Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 10

Ho iniziato ad avvertire delle fitte fastidiose dietro la testa in prossimità dell'orecchio destro.

Scritto da Serena / Pubblicato il
Buona sera, Vi contatto perché sono disperata dal momento che, nonostante le numerose visite, sono ormai 10 giorni che non trovo soluzione al mio problema. Cerco di riassumerlo quanto meglio possibile. Tutto è iniziato 2 domeniche fa quando, oltre ad avere un accentuato raffreddore, ho iniziato ad avvertire delle fitte fastidiose dietro la testa in prossimità dell'orecchio destro. Di li a poco nel corso della giornata palpando la zona interessata ho notato che avevo un certo gonfiore. L'indomani mi sono recata dal medico di base il quale ipotizzava la presenza di linfonodi ingrossati, non essendo però in grado di individuare la motivazione , mi ha prescritto delle analisi. Poiché però nel pomeriggio il gonfiore interessava il viso dalla mandibola fino a sotto l'occhio ho affrontato un'altra visita nella quale è stata riscontrata la totale assenza di linfonodi ingrossati. In virtù del gonfiore e del dolore che provavo mi è stato chiesto di sottopormi: -a visita odontoiatrica per verificare presenza di ascessi - visita otorinolaringoiatra per verificare infiammazioni All'orecchio. Entrambe le visite hanno avuto responso negativo però entrambi gli specialisti mi hanno consigliato di intraprendere una cura antibiotica e antinfiammatoria. Dal momento che il gonfiore e il dolore si sono circoscritti alla sola mandibola (più o meno dove si trova la parotide) mi sono sottoposta ad un ecografia di tutte le ghiandole salivari maggiori (x escludere calcolosi o altri problemi) dei linfonodi; anche in questo caso tutto perfetto. Dal momenti che il gonfiore se pur diminuito rispetto all ' inizio non sembra passare. Oggi mi sono rivolta di nuovo al mio dentista il quale ha rifatto tutti i controlli (radiografia, test della sensibilità etc) e ha riescluso che sia un problema a carico dei denti. Io non so più cosa fare perché non sembra trovarsi una strada giusta; fino ad ora me ne sono state dette tantissime (linfonodi ingrossati, calcolosi o addirittura mononucleosi anche se non ho mai avuto ne febbre ne, come prima ricordato, linfonodi ingrossati) Mi sono rivolta a voi perché adesso le ipotesi si restringono a 2 : - nevralgia trigemio (anche se il mio dentista è convinto che non porti gonfiore ) - dal momento che ho una malocclusione i miei muscoli lavorano molto male si è ipotizzato che potrebbe trattarsi di un problema a carico del muscolo mandibolare eccessivamente sforzato. Cosa ne pensate? Vi prego di aiutarmi perché non di più che fare. Ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.
Cara Signora Serena, non è possibile fare ipotesi in base solamente al suo racconto, cerchi di capire, per favore! Potrei fare una sere di supposizioni, di sospetti diagnostici per i quali andrebbe fatta una accurata Diagnosi Differenziata ma non potendo visitarla Clinicamente, anamnesticamente, Semeiologicamente, non posso fare altro se non suggerirle di farsi visitare da un Medico Spicialista in Medicina Interna, il cosiddetto "Clinico"! Egli, essendo Specializzato in tutte le Patologie del corpo umano ed avendo la capacità di metterle tutte in relazione tra loro, può arrivare alla Diagnosi e quindi alla Terapia! Le faccio un esempio di Anamnesi:" Ha edemi alle gambe?". Ha patologie Cardiache? Renali? E così via e si richiedono Analisi Generiche e Specifiche a seconda dei sospetti Diagnostici! Via web non è proprio possibile aiutarla, almeno per me!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

L'ipotesi più credibile potrebbe essere la seconda che ha elencato. Molto spesso, dopo un forte raffreddore con interessamento del seno ci sono questi episodi legati a tensioni muscolari. Però dovrebbe fare una visita approfondita da uno gnatologo che le dirà se quello che teme è vero o no.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile paziente in base al racconto e ai sintomi mi sembra che il problema sia una probabile sub-lussazione dell'articolazione temporo- mandibolre di dx. I sintomi sono proprio quelli descritti da lei, inoltre, avendo fatto tutti gli altri accertamenti, direi che deve farsi visitare da un odontoiatra che si occupi anche di gnatologia cioè la branca che si occupa dei disturbi di ATM articolazione temporo mandibolare. Inoltre dichiara di essere gia a conoscenza di avere una malocclusione, ma il problema non sono i muscoli ma appunto l'articolazione della mandibola che è proprio in corrispondenza dell'orecchio. L'esame principe per dignosticarla è la RMN (risonanza magnetica) dell' ATM (articolazione temporo mandibolare). Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Cara Serena, emettere una diagnosi senza visitare il paziente è compito assai arduo se non impossibile. Se si escludono edemi e gonfiori relativi alle strutture da lei indicate potrebbe essere possibile fare riferimento a stasi linfatiche e venose in strutture muscolari coinvolte in situazioni contratturali determinate da una incongruenza occlusale. In tal caso, più che una semplice visita clinica, occorre eseguire degli specifici tests che comprendono la decontrazione muscolare tramite TENS e l'analisi computerizzata dei valori elettromiografici in modalità grezza e filtrata dei muscoli coinvolti nell'attività mandibolare, sia allo stato di riposo che durante la funzione. Unitamente ad una analisi computerizzata dei micromovimenti della mandibola tale studio della componente neuro-muscolare del sistema stomatognatico permetterebbe di formulare una diagnosi e di impostare una corretta terapia di riposizionamento mandibolare. Ritengo questa la corretta via da intraprendere scartando inutili supposizioni ed empirici tentativi. Sono a sua disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Serena, sono stati eseguiti i corretti accertamenti con esito negativo, la sintomatologia sta regredendo, per cui attenda tranquillamente altri quindici giorni, poi sarà il suo medico di base e non lei a decidere cosa fare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il fatto più carico di significato tra quelli che riporta è secondo me il raffreddore che potrebbe aver instaurato un qualche tipo di sofferenza della parte. Ma è solo un sospetto, queste diagnosi sono difficili visitando il paziente, figuriamoci via web. Credo sia meglio continuare a monitorare la zona informando metodicamente il curante e il dentista. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Aspetti pure 15 giorni, può darsi che tutto scompaia. Se così non fosse potrebbe trattarsi di malocclusione dentale con dolore. Le possibili cose da fare sarebbero: 1)"stretching mandibolare dinamico" (lo cerchi su google), ma non può sostituire il professionista. 2) cerchi sempre su google "gnatologo difetti di masticazione segni e sintomi tipici atipici" troverà tantissime informazioni che spero Le siano utili. Un bravo gnatologo le conosce tutte. Saluti
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Gentile paziente, se è evidente una tumefazione, deve esistere una causa. Dal momento che l'ecografia è negative per patologie ghiandolari o linfonodali del collo, che l'odontoiatra ha escluso una patologia di sua pertinenza, che l'otorinolaringoiatra ha escluso una infezione dell'orecchio, che vi è dolore, e che la tumefazione è parzialmente regredita con la terapia antibiotica, ma non totalmente, mi domando se non si tratta di una infezione dei tessuti sottocutanei, tipica di quella zona, comunemente chiamata eresipela, causata solitamente da streptococchi o staffilococchi, normali saprofiti della cute , anche per banali abrasioni cutanee. Ovviamente questa non è l'unica causa, però è quella più pericolosa. Più banalmente potrebbe trattarsi di un edema disreattivo, ma solitamente non è unilaterale, come pure di una cisti sottomucosa della guancia che si è infettata, e altro ancora, ma è necessario visitarla. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Cara Serena, ma potrebbe essere una disodontiasi dell'ottavo inferiore? Naturalmente il dente non si vede. Se non è stata fatta una OPT, è il caso di farla. Tanti cari saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

E' molto ma molto probabile che sia il dente del giudizio. Ma lei da piccola la parotite l'ha avuta?? E se fosse stata questa??

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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