da Dott. Valter Gallo
Peschiera Borromeo (MI)

"Una notte mio marito mi ha vista digrignare i denti muovendo la mandibola destra sinistra/davanti dietro...." Dietro queste parole c'è molta spiegazione della sua problematica. Direi che c'è la spiegazione fondamentale. - - - - - - - Malocclusione e bruxismo sono due fenomeni completamente separati fra loro, che hanno origine completamente diversa. Entrambi danno però i medesimi problemi all'articolazione temporo-mandibolare. Il cocktail malocclusione + bruxismo è devastante. - - - - - - - - - Combattere il bruxismo è più importante di ogni altra cosa, più della correzione della postura o della malocclusione, e andrebbe fatto come primo atto terapeutico. Troverà una dettagliata spiegazione delle cause, diagnosi e terapia del bruxismo sul mio sito www.malocclusione.it
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

L terapia funziona? Se i sintomi passano si, se permangono qualcosa va rivisto dal dentista che la cura. Cerchi su internet "stretching mandibolare dinamico" Le sarà comunque di aiuto.

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Sig. Isabella adesso segua i consigli dell'odontoiatra, se non ci saranno miglioramenti sarà lui ad avviarla al collega corretto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Isabella, la sua situazione è troppo complessa per dare pareri via web. Cercare continuamente conferme da altri dentisti serve dolo a creare una gran confusione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Isabella, vorrei fare un pò di chiarezza circa la situazione di cui lei soffre,  certamente complessa ma non così infrequente come ben sà chi si occupa da decenni di tale patologia identificabile come Sindrome miofasciale discendente che trova il suo movente eziologico in un alterato rapporto cranio-mandibolare procurato da una occlusione dentale scorretta. Tale situazione induce delle risposte nocicettive (negative) che alterano il corretto funzionamento del complesso neuro-muscolare,inducendo tensioni, contratture e insorgenza di fenomeni patologici a livello di fasce muscolari anche assai distanti dal sistema masticatorio. Oggi esistono dei moderni mezzi di indagine che, con l'ausilio di programmi computerizzati adatti e con dei semplici tests non invasivi, sono in grado di diagnosticare e trattare tali patologie con una percentuale di successo altissima e con un sereno ritorno ad una vita normale. L'approccio posturologico può rivestire un ruolo fondamentale ma non è di alcuna utilità se prima non si modifica l'elemento chiave propriocettivo a livello cranio-mandibolare. Solette e un bite (di qualsiasi tipo) portato nelle ore notturne non saranno mai in grado di ripristinare una funzione fisiologica. Concludo dicendole che il bruxismo è una sorta di parafunzione adattativa evocata dal tipo di disequilibrio ianzi descritto e finchè sarà presente sarà la spia dell'alterazione neuro-miscolare. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti,cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora Isabella, le consiglio di rivolgersi ad un collega che si occupa di Neuro - Mio - Fasciale, tramite il quale praticherà una serie di analisi elettromiografiche, chinesiografiche con valutazione prima e dopo T.E.N.S. e con valutazione di qualsiasi dispositivo lei porta nel cavo orale per stabilire se fisiologico o dannoso per il suo corpo; verranno eseguite una serie di trattamenti manipolativi Osteopatici; se necessario una accurata analisi Unicistica del sistema Oculo - Visivo; di una valutazione logopedica; di un Nutrizionista. cerchi in internet L'accademia internazionale IAPNOR, per informazioni varie. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo Zobi
Napoli (NA)

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