Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 12

Ho sempre avuto le due arcate dei denti inclinate l'una rispetto all'altra e non parallele

Scritto da sebastiano / Pubblicato il
Ho sempre avuto le due arcate dei denti inclinate l'una rispetto all'altra e non parallele, l'altro giorno per curiosità le ho portate a essere parallele mettendo uno scottex dove è più bassa l'arcata superiore, e dopo 10 minuti con lo scottex in bocca la mia vista (sono ipermetrope e astigmatico) è migliorata tanto da riuscire a leggere anche abbastanza piccolo (di solito vedo due fogli!!) e sentivo il collo molto più rilassato del solito, tendenzialmente ho il collo"avanti" e la testa rivolta verso l'alto, così invece il collo tendeva ad andare in dietro e la testa ad abbassarsi, è possibile che le due arcate influenzino negativamente vista e postura?
E' assolutamente possibile, una valutazione gnatologica è consigliabile... cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Si, assolutamente. Vada dal dentista gnatologo ortognatodontista e da una osteopata

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sebastiano, è oramai ben noto la correlazione tra i muscoli masticatori ed il cingolo muscolo-tendineo del rachide cervicale,ed è pertanto possibile che alcuni dei suoi problemi possano derivare dalla malocclusione. E' ovviamente necessario procedere ad un esame accurato della sua situazione ed è consigliato un consulto presso un ortodontista. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Diversi tipi di Bite ed Arco Facciale di Trasferimento in una Visita Gnatologica approfondita. Da Casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Sebastiano, è possibilissimo perchè una malocclusione può provocare patologie discendenti, ossia del rachide e della postura. Lo specialista che si occupa di queste patologie è il Dentista Gnatologo da cui le raccomando di fare una visita. La Gnatologia studia la complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione" e precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia avere i denti in trauma d’occlusione, tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura: aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio, che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta e L’ACUFENE, gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali (Come nel suo caso), l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione, ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. Le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture. Le occorre quindi un buon Gnatologo. Sappia che in ogni caso, tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che sembra una "sciocchezza" ma non lo è, anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata fissa perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere, poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ,ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore; è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite,così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari e il cervello dimentica la posizione errata patologica memorizzata da esso e si può trovare così la nuova posizione della mandibola,quella corretta". Il bite plane infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico ed una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia. MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 34 anni e occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e diagnostica, per arrivare ad una diagnosi certa e PROGRAMMARE UNA TERAPIA.Le patologie dell’apparato stomatognatico sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Possibile ? Normale, direi io. Il nostro organismo è un sistema, non un insieme di parti scollegate tra di loro. Lei con lo scottex ha fatto ciò che faccio io ogni giorno con i rulli di cotone o con la cera interposta tra i denti per simulare l'ottimizzazione del rapporto tra le arcate; se lei si misura la forza muscolare ( magari con dei pesi) con lo scottex interposto ( a proposito, lei ha avuto una trovata geniale ! ) vedrà che in quest'ultima situazione solleverà molto di più ! Ciò che deve fare è consultare uno gnatologo di provata esperienza, meglio se abbia anche cognizioni di kinesiologia.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Sebastiano, la tua considerazione finale è giustissima e, pertanto, ti consiglio di rivolgerti ad un esperto ortognatodontista. Tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Confermo anche io la tua acuta osservazione. Un ortognatodontista esperto con una visita saprà consigliarti il percorso più adatto

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Caro Sebastiano, se il suo metodo di indagine le è stato dettato solo dall'intuito complimenti! Ad ogni modo non si soparvaluti e si rivolga ad un gnatologo oppure, come le suggerisce il dott.Passaretti, da un osteopata: ne trarrà molti benefici. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Sebastiano è possibile, ma non s'illuda di aver trovato la completa soluzione ai suoi problemi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Penso che una grave alterazione dell'occlusione possa sicuramente determinare un'alterazione della postura e talvolta anche, sebbene più raramente, dei disturbi della visione. Si affidi ad un ortognatodontista per una valutazione gnatologica complessiva al fine di una corretta diagnosi e di un'eventuale terapia. Cordialmente.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

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