Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 9

Circa 7 anni fa iniziai ad avere feroci mal di testa che sentivo collegati tra tempia e dente del giudizio

Scritto da Stefano / Pubblicato il
Ringraziadovi anticipatamente per il tempo dedicatomi vi pongo il mio quesito, sono un ragazzo di 29 anni , circa 7 anni fa iniziai ad avere feroci mal di testa che sentivo collegati tra tempia e dente del giudizio, in particolare nella parte sinistra, il dente del giudizio inferiore apparentemente sano si spezzò mentre lavavo i denti ( cosa che facevo frequentemente in quanto sembrava darmi sollievo) scoprendo il dente marcio all interno, lo feci rimuovere e dopo un periodo di benessere iniziai a sentire lo stesso dolore questa volta collegato all arcata inferiore, levai anche il dente del giudizio inf.sin. che nel frattempo era cresciuto parecchio confronto agli altri denti non avendo più un appoggio sulla parte superiore. Ora il problemi si ripresenta sui molari..ovviamente stufo di rimuovere denti al caso andai per una visita maxillo-facciale alle molinette alchè dopo una visita molto veloce e poco convincente al tatto da questo referto: Paziente con incoordinazione condilo-meniscale a sx con lieve laterodeviazione mandibolare verso sx e segni di bruxismo. Si consiglia di recarsi dal proprio dentista curante per valutare eventuale terapia ortodontica al fine di allineare e livellare le arcate e farsi confezionare una placca si svincolo mascellare. Andato dal dentista mi viene prodotto un bite in vetro resina , dopo un periodo iniziale di benessere, ecco tornare il solito dolore , forse anche più forte oltre al fatto di un maggiore sensibilità dentaria al risveglio, ora sarei tentato e penso che prenoterò una visita gnatologica per esporre il problema, vi lascio infine i sintomi che mi sono annotato sperando che possiate darmi qualche delucidazione o consiglio 1) Sensibilità frequente a tutta l arcata dentaria 2)Dolore lato sx tempia-trig-molari e saltuariamente lato dx stessa zona 3)rumore come crepitii quando apro o chiudo gli occhi o quando muovo bocca , collo e testa 4)dopo risveglio fauci secche , bocca e denti come intorpiditi, fastidio e voglia di lavare i denti 5)apertura della bocca limitata 6)mal di testa durevole per giorni 7)voglia di lavare e strofinare i denti , in particolare giudizio e molari 8)2-3 episodi di blocco mascella per qualche secondo 9)episodio e di mal di testa atroce con nausea vomito e formicolio alle mani braccia 10)aggiungo per ultimo che a causa di un respirazione faticosa ho fatto un rx ai seni paranasali ultimamente con questo referto : segni di pansinudopatia piuttosto spiccata con presenza sia di edema su base flogistica recente della mucosa che di ispessimenti mucoperiostei in sede fronto mascellare per verosimile flogosi cronica Questo è tutto , mi scuso ancora per la lunghezza della domanda ma volevo essere sicuro di non tralasciare nulla , attendendo una vostra risposta vi ringrazio e auguro buon lavoro Stefano
Caro Stefano. A 29 anni non si è più ragazzi, ma uomini formati. Io ero laureato, medico, lavoravo da 3 anni, e mio figlio aveva 2 anni. Questo lo dico perchè bisogna indagare anche nella psiche, in quanto i DCM (disturbi cranio mandibolari) da lei dichiarati possono avere origine in ansie e stress, oltre che da una malocclusione, come proprio sembra dal suo racconto. Ci vuole uno gnatologo. A TO c'è una delle massime autorità in questo campo, il prof. Pietro Bracco e i membri della sua scuola alla università. Le consiglio di provare a contattare loro per vedere se c'è sollievo ai suoi guai. Potrà essere un byte (ma una cosa fatta bene) oppure un trattamento ortodontico, o anche altri consigli, ma mi rendo conto che la sua situazione è molto dura da sopportare. Bisogna affogarsi dove l'acqua è davvero alta, meglio puntare al top per curarsi.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Stefano, la sua sindrome algica sembra dovuta al sovrapporsi di diverse patologie, come la sinusite cronica, la disfunzione algico temporo-mandibolare, la patologia gnatologica occlusale e disclusiva, la Disgnazia, la Cefalea che potrebbe essere secondaria o primaria e le cui cause possono quindi essere conseguenza delle patologie stomatognatiche o cardiovascolari o ipertensive o vascolari intracraniche etc o primarie! Quindi deve farsi visitare da un eccellente Gnatologo, da un Neurologo Esperto in Cefalee, da un Ortodontosta. A Torino alle Molinette stesse trova più o meno tutti questi centri, strano che non abbiano fatto un consulto tra vari specialisti per arrivare ad una Diagnosi. Questo Ospedale anche Universitario oltre che Ospedaliero è famoso in tutta Europa per la sua serietà e capacità! Ricontatti i medici che l'hanno visitata e ne parli con loro!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Stefano, è stato molto dettagliato nell'esporre la sintomatologia. Mi sembra che la diagnosi iniziale (incoordinazione etc,etc), anche se in seguito ad una visita che viene definita veloce e affrettata, possa starci. Secondo la scuola della Riabilitazione Neuro-Occlusale ( Rno) di Planas, ha le caratteristiche del masticatore fisso di sx, situazione che può sfociare nel disturbo articolare ( dolore e impedimento funzionale). E' pertanto necessaria una visita gnatologica per verificare la diagnosi e operare nel caso una terapia adeguata (riprogrammazione motoria neuro-occlusale). A Torino non dovrebbe essere difficile trovare chi possa aiutarla.
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Scritto da Dott. Stefano Corti
Firenze (FI)

Gentile paziente, i sintomi così come descritti possono ricondursi ad una sindrome ostruttiva delle vie aeree (OSA): le suggerisco una visita ad un centro di medicina del sonno per valutare eventuali apnee notturne i cui sintomi sono molto sovrapponibili a quelli da lei elencati. Il disturbo articolare può essere un fattore aggravante del dolore e/o responsabile di una sua parte. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Armando Ponzi
Roma (RM)

Gentile Sig. Stefano, penso che il suo disturbo abbia una causa multifattoriale, cioè vi sono più problemi. Il solo bite non può risolvere il problema. Serve un bravo gnatologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Una diagnosi via web è impossibile, non avendo una palla di cristallo. Nella sua lettera ci sono due punti interessanti : 1."apertura della bocca limitata" e 2. "formicolio alle mani braccia" , sintomi veramente esclusivi che fanno pensare alla "malattia occlusale". Questa malattia è la stessa delle sigle DCM, DDT, DCCM, eccetera. Il bite iniziale ha dato un piccolo beneficio, ma poi non è stato pilotato. Malissimo. Inoltre bisogna studiare la geografia del piano di combaciamento dentale, con lo stesso fervore con cui si studia uno scritto geroglifico. Visto che lei è giovane, penso che l'articolazione dell'osso mascellare non sia stata ancora massacrata, e che una guarigione sbrigativa sia possibile. Contrariamente a come è stato scritto in precedenza, la sua psiche non è malata. Si ammalerà se lei non guarirà, come si ammalano nella psiche tutte le persone con dolori cronici. Tutti i dolori cambiano il carattere, anzi se lei vuole frequentare dei moribondi non ne troverà uno che sia di buon umore. Per il suo problema servono mani esperte (mani veramente esperte). Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefano, con alcuni fastidi dovrà rassegnarsi a convivere, per esprimere consigli occorre vista ortognatica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Egr. Sig. Stefano, senza almeno una lastra (OPT) è del tutto impossibile imbastire una diagnosi. Nella Sua sintomatologia ci sono molte cose, per esempio mal di testa nausea vomito e formicolio a mani e braccia, ma di testa continui ecc... che non mi convincono. Per quanto mi riguarda (come Medico) ritengo che in casi complessi si debba partire escludendo con certezza tutta una serie di possibili elementi di "disturbo diagnostico" per poi concentrarsi, una volta eventualmente escluse patologie più complesse del Sistema Nervoso Centrale, alle problematiche "locali". Personalmente farei una TAC alla testa consultando un Neurologo, dopo, esclusi problemi Neurologici, mi dedicherei con attenzione all'apparato masticatorio ma partendo dal BASSO!!!) dente x dente vedere se ci sono carie, pulpiti, denti inclusi, paradontiti, rarefazioni apicali ecc...e poi, una volta risolte o escluse queste cause di pertinenza di un semplice BUON Dentista e se tutto continua come prima possiamo andare + in profondità con byte ortodonzia ecc... Ma prima partire sempre dalle cose semplici. La sua situazione mi incuriosisce molto, ci faccia sapere o mi faccia sapere, mi piacere se mi informasse direttamente alla mia e- mail: dottsandrolazzeri@alice.it Cordialità Dott. Sandro Lazzeri
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Scritto da Dott. Sandro Lazzeri
Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Caro Stefano, i suoi problemi sono riconducibili ad uno scorretto rapporto cranio mandibolare, dovuto ad un errato combaciamento delle arcate. Occorre una diagnosi strumentale computerizzata in grado di ristabilire una corretta occlusione su solide basi neuro-muscolari. La sua psiche non centra niente,fatto salvo il continuo disagio e la preoccupazione ingenerata dalla mancanza di chi le fornisce una diagnosi sicura relativa ad una situazione dolorosa con la quale non deve affatto rassegnarsi a convivere poichè trattasi di patotologia ampiamente risolvibile dalla moderna gnatologia funzionale strumentale. I comuni bites non sono in grado di risolvere il suo problema ed intraprendere un trattamento ortodontico teorico nella situazione in cui si trova attualmente risulta essere, a mia opinione, quantomeno delittuoso. Ciò che la riguarda è un aspetto clinico complesso che deve essere affrontato da un operatore dotato di mezzi e conoscenze adeguate che vanno oltre l'odontoiatria di base. Cordiali auguri Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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