Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 6

Avevo una tasca dentale nel penultimo molare inferiore dx...

Scritto da donatella / Pubblicato il
Salve, scrivo per la prima volta su questo argomento e proverò ad essere chiara nel descrivere il mio problema. Avevo una tasca dentale nel penultimo molare inferiore dx, volevo salvare il dente e non contenta del mio vecchio dentista ne ho consultato un'altro che mi ha riscontrato una malaocclusione che mi porto dietro da sempre e della quale ero ha conoscenza (non mi dava grossi problemi tranne lo scatto all'apertura della bocca) invece di occuparsi della tasca subito mi ha convinto che era meglio cominciare allungando i canini per far chiudere meglio la bocca, e così ha fatto alla mia prima seduta, senza effettuare altri controlli oltre la radiografia classica. Da allora sono nati altri problemi poichè ha dovuto un pò livellare altri denti e poi mettere un apparecchio perchè mi toccava l'incisivo superiore con quello di sotto. Inoltre devo mettere 2 molari inferiori uno a dx e uno sx. Vorrei sapere se questo percorso sia giusto e se non era meglio prima mettere i molari e sistemare il dente con la tasca infetta e poi fare incisi se necessari ecc..Sono confusa. Mi scuso per la descrizione molto elementare anzi casereccia. Grazie
Sig. Donatella, questo può succedere ai pazienti non fedeli al dentista abituale, ora le stanno praticando cure complesse che dovranno essere portate a termine, sperando di avere i benefici previsti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Donatella, cosa fosse meglio prima fare è semplicissimo: una vera e completa Visita Odontostomatologica comprendente tutto, la Parodontologia, la Gnatologia, l'Ortodonzia la conservativa etc! Non si improvvisano le terapie ma si studia il caso, si fa Diagnosi, si emette una Prognosi e si programma la terapia. Questo lo si fa con una Prima visita in cui si registrano oltre alle variabili su descritte anche soprattutto le disclusioni gnatologiche e le tasche parodontali (NON tasche dentali) in sei punti di ogni dente di tutti i denti, si fa poi una preparazione iniziale della bocca con Rx endorali complete, modelli di studio, curettage e scaling se necessario , ovviamente dopo Igiene Orale Professionale e tanto altro ed infine una seconda visita di rivalutazione Parodontale in cui si riprendono le misure delle tasche che prima erano falsate dal tessuto di granulazione rimosso col curettage e scaling e si rivaluta tutto anche Gnatologicamente etc etc etc! Solo ora si può impostare la giusta terapia e decidere le proprietà terapeutiche. Spero di essere stato chiaro e di aver fatto cosa utile!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Lei in realtà ha descritto molto bene la malpractice cui è stata sottoposta, tanto che viene da chiedersi se si tratti di uno dei purtroppo numerosissimi abusivi presenti ed operanti in ogni parte del patrio suolo..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Non è lo scopo di questo portale stabilire cosa sia giusto e cosa no. Qualsiasi dentista in possesso dei titoli legali e morali per esercitare si assume l'onere e l'onore di curare i pazienti, ma va detto che alle volte per fare l'ordine, prima va fatto il disordine. Lei potrebbe benissimo trovarsi in questa fase. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Donatella, iniziare una cura complessa basandosi solo su una panoramica mi sembra azzardato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con i miei colleghi che qualcosa non torna nella terapia, ovvio che prima si sarebbe dovuta curare la tasca, capire se ci sono altri problemi parodontali e poi eseguire altri percorsi terapeutici Dr. Salaris Stefano Roma

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

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