Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 12

Ho 24 anni e la situazione è tale che non parlo nè mangio liberamente

Scritto da Letizia / Pubblicato il
Buongiorno. Sono molto preoccupata per il mio problema che ho scoperto quando avevo 15 anni, quando la mia mandibola cominciò a "scrocchiare" quando masticavo. Mi sono rivolta a una serie di dentisti che alla fine hanno ritenuto che la causa fosse il mio "morso" sbagliato che hanno corretto impiantandomi un apparecchio fisso che ho portato per circa 2 anni. Sebbene la mandibola avesse smesso di fare rumore, in seguito, gradualmente, i sintomi sono ricomparsi. Adesso ho 24 anni e la situazione è tale che non parlo nè mangio liberamente, aprire la bocca oltre un tot richiede uno sforzo, cantare mi è praticamente impossibile, i rumori sono tanti, fruscii, scricchiolii, ecc... Le emicranie sono all'ordine del giorno, ho mal di schiena e qualche giorno fa ho avuto anche una contrattura! Grazie a questo sito ho scoperto la figura del gnatologo a cui penso che mi rivolgerò il prima possibile appena ne trovo uno nella provincia di Firenze. Nel frattempo qualcuno può darmi qualche informazione riguardo ai miei sintomi, perchè mi stanno veramente torturando.. Grazie in anticipo.
Sig. Letizia, tutti gli odontoiatri hanno studiato la gnatologia, non esiste in Italia una specialità in questa materia, per cui si affidi all'inizio alle buone mani di un odontoiatra, poi sarà lui eventualmente a indicarle un collega dedicato, qualora lui non lo fosse.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Letizia, purtroppo non è possibile dare via web una risposta al suo problema. Comunque è sulla giusta strada. Andare con urgenza da un bravo gnatologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Arco Facciale di Trasferimento. Vedere testo. Da casistica Gnatologica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo e Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Letizia, buongiorno a Lei. Farei una Risonanza Magnetica Ortostatica (in piedi, sotto carico vertebrale) di ultima generazione, a tutta la colonna vertebrale! Poi ovviamente indagherei anche se fossero presenti veramente patologie Gnatologiche e Posturali. Ma altre patologie Cervico-rachidali possono esservi in causa: le cosiddette patologie della colonna vertebrale discendenti e secondarie a cambiamento della postura per malocclusione Dentaria o la stessa Malucclusione Gnatologica se la patologia della colonna vertebrale fosse ascendente ma anche in questo caso ha una età molto giovane ed è raro che si manifestino sintomi così acuto! Esistono sindromi, dette della succlavia che possono scatenare questo dolori, od osteofiti o artrosici! Insomma si deve fare visitare da un buon Osteopata, un Buon Ortopedico Specialista nel Rachide e da uno Gnatologo molto competente! Le spiego qualcosa:c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione". Aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio, (che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta. L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione, ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. Le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture), oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile, perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Ha bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè, non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine, ci sono terapie, e riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile", fuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari, occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare, non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente, studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso, il Bite Plane, deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma ci sono altre situazioni cliniche che richiedono invece di posozionarlo in quella inferiore, dipende da tante valutazioni! Poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari, il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così, la nuova posizione della mandibola, quella "buona", corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico diagnostico, una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 35 anni, mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!!Ora le suggerisco di farsi visitare da un certamente noto e competente e famoso Gnatologo per risolvere i suoi problemi con cui non può certo convivere! Sarei curioso di sapere se questo Gnatologo già fatto la registrazione con arco facciale della posiuzione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica e se ha misurato il movimento di bennet! tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura. Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Ancora una volta viene presa la mandibola e l'articolazione temporo mandibolare come se fosse un pezzo anatomico a sè stante extracorporeo. Certo è possibile che uno gnatologo riesca a far comunicare correttamente i muscoli che agiscono sulla sua articolazione, ma quasi sicuramente è un problema che va trattato in maniera multidisciplinare, specialmente alla sua età e al punto in cui racconta di essere. Sicuramente nella sua città operano ottimi professionisti. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Letizia, lei soffre di una comune sindrome algico disfunzionale cranio cervicale indotta da una malocclusione cui ha certamente contribuito l'incongruo trattamento ortodontico a cui è stata sottoposta. Può rivolgersi con fiducia alla dott. Castellucci che opera in Firenze e che troverà sul sito. Cordiali auguri Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Buonasera Letizia, noi ci occupiamo da molti anni e in maniera quasi esclusiva della diagnosi e terapia dei disturbi analoghi a quelli da lei riferiti. Il fatto che abbia provato un percorso ortodontico che le ha dato miglioramenti soggettivi temporanei può essere indice del fatto che i suoi sintomi derivano da un errato combaciamento tra le arcate dentarie ma che se questo viene corretto solo con dispositivi di uso temporaneo senza apportare una correzione definitiva all' occlusione, è evidente che tutte le volte che porta i denti a combaciare ( pensi a quante volte deglutisce nella giornata !) ricrea le condizioni patologiche che innescano i sintomi. Può consultare il nostro sito, è probabile che vi trovi molte risposte ai suoi dubbi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile paziente i suoi sintomi sono da riferire a una disfunzione temporo mandibolare, l'esame principe che deve eseguire dopo prescrizione è una RMN dell'ATM. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Il dentista gnatologo non è come una speciale razza di mucche. La gnatologia è alla radice culturale dei dentisti più normali, come il ricorso a diverse padelle è nella professionalità di qualsiasi cuoco. Il cuore del problema gnatologico è nella precisione dovuta, approssimativa nell’odontoiatria di teatro come l’estetica dentale commerciale, ma ferocemente accurata mettendo mano su una occlusione sgangherata. Sintomi: proprio lei è un catalogo di scuola, eccetto un sintomo che si è dimenticata di scrivere, forse. La sua malattia si chiama DCM, DCC, DCCM, ma io e lei in termini confidenziali useremo il lemma “malattia occlusale”. Il corredo dei suoi rumori funzionali ci descrive un'articolazione deragliata fuori asse, per lacerazione dei legamenti. Come è potuto accadere? L’articolazione a cerniera sana rimane nei gangheri, e solamente accompagna la mandibola nel suo arco di chiusura verso un punto fermo di impatto terminale, dove l’ingranaggio dei denti si comporta coma una chiave che riconosce la serratura di casa, casa mia, e gira dolcissimamente. Se io uso una chiave falsa? Spacco tutto, ma la tua mandibola è più saggia, si articola con qualsiasi cosa trova perché la masticazione è la funzione vitale più importante della macchina umana, dopo la ventilazione polmonare. Se tu ed io, per incantamento, andassimo per casali di campagna potremmo trovare portali in abbandono, con i cardini divelti e transito inagibili. Non trovo paragone più graffiante. Che fare? Primo: Lei non si deve disperare. Secondo (abbrevio…): Deve trovare un dentista di razza, come un cavallo di razza, che abbia la missione di essere preciso. Terzo (taglio…): Diffidi dai falsi profeti. Li riconoscerà dai loro complessi di superiorità, dalla fede cieca nella cabala elettronica, dall’avidità meschina. Tenga ben chiuso il portafoglio, e in via prioritaria pretenda una “obbligazione di risultato”, come adempimento medico legale. Ti assicuro – voglio tornare al tu – che potrai guarire; ma servono mani esperte. Non esistono casi impossibili, ma solo casi confusi. La verità è sempre semplice e solare. Altre info via telefono, al bisogno. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Io le dò alcune altre info, oltre quelle, ottime, date dai miei colleghi. I disturbi da lei descritti sono curabili tramite un vero esperto in una branca coltivata da pochi dentisti e in maniera del tutto diversa l'uno dall'altro. Chi fonda tutto sulla elettronica, chi su procedure parziali etc. Ora però vista l'entità dei disturbi, consiglio una risonanza magnetica per vedere il vero stato anatomo funzionale della articolazione. Esame dirimente e non invasivo. Poi consiglio vivamente terapia osteopatica, che potrebbe scoprire che i disturbi dipendono da altro. Ed anche importantissimo, una visita dalla logopedista che vedrà la postura linguale, causa frequentissima sia di recidiva ortodontica (come quella che lei ha avuto) sia di disturbi cranio mandibolari. La lingua è strettamente collegata allo ioide e quindi fa parte integrante della catena dell'equilibrio posturale.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Pensi a quante opinioni diverse ci sono tra i dentisti. Solo nella definizione ci sono un mare di differenze. Quello che conta è la biblioteca scientifica internazionale. Si chiama PubMed e li la Sua patologia si chiama disordine temporomandibolare (temporomandibular desorder TMD). Pochi concetti chiari, cerchi "disordine temporomandibolare quale terapia" e troverà (primo file di google) tante informazioni interessanti sulle linee guida. Come avviene questo fenomeno della mandibola che schiocca, o che scatta, o che presenta un click? Cerchi su google "mandibola bloccata che schiocca che scatta" (sempre primo file) troverà descrizioni dettagliate sui meccanismi. Saluti
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

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