Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 16

Sfregamento notturno denti

Scritto da luca / Pubblicato il
Ho 59 anni di eta' e il mio problema e' che mentre dormo ho la cattiva abitudine di sfregare i denti, cosi' si sono consumati. Che soluzioni ci sono a proposito? Sono tutti sani, potrei ricoprirli? Ringrazio anticipatamente.
Potrebbe ricoprirli ma se in composito si usurerà anche questo se li ricoprirà in ceramica potrebbe addirittura peggiorare il digrignamento, potrebbe fare un bite notturno per evitarne l'usura ulteriore, ma la cosa migliore è fare una visita da un collega gnnatologo che le proponga dopo adeguata valutazione un eventuale trattamento o una terapia gnatologica se necessaria, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Luca, la soluzione è quella di recarsi presso il suo dentista di fiducia che, dopo un'accurato esame obiettivo, valuterà la diagnosi e la relativa terapia. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Luca, lei probabilmente soffre di bruxismo. Dopo una attenta analisi si possono ricostruire le parti che si sono consumate, ma poi bisogna costruire un bite per proteggere i denti dall'erosione che in ogni caso continuerebbe. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Una cosa è certa: se la situazione è come me la immagino io, cioè denti che sono ancora molto forti, non si muovono, ma si sono consumati per gran parte della sostanza, non credo ci siano terapie migliori di proteggere ciò che rimane con delle capsule e poi portare tutte le notti un byte.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Carissimo sig. Luca, contrariamente a quanto crede non esiste una soluzione predefinita per il suo problema ma diverse soluzioni che, per essere adattate alla sua situazione, richiedono una attenta valutazione della sua bocca. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Buon giorno Signor Luca, per il ripristino della Sua condizione, va valutata l'entità  dell'usura. Dal momento che si dispone di questa valutazione si prende in considerazione, l'eventuale protesi da applicare. Solitamente, è buona cosa gestire gli antagonisti diatorici (i molari) con battute in metallo, per limitare o eliminare eventuali fratture delle ceramiche. Un byte notturno è d'obbligo. Cordialmente.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Va indagata la sua situazione clinica e il grado di usura; se confermata la diagnosi di bruxismo, utile perlomeno l'utilizzo di un bite di protezione notturno cordialità

Scritto da Dott. Leopoldo Maini
Rovereto (TN)

Il suo problema si chiama bruxismo, ed è causato (semplifico) dalla instabilità del rapporto di combaciamento dentale. La cura sarebbe l'esecuzione del così detto "molaggio selettivo", una procedura valida solo per piccole correzioni. Per grandi correzioni, come mi sembra di capire del suo stato attuale, si dovrebbe modificare la forma dei denti con delle superfici in oro. Non è necessario coprire in oro tutti i denti, ma solo le loro superfici di masticazione con delle corone parziali. Si ricordi che deve accettare l'oro sui denti posteriori, oppure è meglio lasciare perdere. Tutta la procedura è molto impegnativa, molto difficile, e molto molto costosa. Nel caso voglia lasciar perdere, può richiedere una placca di plastica da agganciare ai denti superiori, come fanno i pugili, per protezione dall'usura nelle ore notturne. Si tratta di un prodotto a basso prezzo, che non ha mai fatto male a nessuno. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Luca, lei soffre di bruxismo, che si manifesta col digrignamento notturno che le ha causato l'usura dei denti. Non ci sono problemi nel ricostruirli con composito, faccette o corone protesiche, a patto però di eseguire le ricostruzioni dentarie SOLO DOPO aver curato e risolto tale digrignamento. Altrimenti distruggerà anche le ricostruzioni, così come ha consumato i suoi denti naturali. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un dentista esperto in gnatologia per curare questo suo disturbo "parafunzionale". Altrimenti l'alternativa è quella che le è già stata consigliata dai miei Colleghi, cioè di fare le ricostruzioni e proteggerle poi con un bite da portare a vita. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Un bite per proteggere i denti e' la cosa piu' facile, oppure ricreare la sua occlusione originaria con corone ma bisogna studiare il caso

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sullo stesso argomento