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Domande di Odontoiatria



Domanda di Gnatologia

Incisivi storti

ornella
Mio figlio ha 24 anni, il suo problema è che gli incisivi si sono molto consumati il dentista dice che la notte digrigna "scusate se la parola non è corretta" è per questo motivo la notte mette una fascetta per evitare di consumarli ulteriormente, ora gli ha anche consigliato di mettere l'apparecchio per raddrizzare i denti, il dentista qui a Sassari non lo può seguire perchè mio figlio studia a Torino e cosi è andato da un ortodonzista proprio li a Torino ha fatto la panoramica e gli è stato detto che come chiusura dei denti va bene perciò non è necessario l'apparecchio se non per un fatto estetico perchè li ha lievemente storti, parlo sempre degli incisivi, è gli ha consigliato una mascherina un pò più morbida perchè quella che ha è rigida, la mia domanda è cosa dobbiamo fare perchè uno dice che ci vuole l'apparecchio e l'altro invece che non ne ha bisogno se non solo per un fatto estetico, e cosa si fa per i denti consumati? vi ringrazio anticipatamente


Le risposte dei medici

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Risultati trovati: 11
24-06-2010  
E' semplice.. Chieda un terzo parere. Lo dice anche Berlusconi che prima di farsi toccare la prostata si è fatto fare numerosi pareri diversi, e così consiglia anche agli Italiani... Scherzi a parte, lei a Torino cerchi del prof Pietro Bracco che uno dei massimi ortodontisti che ci siano. Lì a TO c'è una scuola internazionale validissima. Se vuole, l'aiuto io.

24-06-2010  
Cara Signora Ornella....immagino che per "mascherina intenda Bite per il digrignamento notturno=bruxismo... mi permetto di spiegarle alcune cose:IL BRUXISMO è un sintomo importante di una patologia importante dell'occlusione ossia del rapporto tra i denti tra loro e con l'arcata opposta uno degli strumenti che abbiamo è il bite..ma con "parsimonia" ...l'altro è la visita da uno Gnatologo esperto e lo studio dei rapporti delle sue arcate, spaziale, con la base cranica con un arco facciale di trasferimento...:...il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodontologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! PER IL BITE LE LASCIO UNA FOTO ESPLICATIVA e le spiego alcune cose ora:...:...del bite purtroppo si abusa spesso ... e quasi mai viene costruito a misura per il paziente e per la patologia gnatologica che ha! POI, deve sapere che esistono bite terapeutici e bite diagnostici...quelli terapeutici sono solo "sintomatici" ossia tolgono o alleviano il dolore mettendo a riposo l'articolato e l'articolazione e i muscoli e nervi che comandano il tutto, in particolare le ATM (articolazioni temporo mandibolari)...ma non curano le cause e non portano rimedio agli effetti!...Quelli diagnostici servono per (ed è il suo caso penso) per far dimenticare al cervello la attuale posizione di chiusura patologica della mandibola rispetto alla mascella e, una volta presa la dimensione verticale giusta nella nuova posizione di rapporto giusto che si cerca e si trova con metodiche e strumenti particolari (Archi facciali)...e manovre (Jackson) particolari, si deve intervenire gnatologicamente per ristabilire la nuova occlusione...il BITE essenzialmente serve a questo...ma spesso, troppo spesso, viene dimenticato!........quindi si deve fare visitare da un bravo Gnatologo e allo stesso tempo deve far curare i denti che hanno sensibilità ..... ma bisogna visitarla....più approfonditamente........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari,Gnatologo, Implantologo, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi, Ortodonzia e Pedodonzia (con la figlia Claudia Petti), Cagliari

Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia
24-06-2010  
Il fatto che siano stati dati dei pareri discordanti, ed il fatto che per arrivare alla diagnosi circa le problematiche cliniche dell'Apparato Stomatognatico (masticatorio) di suo figlio -da lei raccontate- sia stata utilizzata soltanto una ortopantomografia,(se così è!) evidenzia una insufficienza di dati diagnostici. In tal caso suggerirei un terzo parere. Cordialmente. r. Sergio Audino.

Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia
24-06-2010  
Gentile signora, credo che sia il caso di far visitare suo figlio da un buon gnatologo in quanto la situazione non mi pare da sottovalutare in considerazione della presenza di denti consumati a questa giovane età. Il dispositivo che descrive è il cosiddetto bite che viene applicato dal dentista generico senza magari approfondite indagini specifiche come ad esempio un esame accurato della muscolatura nel suo insieme e anche una elettromiografia con esame della dentatura e dell'occlusione. Per questo le consiglio una visita specialistica gnatologica poichè il fenomeno del bruxismo è a volte più complicato di quanto possa apparire, e necessita di esami non certo superficiali. Cordialmente

24-06-2010  
Cara Signora, non tutti i Dentisti sono preparati alle problematiche gnatologiche, in quanto l'Odontostomatologia è una materia molto vasta e suddivisa in tante superspecializzazioni. Come le hanno detto gli altri miei Colleghi, anch'io la invito a rivolgersi ad un terzo Dottore, purché questo si occupi di Gnatologia.

Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di napoli (NA)
Collaboratore di Dentisti Italia
24-06-2010  
Concordo con il Dott. Passaretti, il Prof. Bracco è un ottimo riferimento. Buon pomeriggio

Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)
Collaboratore di Dentisti Italia
24-06-2010  
Sig. Ornella, forse anche il terzo odontoiatra darebbe un’altra versione, mettendo in contatto telefonico i due odontoiatri probabilmente si potrebbe arrivare a una conclusione.

Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
24-06-2010  
Generalmente sia la realizzazione di un bite che lo studio di un caso ortodontico si avvalgono di un insieme di elementi diagnostici utili per redigere un valido piano di trattamento.

Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia
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