Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 12

Malocclusione mandibolare

Scritto da PASQUA ADA / Pubblicato il
Gent.li Dott.ri, ho da sempre il seguente problema: malocclusione mandibolare, con conseguente rumore ‘clik-clak’ quando apro la mandibola. Più di uno specialista mi ha detto di avere un’occlusione di 2° tipo, per cui anche i denti – a livello di masticazione – non sono perfettamente allineati. Finora, non è una situazione particolarmente grave: riesco ad aprire la bocca (certamente non del tutto), non sono mai rimasta con la mandibola bloccata, avverto dei dolori occasionali e solo passeggeri. Il problema è che la patologia sarà pure inguaribile, ma almeno vorrei evitarne il peggioramento. Sto cercando di andare a fondo del problema e le domande che Vi pongo sono tre: - in prima battuta, è sufficiente fare una panoramica? Uno specialista mi ha consigliato questo; un altro, mi ha consigliato di fare una TAC delle articolazioni temporo-mandibolari ed un terzo una condilografia. Onestamente, vorrei evitare di beccarmi radiazioni a gò-gò, oltre che spendere soldi e tempo, per cui Vi chiedo consiglio su come procedere - Fare dei massaggi dall’osteopata o da un fisioterapista possono alleviare la situazione? In caso affermativo, a chi mi consigliate di rivolgermi? - Il bite puo’ aiutare? In caso affermativo, meglio superiore o inferiore? Sesso femminile, 35 anni, no gravidanze, no traumi o incidenti. A parte un dente del giudizio estratto e due otturazioni, non ho altri particolari problemi a riguardo. Grazie, cordialmente
Sig. Pasqua, lei riferisce correttamente sintomi e alcune diagnosi, ma non bastano occorre anche una visita clinica per poterle dare dei corretti consigli. Il dente mancante potrebbe essere strategico per la sua mal occlusione e postura, le consiglio di non trascurare il problema. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Diversi tipi di Bite e in basso Arco facciale di trasferimento per lo studio Gnatologico delle relazioni spaziali della base cranica con le arcate. DA casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
1- no. non è sufficiente. 2-Il bite può aiutare a seconda della sua patologia clinica che non conosco...non è comunque il toccasana e di bite ne esistono tanti tipi.3-L'osteopata può essere utilissimo solo se la malocclusione è ascendente, ossia causata da una alterazione e patologia primaria della colonna vertebrale e della postura:...............:..............La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodontologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, lei soffre di una incoordinazione meniscale dell'articolazione mandibolare. La prognosi evolutiva di tali stati patologici non è assolutamente prevedibile nel tempo perchè legata a fattori diversi che possono verificarsi in ogni momento e precipitare la situazione di parziale equilibrio di cui gode attualmente. Tale patologia può essere però perfettamente guaribile se gestita con un approccio neuromuscolare computerizzato che consente il ripristino di una escursione articolare corretta indotta dal reperimento della cosiddetta Miocentrica, la posizione dentale ottimale che induce un corretto funzionamento del comparto articolare. L'approccio terapeutico essenziale sarà la costruzione di un posizionatore mandibolare denominato Ortotico (un leggero apparecchio in resina trasparente, quindi praticamente invisibile e che la consente una vita di reazione assolutamente normale)adattato precisamente all'arcata inferiore e che sarà in grado di riprodurre una posizione mandibolare fisiologica. In seguito, ottenuta la guarigione articolare sarà possibile, utilizzando il medesimo posizionatore, eseguire ,sempre sotto controllo strumentale computerizzato, una estrusione ortodontica guidata che porterà, nel corso di tutta la vita, i suoi denti in una corretta posizione in grado di fornire un adeguato funzionamento articolare. In tutta la fase diagnostica e terapeutica non sono necessarie indagini radiologiche invasive se non ii casi di gravità particolare dei quali lei non mi sembra faccia parte.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

I colleghi hanno risposto magnificamente. Le dico in breve la mia. Un esame diagnostico alla ATM secondo me va fatto perchè se vi fossero lesioni croniche irreversibili, le cose sarebbero un po' più complesse (ma non credo vi siano, da quello che descrive). Ma l'esame principe oggi, da un decennio è la risonanza magnetica. Con questo esame che è innocuo, si vede veramente bene come stanno le cose. I denti del giudizio dovrebbero essere 4 e probabilmente vanno estratti tutti perché spesso sono strettamente collegati a queste situazioni, a causa di interferenze occlusali ed altro. La soluzione finale potrebbe essere un semplice byte (semplice, ma progettato da mano assolutamente maestra). L'osteopatia fa letteralmente miracoli in questi casi, ma anche qui c'è da distinguere molto accuratamente il.. grano dalla crusca! Nel campo della osteop. c'è una infinità di crusca...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, Lei soffre di incoordinazione condilo-meniscale probabilmente legata ad un ingranamento dentale non corretto. Occorre fare ulteriori indagini cliniche e strumentali per arrivare ad una diagnosi precisa e successivamente procedere con la terapia corretta. Si ricordi che queste patologie sono trattabili da un bravo gnatologo. Cordiali saluti Dott. Michele Paradiso - Torino

Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)

Gentile signora, i suoi dubbi sono assolutamente legittimi. E' necessaria una visita ed uno studio del caso approfondito da parte di un buon professionista. Lo cerchi tranquillamente anche attraverso le pagine di questo portale. Egli saprà eventualmente individuare quelle che sono le figure professionali più indicate a risolvere il suo problema. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara signora, deve essere sicuramente visitata da un odontoiatra esperto in gnatologia, la panoramica non è sufficiente, il bite è in primo luogo diagnostico e poi terapeutico. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Di per se la diagnosi di seconda classe non giustifica la sintomatologia. Le chiedo, laddove ha estratto il dente del giudizio è presente l'antagonista? se si va estratto anch' esso perchè estrudendo altera la chiusura mandibolare. Se ha ricostruzioni soprattutto in porcellana è monolaterali va controllato l'equilibrio occlusale. Per le lastre suggerisco stratigrafia delle atm. L'ortopanoramica può essere evitata. Il bite sempre inferiore a meno che ci siano blocchi o transitoriamente per posizionare la mandibola più avanti. Infine è necessaria la collaborazione (se vuole l'optimum)tra uno gnatologo ed un posturologo o in alternativa un fisiatra od ancora un osteopata. Saluti
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Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Gentile sig ra, penso che quanto consigliato dai Colleghi sia condivisibile. Vede che è essenziale la consulenza di un gnatologo esperto. La clinica è essenziale, seguirà qualche esame poi la terapia. Cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Solo per complimentarmi con l'eccellente qualità delle risposte dei colleghi. Che bello constatare quanto sia elevato il livello di preparazione dell'odontoiatria italiana...

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

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