Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 12

E' indispensabile che vada da uno gnatologo?

Scritto da Samantha / Pubblicato il
Buongiorno, ho devitalizzato un dente (15°) arcata sup. sx a giugno e non mi ha dato problemi fino all'incontro con il tecnico per la prova per il definitivo ad ottobre: da lì sono iniziati una serie di dolori, fitte, scossette e poi una sensazione di bruciore forte che si è diffusa a tutta l'arcata sup. Il mio dentista, che fatta la lastra sostiene che è perfetta, è convinto che la causa sia extradentale e quindi mi ha mandato da uno specialista per verificare che non avessi la sinusite (che non ho e lo specialista si è sentito di escludere con i dolori che gli ho illustrato anche l'infiammazione del trigemino, caldeggiata dal mio dentista) poi da un altro dentista per una consulenza(dentista che ha confermato che anche se dalla lastra non si evinceva nulla si poteva provare a ritrattare il dente e poi si poteva verificare il ponte arcata inf. dx (47°, 46°, 45°, mi ha pulito le tasche gengivali nell'arcata sup. sx e mi ha comunque consigliato un bite). Il mio dentista non ha preso minimamente in considerazione l'ipotesi di provare a ritrattare un dente devitalizzato la cui lastra è perfetta sfidando chiunque a trovare problemi. Poi mi ha mandato da uno gnatologo per un consulto che ha verificato che ci sono piccoli problemi di malaocclusione e conseguente piccolo spostamento della mandibola. Alla luce di ciò, mi ha consigliato, prima di qualsiasi intervento sui denti, di provare a mettere un bite e vedere se i dolori passano. Io ora sono molto confusa e preoccupata anche perchè l'anno scorso abbiamo devitalizzato dopo una frattura il 16° e dopo mesi e mesi di dolori piuttosto forti e bruciore esteso a tutta l'arcata sup (dove poi abbiamo tolto il 24° in seguito ad infezione, che avevamo tentato di salvare ricostruendo l'osso, e fatto un ponte di 3 elementi), sempre con lastra "perfetta", abbiamo proceduto ad estrarlo ed immediatamente i dolori sono svaniti.Per maggiore chiarezza faccio presente che ho una parodontite diffusa sull'arcata sup, che a destra non ho più alcun dente dopo il 15°, che ho come detto un ponte di 3 elementi , come sopra detto sia sull'arcata sup, sx che sull'arcata inferiore dx... Detto questo, dal momento che il mio dentista che mette i bite ha detto che a me non lo vuole mettere lui e che, nonostante possa fare riferimento a lui per qualsiasi problema, non si può più occupare di eventuali ulteriori cure a denti dell'arcata superiore, qualcuno può dirmi cortesemente se è indispensabile che vada da uno gnatologo (non è nella mia città e di conseguenza oltre ai costi devo considerare anche tutte le visite che per i primi tempi sono quantificabili in un paio di volte a settimana e quindi anche i disagi al lavoro, ecc) o posso andare da qualcuno, magari non specializzato in gnatologia, che mette i bite? Posso fare ulteriori visite per appurare eventuali altre patologie? E se sì quali? Mi rendo conto che la situazione è complessa ma ringrazio comunque per qualsiasi parere, consiglio o indicazione mi possiate dare. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità
Gentile Sig.ra Samantha, strano il comportamento del suo dentista. Praticamente si rifiuta di curarla? Comunque personalmente ritratterei il dente, il dubbio che quello sia la causa è forte. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Tasche parodontali infraossee a pareti miste e loro terapia chirurgica ossea parodontale rocostruttiva e in basso rigenerativa Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Samantha, sono spiacente veramente per il "calvario che sta vivendo! Sembra incredibile, ma la risposta l'ha già data lei dicendo:"47°, 46°, 45°, mi ha pulito le tasche gengivali nell'arcata sup. sx" e poi continuando "faccio presente che ho una parodontite diffusa sia sull'arcata sup sx che sull'arcata inferiore dx." Insomma ha una Parodontite che non è stata trattata terapeuticamente perchè quella pulizia delle tasche di cui parla dovrebbe essere un semplice curettage e scaling che si fa in fase diagnostica per eliminare rimuovendolo, il tessuto di granulazione che falsa la misurazione delle tasche parodontali perchè non si può sapere, da parte di chi la visita, se la malattia parodontale è attiva o no nel momento della misurazione col sondino parodontale. Questo fatto fa si che se la malattia fosse attiva e lo fosse in modo anarchico, a macchia di leopardo, ossia in alcuni denti si ed in alcuni altri no, il sondino incontrerebbe un tessuto molliccio edamatoso che farebbe rilevare delle misure più profonde di quelle reali. Viceversa se la malattia fosse in un periodo di stasi, il tessuto di granulazione sarebbe duro perchè connettivale e la misura verrebbe falsata verso il basso. Quindi prima bisogna rimuovere questo tessuto col curettage e scaling e Root planing e tanto altro come Rx endorali, modelli di studio etc e poi riprenderle in una seconda visita di rivalutazione parodontale in cui si farebbe la diagnosi e si pianificherebbe la terapia. Quindi, lei chiede che fare? Deve farsi visitare da un Parodontologo la cui notorietà sia indiscussa. Il parodontologo di solito è anche Gnatologo per il semplice fatto che non si può fare buona Parodontologia se non si facesse anche buona Gnatologia. Per di più, finchè non è chiarito e risolto il problema della patologia Parodontale, non può mettere bite! Spero di essere stato chiaro cara Signora Samantha. Digiti Parodontologia su un motore di ricerca e legga i nomi che compaiono, guardi i loro curricula e pubblicazioni e troverà il Parodontologo-Gnatologo che fa al suo caso! Le lascio una foto di tasche parodontali infraossee durante l0intervento affinchè lei capisca più o meno cosa abbia. Infine, se la parodontite è diffusa, come di regola è, anche i sestanti apparentemente colpiti dovrebbero essere invece colpiti dalla malattia se diagnosticata con cura. Ecco che allora se fosse vero che la terapia canalare e la chiusura apicale all'apice anatomico, fosse perfetta, il fastidio doloroso che ha potrebbe derivare proprio dalla parodontite! Ovviamente va confermato dal Parodontologo! Nelle parodontiti con denti con patologie pulpari, spesso si hanno endoparodontiti in cui le patologie ed i sintomi si sovrappongono e bisogna curare tutte e due le patologie, endodonto e parodonto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il fatto che una rx sia perfetta su un dente devitalizzato, non vuol dire che sia esente da problemi, es fratture o micro fratture. Sembra che lei ne abbia parecchi, ma io effettivamente focalizzerei l'attenzione su questo dente. E' molto difficile dire di più, forse se ci mandasse via web la lastra potremmo dire qualcosa di più.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Samantha, ritengo che un dentista professionalmente serio e competente può risolvere i suoi problemi o quanto meno individuarli ed eventualmente indirizzarla poi ad un collega con competenze specifiche. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Se non vuole più curarla, vada da un'altro specialista, può essere che sarà più fortunata.

Scritto da Dott. Orazio Baglieri
Catania (CT)

Sig.Samantha, tutti gli odontoiatri hanno studiato la gnatologia, in Italia non esiste una specialità riconosciuta in gnatologia, per cui tutti gli odontoiatri possono praticare questa branca. Probabilmente lei dovrà rassegnarsi a convivere con qualche fastidio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Samantha, le sua odissea può derivare dalla stessa parodontite che lei ed il suo Dentista sa che ha, evidentemente non adeguatamente curata e/o sottovalutata. Ma con ogni probabilità deriva da un problema gnatologico, poichè quando vi è uno squilibrio tra le due arcate dentarie vi è una sofferenza dei tessuti neuromuscolari che è asintomatica fino a quando non si supera la soglia di tolleranza della componente neuromuscolare stessa. In tali casi infatti i muscoli si infiammano. Alcune cellule muscolari si infiammano di più e in diversi punti si creano i cosiddetti "trigger point" che quando stimolati danno una sintomatologia simil-nevralgica da indurre spesso (ahimè!) il Dentista a sospettare e a fossilizzarsi su un problema dentario. Purtroppo nonostante il Dentista sia il MEDICO DI TUTTO L'APPARATO STOMATOGNATICO, non tutti includono nella prima visita la palpazione dei muscoli facciali e masticatori per individuare eventuali trigger point. Sorprende che il suo Dentista si rifiuti di curarla, ma a questo punto le consiglio di consultare un Dentista completo che conosca anche la Gnatologia. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Cerbone
Afragola (NA)

C'e' un po' di confusione; sarebbe meglio che ci inviasse qualche documentazione in piu'. Non capisco neanche il ruolo del "tecnico" che fa la prova del definitivo. Lo scaling sotto un ponte,la sinusite, la lastra impeccabile. A occhio le direi di consultare un dentista che non fa provare i lavori ai tecnici

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Da tutto il suo racconto manca -secondo me- l'informazione principale : la corona definitiva ( o "capsula" , per intenderci) ) sul dente devitalizzato l'ha messa o no ?

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Vada da un altro dentista

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

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