Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 5

Mi è stata diagnosticata una disfunzione A.T.M.

Scritto da Rossella / Pubblicato il
Da qualche anno ho problemi di perdita di equilibrio, di vertigini con conseguenti palpitazioni cardiache, tremori, giramenti di testa. La pressione sanguigna in questi momenti arriva a 180/90 ed i battiti cardiaci superano i 100 al minuto. Questi fenomeni sono temporanei ma mi creano comunque dei problemi, infatti non riesco più a camminare a piedi da sola per lunghi tratti poiché ho paura di cadere. Dai vari accertamenti effettuati(cuore, tiroide, rachide-cervicale, visita oculistica) non è risultato nulla di patologico. Successivamente nell'effettuare una visita otorino-laringoiatrica, con esame vestibolare, mi è stata diagnosticata una disfunzione A.T.M. e mi sono state date in cura delle gocce di LEVOPRAID consigliandomi di farmi impiantare da un odontoiatra un "bite" in fondo alla mandibola. Le gocce non hanno prodotto alcun effetto. Che consiglio potete darmi per risolvere questo problema che mi produce ansia e mi da un senso di insicurezza fino a dover sempre chiedere aiuto a chi mi sta vicino?
Secondo me Rossella tutto il quadro ha come origine un disturbo ansioso. Dovrebbe trovare un bravo psicologo (difficilissimo da reperire) e abbandonare ogni farmaco.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Arco facciale di trasferimento per lo studio gnatologico e della ATM e dell'Angolo e Movimento di Bennet. Da casistica Gnatologica del Dr. Gustavo Petti Gnatologo Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Rossella, anzitutto una Diagnosi di Disfunzione della ATM, espressione che significa poco e niente, fatta da un otorino durante un esame oto-vestibolare trova il tempo che trova perchè l'Otorino non è in grado di capire e conoscere le complessità della ATM, tantomeno di indicare come terapia un Bite che potrebbe addirittura se fatto così, senza una diagnosi gnatologica precisa, essere nocivo! Poi a 23 anni è veramente difficile che sia in atto una patologia delle ATM che cause la sindrome, insieme di sintomi, che ha!Consulterei un buon Psicoterapeutica per valutare lo stato d'ansia che potrebbe essere alla base di questa sindrome! Ha una tachicardia, perdita dell'equilibrio, vertigini, tremori, giramenti di testa che indicherebbero di andare in tutt'altra direzione nel cercare la etiopatogenesi, la diagnosi, la prognosi, la terapia! Direi che si deve analizzare bene il sistema neurovascolare dall'emitorace in su, alla colonna cervicale, e al sistema nervoso centrale ed alla testa e a tutti gli organi che contiene! Il senso di equilibrio è dovuto all'interazione delle cilia della chiocciola dell'orecchio interno col nervo acustico e quindi col cervelletto! Dato che la visita Otorino è stata negativa ( ma occorre un otorino veramente bravo e competente), farei una Risonanza Magnetica con liquido di contrasto ed una TAC con liquido di contrasto, del cervello e delle prime vertebre cervicali, valuterei la funzionalità tiroidea, ipofisaria, corticosurrenalica, pancreatica, diabete, patologie come Feocromocitoma, insomma di interesse sistemico. Poi ovvio tra queste anche l'occlusione e l'ATM da un bravo Gnatologo.Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio,( che determina la capacità di stare in equilibrio,ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta. L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione, ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture). Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista che deve fare il ceck up ortodontico e l'analisi cefalometrica per fare diagnosi corretta, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente, ossia a partenza da una malocclusione, sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè, non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine, ci sono terapie, di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"che sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari, occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente, studiandone il caso, di persona. Sappia che in ogni caso,tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è, anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere, poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore, è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari, il cervello,per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così, la nuova posizione della mandibola,quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico,una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 35 anni e, mi creda, occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica, per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA, bisognerebbe vederla Clinicamente,questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Rossella non avendola visitata non posso sapere se effettivamente lei presenta dei segni clinici che riconducano ad una patologia di ordine occlusale ma escludendo tutti gli esami clinici qualsivoglia eziologia di natura medica generale, la informo del fatto che disordini nel rapporto cranio mandibolare possono provocare un corredo sintomatologico assai vasto nel quale và incluso un forte senso di vertigine e di perdita dell'equilibrio che viene definita "dizzness" dagli autori anglosassoni. In tali casi occorre determinare attraverso degli specifici esami computerizzati l'errore esistente nel rapporto cranio-mandibolare che induce tali disturbi e procedere,sempre utilizzando detta strumentazione, al ripristino della corretta posizione mandibolare utilizzando un sottile apparecchio in resina trasparente(ortotico) che,senza alterare la sua vita di relazione,la metterà in grado di realizzare una corretta terapia neuromuscolare definitiva. UN normale bite non servirà a nulla e il mancato successo terapeutico contribuirebbe ad aumentare lo stato ansioso assolutamente comprensibile e naturale essendo fortemente disturbati dal gravoso sintomo. Auguri Michele Lasagna
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

I problemi sono troppo importanti per cercare di suggerirle una terapia. Un buon gnatologo assieme ad uno psichiatra potrebbero esserle di grande aiuto. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Rossella, la risposta dell'otorino è un sospetto, non una diagnosi certa, il tutto dovrà ancora essere confermato da un odontoiatra. Sicuramente il suo caso dovrà avere un'approccio multidisciplinare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sullo stesso argomento