Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 7

Hanno accertato una iniziale spondilosi

Scritto da andrea / Pubblicato il
Salve facendo una radiografia mi sono accorto di avere l'osso della mandibola si sinistra usurato, il dentista però ha detto che il fatto non è dovuto alla malocclusione, ma mi ha consigliato cmq l'uso di un byte. Poichè ultimamente avevo dolori alla cervicale e alla spalla ho fatto una risonanza e mi hanno accertato una iniziale spondilosi, potrebbe essere un fatto associato? inoltre ultimamente noto che nell'orecchio sinistro passando il cotton fioc ho del sangue non vivo, ma non accuso dolori. Grazie
Caro paziente è difficile interpretare la sua lettera. Cosa vuol dire osso della mandibola usurato? Vuol dire che c'e una perdita di osso intorno ai denti o una usura del condilo mandibolare? E poi con che tipo di indagine quest'ultima evenienza è stata studiata? E poi esiste una sintomatologia associabile ad una alterazione del condilo? Ci sono stati traumi contusivi o fratturativi in passato che hanno coinvolto la mandibola? E lo stesso vale per la cervicale e la spalla: ha avuto in passato colpi di frusta? come vede gli interrogativi sono tanti per poter dare una risposta coerente. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Diverse tipologie di Bite ed Arco Facciale di trasferimento per analisi Gnatologia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Caro Signor Andrea, non capisco cosa intenda dire con "mi sono accorto di avere l'osso della mandibola si sinistra usurato". Se il Dentista comunque ha constatato che non c'è malocclusione, mi domando che utilità dovrebbe avere il bite.Laa spondiloartrosi non dovrebbe avere niente a che vedere con una malocclusione che è stato diagnosticato che non esiste, ed allora? Il sangue "non vivo" cosa significa, che è coagulato e non "rutilante"? Si faccia visitare da un Otorino per l'orecchio, da un ortopedico per la spondiloartrosi. Per il Bite segua quanto le scrivo a titolo informativo.Sarei curioso di sapere se il Collega ha già fatto la registrazione con arco facciale della posizione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica e se ha misurato il movimento di bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Perchè se non fosse stato fatto questo, mi domando come possa aver deciso di fare rialzi articolari e modellarli! A questi rialzi ci si sarebbe dovuti arrivare non solo analizzando i modelli con arco facciale di trasferimento e montati su un articolatore a valore semiindividuale o addirittura individuale (rari), ma anche costruendo con l'arco facciale e questo articolatore, un bite terapeutico-diagnostico che avesse la funzione Il bite in sostanza serve invece per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica. La placca di riposizionamento fondamentalmente serve per ricercare una posizione terapeutica con corretta dimensione verticale, equilibrio della funzione muscolare dei due lati della faccia e cambiamento della posizione dei condili e dei menischi delle ATM. Ovvio che prima bisogna fare una diagnosi accurata sul fatto che si tratti di una patologia ascendente o discendente, ma questo è ovvio ed ogni Gnatologo lo sa. Ovvio ancora che placche di riposizionamento e bite vengano costruite per quel paziente e con studio su articolatore a valore medio, almeno, o meglio individuale. Tutto questo poi deve essere completato da un ceck up ortodontico completo e da una analisi cefalometrica di angoli e piani reperiti su una teleradiografia con riferimento anche a foto del profilo e di fronte! Se tutto questo fosse stato fatto, sarebbe importante saperlo! Ripeto c'è Gnatologo e Gnatologo! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, cosa vuol dire osso della mandibola sinistro usurato? Se si riferisce al condilo che esame ha fatto? Se si riferisce ad una panoramica è un esame sbagliatissimo per fare diagnosi di problemi articolari. Poi non vedo nessun nesso con del sangue nell'orecchio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Andrea, se il bite è stato prescritto da un odontoiatra iscritto all'ordine dei medici ed è costantemente controllato da questo professionista va bene.Per il condotto udivo ne parli al suo medico di base.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Andrea, lai ha la fortuna di avere nella sua regione un maestro della odontoiatria tutta, è il dr. Petti che le ha risposto. Si faccia visitare da lui. I termini che lei usa sono troppo poco chiari per noi, e non riesco ad interpretare bene cosa lei abbia. Di certo le posso dire che se ci sono squilibri nella occlusione si possono determinare i disturbi craniomandibolari, ovvero quelli che lei descrive (escluso quello del sangue nell'orecchio che dipende da qualcos'altro)

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente non si comprende bene cosa voglia significare "osso mandibolare usurato" . Quanto poi all'associazione con la spondilosi , mi sento di escludere una correlazione. Cordialità

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Sig. Andrea, innanzitutto stia tranquillo. Per una qualsiasi forma di usura di porzioni mandibolari chieda una consulenza anche presso odontoiatri che hanno conseguito un diploma master di II° livello in Riabilitazione Odontoiatrica Neuro Mio Fasciale. Per il condotto uditivo chieda una visita da uno specialista in otorinolaringoiatria. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Angelo Zobi
Napoli (NA)

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