Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 8

SEGUITO ALLA DOMANDA: Dopo aver perso un dente, ho cominciato a sentire un fastidioso e continuo dolore nella zona del dente mancante.

Scritto da Edoardo / Pubblicato il

Gentili dottori, avevo fatto la domanda che riguardava dolore persistente e fastidioso nella zona sopra il dente perso (si tratta del dente 16 perso 4 mesi fa). Ho visitato sia il neurologo sia il chirurgo maxillo-faciale. Mi hanno diagnosticato la sublussazione dell'ATM.. Uso il bite personalizzato ma dopo 2 mesi non ci sono i miglioramenti. Ho fatto la lastra completa dove tutto sembra ok, ma il dolore c'e' sempre. Grazie

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/gnatologia/3741_dolore-dente-avulso.html

 

 

Chirurgia ossea di plastica del pavimento del seno mascellare leso durante una maldestra avulsione di altro ncollega. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Edoardo, le ho risposto più che abbondantemente nel precedente post, dicendole che







se soffre di bruxismo ovviamente ha una malocclusione e il Bite è una cosa seria e le ho parlato a lungo di esso e delle malocclusioni che coinvolgono ovviamente anche la ATM . La sublussazione è una conseguenza di questa sua patologia Gnatologica che va curata. Inutile che le ripeta tutto, si rilegga il post! Vada da uno Gnatologo esperto e capace e risolverà ui suoi problemi. Le do la mia disponibilità ad occuparmi del suo "caso" se volesse! Probabilmente lei ha una sindrome ossia più sintomi di più patologie che si sovrappongono ed il dolore se non riferito direttamente alla ATM, ma alla zona di avulsione del dente ha un'altra origine probabilmente o sinusale o di formazione di sacofaghi ossei o frammenti di radice o tanto altro, sempre che non sia una sinalgia ossia
sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano
, e si può fare diagnosi solo visitandola clinicamente e facendo esami specifici!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Edoardo, come ti avevo segnalato nel precedente post sarebbe stato più giusto consultare un dentista esperto di gnatologia ma, invece, hai "visitato" sia il neurologo che il chirurgo maxillo facciale che non c'ha azzecca niente e che hanno diagnosticato la sublussazione della mandibola e, che, generalmente, viene fatta a seguito di un esame obiettivo da parte di uno specialista odontoiatra con associati altri esami quali la RM. Tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Edoardo, se si escludono origini ossee, dentali o parodontali, il dolore realativo ad uno o piu' denti, sia dell'arcata superiore che inferiore, può essere determinato dall'insorgenza di zone grilletto (Punti Triggers) originatesi nel contesto di fasci muscolari che presentano fenomeni contratturali o di raccorciamento delle fibre determinati da alterazioni dei rapporti neuro-muscolari . Piu' semplicemente: un disordine occlusale (errata chiusura dei denti), oltre che a fenomeni disfunzionali a carico delle articolazioni temporo-mandibolari può indurre tale tipo di subdola sintomatologia che si sviluppa non solo nei muscoli masticatori propriamente detti, ma anche in strutture muscolari coinvolte nella postura della mandibola e del cranio con proiezioni del dolore anche molto lontane.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Edoardo, mi sembra difficile fare diagnosi di sublussazione dell' ATM senza aver eseguito una risonanza magnetica. Poi come fà a farla un neurologo, non ha certamente le competenze! Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Edoardo, mi permetto di ritornare sull'argomento dopo avere letto le risposte di alcuni colleghi. Dicesi ''Sublussazione mandibolare'',anche se impropriamente, la situazione nella quale si presentano in coordinazione con possibile limitazione dell'apertura, deviazioni, rumori articolari di frequenze e tonalità diverse a seconda dell'aspetto anatomopatologico del comparto articolare, dolore serramento o bruxismo, eccetera, eccetera. Un quadro clinico facilmente individuabile e descritto ampiamente già da Costen ( da cui deriva la denominazione Sindrome di Costen) più di un secolo fà quando le risonanze magnetiche non erano neanche immaginabili. La risoluzione di tali stati patologici sono oggi affrontabili tramite delle tecniche strumentali computerizzate in grado di fornire dati assai precisi per il ritrovamento di una posizione mandibolare in grado,attraverso un meccanismo di natura neuromuscolare, che possa indurre un tono muscolare corretto e la risoluzione del fenomeno dolore e della patologia articolare. Un meccanismo molto complesso che, a mio parere e secondo la mia esperienza, non è affatto risolvibile con un bite costruito su basi empiriche. Ciò che si misura è un dato preciso ed incontrovertibile, ciò che non si misura e solamente una opinione personale del clinico. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Edoardo, ribadisco quanto già scritto e cioè, se "sicuramente" siete riusciti ad escludere una origine prettamente dal loco di estrazione (esame diretto e Rx), non rimane che valutare quei punti grilletto che possono proiettare (in questo caso sui denti) dei dolori a distanza. Per informarsi maggiormente clicchi su "trigger point" e torni poi a porre il problema al Suo dentista che in proprio o con il Suo invio ad un consulente, l'aiuterà a risolvere il Suo problema. Nuovamente, ogni Bene. Dott. G.Bottonelli Merano (BZ)
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Scritto da Dott. Giancarlo Bottonelli
Merano (BZ)

Sig. Edoardo, se il dolore persiste occorre una diagnosi, che potrebbe essere data proprio dall'odontoiatra che le ha realizzato il Bite. Di norma un bite viene controllato con molte visite specifiche e non abbandonato per 2 mesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Edoardo oramai i bite li regalano in caso di qualunque dubbio diagnostico al posto di accertarsi meglio perchè i dottori si seccano vada da un altro dentista o maxillofacciale per verificare il problema distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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