Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 14

Dopo aver perso un dente, ho cominciato a sentire un fastidioso e continuo dolore nella zona del dente mancante.

Scritto da Edoardo / Pubblicato il
Gentili dottori, dopo aver perso il dente 16 (ovvero il dente numero 6 nell arcata superiore) ho cominciato a sentire un fastidioso e continuo dolore nella zona sopra quel dente e sotto l'occhio e spesso mi fa male tutta la testa. Soffro pure di bruxismo e porto il bite gia' da due mesi. Volevo chiedere se e' possibile, ripristinando il dente, risolvere il mio problema visto che magari le forze che ci sono state nella bocca non sono piu' le stesse? Aggiungo pure che il bite l'ho rotto gia' due volte proprio sul dente che sta sotto il buco del 16 inesistente? Grazie
Sig. Edoardo, quando ha perso il dente? Perche non è stato riabilitato? Il bite non sempre viene utilizzato per la cura del bruxismo, chi ha determinato questo tipo di cura? Sono state eseguite delle RX? La sola sintomatologia da lei riferita non è sufficiente per darle una corretta risposta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Edoardo, sarebbe sempre buona norma rimpiazzare i denti mancanti al fine di non creare problemi di estrusione del dente antagonista ed inclinazione dei denti adiacenti che potrebbero determinare con il passare del tempo problemi di altra natura. Nel tuo specifico caso, cmq, ritengo che il fastidioso e continuo dolore non è da mettere in rapporto al dente mancante. Il consiglio che posso darti è quello di affidarti ad un bravo dentista esperto in gnatologia Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Edoardo,non è chiaro il periodo intercorso dalla perdita del dente se è recente o meno. Nel primo caso è ovvio che una certa dolenzia ancora presente può essere considerata normale. Per quanto riguarda l'uso del byte le consiglio di consultare uno gnatologo poichè troppo spesso tali dispositivi si usano in maniera disinvolta senza una precisa diagnosi di disfunzione muscolare e articolare e comunque qualsiasi dente perduto deve essere necessariamente sostituito al più presto per non avere spostamenti con alterazioni occlusali. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, le notizie che adduce nella sua lettera non sono sufficienti per fare delle ipotesi diagnostiche, e non è certo il caso di tirare delle idee a caso. Ritengo che nessuno meglio del suo dentista curante possa darle delle risposte appropriate. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Diversi tipi di Bite e ce ne sono tanti altri e Arco facciale di trasferimento per lo studio Gnatologico e dell'angolo di Bennet Articolare ATM. Da casistica Gnatologica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Edoardo, non dice quando è avvenuta l'avulsione del dente, perchè se è recentissima può essere normale ma se è datata non è normale ma patologico! Se soffre di bruxismo ovviamente ha una malocclusione e il Bite diventerebbe un discorso lungo e complesso. Se ne abusa molto e si usa spesso in modo errato e senza arrivare al risultato terapeutico reale che è quello di ristabilire una giusta occlusione con un giusto articolato ed una giusta articolazione con disclusioni canine, incisive ed in relazione centrica ripristinata dopo avere eliminato tutti i precontatti con molaggio selettivo o riequilibrio più complesso occlusdale! Di bite ne esistono diversi tipi e che hanno diversi obiettivi! La funzione miofonzionale di alleviare o togliere il dolore è solo la cima de iceberg, sotto c'è tutta una complessa terapia che si può riassumere in poche parole. Il bite serve soprattutto, ovviamente quello giusto costruito per lei con visita gnatologica anche con arco facciale di trasferimento, a far dimenticare al suo cervello l'attuale posizione patologica della bocca. Diventato così una tabula rasa, il suo cervello può accettare la nuova posizione giusta occlusale che si deve trovare in bocca con manovre non certo semplici nè alla portata di tutti. Solo così si può procedere ad un riequilibrio occlusale che può essere semplice o molto complesso e deve essere fatto da Dentista esperto in Gnatologia! Si rechi da uno Gnatologo.Le lascio una foto. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Edoardo, direi , se non è già stata eseguita, di fare quanto meno una radiografia panoramica che intanto permette di valutare se nella sede di estrazione del 16 c'è una comunicazione col seno mascellare (cavità che si trova nell'osso mascelllare sia a destra che a sinistra) vista la sintomatologia che tu riferisci. Inoltre può dare informazioni sulla possibilità di riabilitare la sede di estrazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Annalisa Ciriello
Vigonza (PD)

caro Edoardo, vista la sintomatologia bisognerebbe fare una indagine radiologica per escludere eventuali problemi dati dall'estrazione. Nella zona in cui sente dolore esiste il seno mascellare e spesso le radici del 16 sono in continuità anatomica con lo stesso. Comunque un dente andrebbe sempre sostituito perchè la corretta articolazione tra i denti potrebbe venire meno. Con il tempo questi cambiamenti possono portare a patologie anche dolorose. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Il dente perso è da protesizzare, senza dubbio,l'origine dei suoi fastidi è tutta da ricercare...integrità del seno, disfunzioni occlusali-muscolari-articolari...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

La sintomatologia che lei riferisce non è sufficiente per una diagnosi ma solo per delle ipotesi che, naturalmente, non servono a nulla. Si è fatto visitare? Sono stati fatte delle indagini radiografiche? Solo dopo è possibile fare diagnosi

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Milano (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Concordo con quanto scritto dal dott. Ruffoni la sola sintomatologia da lei riferita non è sufficiente per darle risposte appropriate. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Marco Pellegrini
Cesano Maderno (MB)

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